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Politica | 13 luglio 2022, 14:59

Roberta Robbione, un mese da sindaca: “Per me una ripartenza. Voglio riaprire Borgo al territorio circostante e ricompattare la comunità”

Tra gli obiettivi: riportare la città in Unione Montana Valle Stura, collaborare con Cuneo e anche con le valli Gesso e Vermenagna. “Punto a lavorare secondo il mio metodo, nell'ottica della partecipazione e condivisione con i collaboratori, i dipendenti, i cittadini e le cittadine, sulla base del programma amministrativo”

Roberta Robbione, sindaca di Borgo San Dalmazzo

Roberta Robbione, sindaca di Borgo San Dalmazzo

“Oggi festeggio un mese da sindaca. Trenta giorni per me molto intensi ma significativi. Con il mio gruppo abbiamo lavorato su molti fronti. C'è una macchina comunale da far ripartire, e anche una comunità da ricompattare e rinsaldare”.

Questa mattina, mercoledì 13 luglio, siamo andati a trovare Roberta Robbione, eletta prima cittadina di Borgo San Dalmazzo alle amministrative del 12 giugno con il 47,15% di preferenze.

Dipendente del Consorzio socio assistenziale del Cuneese, ha 51 anni, e vanta 20 anni di esperienza nel consiglio comunale borgarino, di cui quasi 9 da vice sindaca: “Per me è una ripartenza. Voglio lavorare secondo il mio metodo, nell'ottica della partecipazione e condivisione con i collaboratori, i dipendenti, i cittadini e le cittadine, sulla base del programma amministrativo”.

Roberta Robbione non ha paura dell'impegno che la aspetta per i prossimi cinque anni: “È una bella sfida da affrontare con entusiasmo e passione. Non temiamo il grande lavoro che ci attende. Siamo a metà anno e, inevitabilmente, dobbiamo intervenire su alcune scelte già operate. Le risorse sono poche ma questo ci aiuta a pensare a nuove modalità di attivazione di interventi e servizi”.

Come in campagna elettorale, continua a fare leva sul gioco di squadra: “Sono contenta e orgogliosa del gruppo che abbiamo creato e della Giunta. Tutti dedicano tante ore, tempo, energie e pensieri per far andare avanti il programma. Anche i consiglieri sono parte attiva, ognuno di loro affianca un assessore nel lavoro. Ci tengo anche a ringraziare gli esclusi, sempre molto attivi”.

Ricordiamo che il gruppo “Uniti per Borgo” ha portato in consiglio ben 11 persone, oltre alla sindaca Robbione: Clelia Imberti vicesindaca, gli assessori Armando Boaglio, Michela Galvagno, Francesco Rosato e Fabio Armando, il capogruppo Riccardo Barale e i consiglieri Elena Ferreri, Alessandro Monaco, Katia Manassero, Matteo Giordanengo e Luca Bottero.

Gli esclusi: Gerardo Matta, Rita Giordano, Ivana Lovera, Paolo Macagno e Michela Varetto.

Tra i punti fermi la riapertura di Borgo San Dalmazzo al territorio circostante: “Come scritto nel nostro programma, vogliamo rientrare nell'Unione Montana Valle Stura. Ho già preso contatti con gli amministratori della valle. Borgo deve uscire dall'isolamento e tornare a ricoprire quel ruolo di capofila che le compete. Vogliamo collaborare anche con le valli Vermenagna e Gesso. E ovviamente anche con Cuneo. Ho già incontrato la collega Patrizia Manassero e la nostra intenzione è proprio quella di lavorare insieme”.

In soli trenta giorni sono stati fatti tanti piccoli interventi, soprattutto nell'ambito della pulizia e del decoro: “Abbiamo attivato un monitoraggio sui parchetti frequentati dai bimbi, fatto sistemare i vialetti del cimitero, stiamo tentando di migliorare lo smaltimento dei rifiuti parlando con cittadini e commercianti in modo che ognuno possa fare la sua parte. Su richiesta dell'assessore Boaglio abbiamo avviato un dialogo con Poste italiane per far riqualificare l'area adiacente all'ufficio di via Boves. È iniziata la sostituzione dei cassonetti rotti. A breve partirà il monitoraggio del centro diurno sulle barriere architettoniche, poi vogliamo anche lavorare sulla manutenzione dell'area degli impianti sportivi in via Matteotti e in zona Madonna Bruna. In collaborazione con l'Acda verranno realizzati gli allacciamenti fognari sulla collina di Monserrato. Lavoriamo molto sulle segnalazioni dei cittadini e delle cittadine. Invitiamo a contattarci tramite gli indirizzi mail ufficiali che trovano sul sito internet comunale”.

I cittadini e le cittadine che incontro ogni giorno dicono che si sente un'energia diversa sulla città, sia per i lavori pubblici messi in campo ma anche per l'attenzione che l'amministrazione sta avendo nei loro confronti. Ci vogliono tempo e risorse per dare risposta a tutte le richieste, ne siamo consapevoli, ma quello che è certo sono la nostra volontà e l'impegno per il bene comune e su questo le borgarine e i borgarini ci troveranno sempre”, conclude la sindaca Robbione.

Cristina Mazzariello

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