/ Saluzzese

Saluzzese | 13 luglio 2022, 12:08

Saluzzo: è Festa della Vita alla comunità Cenacolo di Madre Elvira

Da giovedì 14 a domenica 17 luglio “giorni di grazia speciale e di preghiera forte” sulla collina di Saluzzo. Attesi in gran numero da varie parti d'Europa giovani, famiglie e amici della comunità fondata nel 1983. La reliquia di quest’anno è un lembo del mantello di San Francesco d’Assisi

Madre Elvira in una Festa della vita. Immagine di repertorio

Madre Elvira in una Festa della vita. Immagine di repertorio

Da domani, giovedì 14, fino a domenica 17 luglio, sulla collina di Saluzzo, nel villaggio della Pace a ridosso della comunità il Cenacolo, è Festa della Vita che torna in presenza, ma a numero limitato e con l’obbligo della prenotazione, dopo l’edizione in streaming per le restrizioni Covid.

“Sono giorni speciali, di grazia speciale e di preghiera che tutti sentono”.

Tornano i pullman e i bus navetta (per motivi di viabilità non è possibile accedere con mezzi propri) sulla strada collinare di via San Lorenzo. Provenienze da tante nazioni europee: persone, giovani, famiglie, amici che in gran numero arrivano alla Casa di Madre Elvira, al secolo suor Rita Agnese Pedrozzi, “la suora dei drogati”, per l’appuntamento più importante che festeggia la sua opera.

Il 16 luglio 1983 fondò a Saluzzo, in una casa disabitata in cima alla collina, la Comunità Cenacolo, dopo aver sentito in lei come "un fuoco, una forte spinta interiore" a dedicarsi ai giovani sbandati, persi, vittime di alcool e droga.  “Non solo un’opera sociale o assistenziale, ma soprattutto una "famiglia" fondata sul concetto di “Ora et Labora”: fede, rosario e  lavoro, in una comunità che è “scuola di vita” basata sulla semplicità, amicizia, ordine.

Il tema dell’edizione 2022 si ispira alle parole che Papa Francesco ha rivolto nella sua visita alla fraternità romana del Cenacolo, l’8 dicembre 2021 e in cui ha citato la parabola del banchetto di nozze "Pensate questo: la Festa è per voi".  

Sono oltre 60, in una ventina di Paesi del mondo, le fraternità legate all’opera di madre Elvira che accolgono gratuitamente migliaia di bisognosi, in particolare giovani e bambini di strada.

All’interno di tale realtà è sorta anche la famiglia religiosa delle Suore Missionarie della Risurrezione, suore che seguono con dedizione la suora fondatrice da anni affetta da malattia nella Casa di Pagno

Quest’anno la reliquia esposta al pubblico nella Cappella dell’Adorazione e durante le celebrazioni sarà un lembo di stoffa del mantello appartenuto a San Francesco, il Poverello d’Assisi.

Tra gli ospiti e testimoni dell’incontro: padre Pino Isoardi, una rappresentanza di Amici dell’Ucraina, monsignor Giorgio Marengo prefetto apostolico di Ulan Bator (Mongolia), monsignor Antonin Basler  vescovo ausiliario  di Omoluc, monsignor Cristiano Bodo vescovo di Saluzzo, Francesco Peyron missionario della Consolata, don Luigi Maria Epicoco preside dell’Istituto superiore di Scienze Religiose, monsignor Javier Vilanova Pellisa vescovo ausiliario di Barcellona, padre Francesco Piloni dell’Ordine dei frati minori di Assisi, monsignor Luis Urbanc vescovo di Catamarca in Argentina.

Per seguire le testimonianze e gli incontri della Festa della vita, tradotti in 8 lingue, sarà sperimentato un nuovo sistema di traduzione simultanea attraverso un segnale che verrà trasmesso via WiFi all’interno del tendone principale e potrà essere ricevuto e ascoltato direttamente sullo smartphone.

Modifiche alla viabilità a partire dalle 14 di domani giovedì 14 luglio. Informazioni su iscrizioni, navette bus, programma sul sito web: www.comunitacenacolo.it e www.festadellavita.info, e-mail: info@comunitacenacolo.it .

vilma brignone

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium