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Attualità | 14 luglio 2022, 11:50

Acli Cuneo e Caritas Bra: si collabora per aggiornamenti normativi e sulla tematica colf e badanti

Se n'è discusso nell'incontro di lunedì 11 luglio per trovare soluzioni che potranno facilitare l'utenza e l'incontro tra domanda e offerta

La sede del Centro d'ascolto della Caritas Bra, luogo dell'incontro con l'Acli Cuneo

La sede del Centro d'ascolto della Caritas Bra, luogo dell'incontro con l'Acli Cuneo

Lunedì 11 luglio si sono incontrati, presso il Centro d'ascolto della Caritas di Bra, il direttore di sistema delle Acli provinciali di Cuneo, Loris Marchisio, il responsabile del Patronato Acli Cuneo, Ottaviano Diana, e il promotore sociale operante sulle sedi Acli di Bra e Alba, Pietro Renda, con la coordinatrice della Caritas di Bra, Claudia Alessandri, e alcuni operatori volontari del Centro d’ascolto cittadino.

Durante l'incontro sono stati presentati, con relativo materiale illustrativo, tutti i servizi del sistema Acli Cuneo, in particolare quelli inerenti il Patronato (in ambito previdenziale, invalidità civile, infortuni, sportello lavoro, colf e badanti, sportello giuridico  e medico), inoltre è stata messa in rilievo la presenza dei vari circoli Acli operanti sul territorio. Da parte loro, i rappresentanti della Caritas hanno esposto le principali difficoltà che incontrano nel dare informazioni aggiornate e nell’indirizzare correttamente gli utenti, poiché le normative cambiano rapidamente.

A questo proposito, il direttore Marchisio ha presentato la piattaforma “Welfare informa”, sviluppata dalle Acli di Cuneo, attraverso il Patronato, in co-progettazione con i Consorzi socio assistenziali piemontesi, che permetterà di dare un supporto e quindi di “aiutare chi aiuta”. Essa è costituita da due grandi aree. Una è rivolta alla formazione degli operatori (siano essi dei Consorzi socio-assistenziali o volontari Acli, delle Caritas o della San Vincenzo) per far loro acquisire nuove competenze, rimanendo costantemente aggiornati sulle normative; la seconda garantisce la possibilità di individuare, semplicemente inserendo alcuni dati generici, quali misure di sostegno possono essere richieste e assegnate agli utenti che si rivolgono al servizio.

“Si tratta di un passo avanti importante – ha detto Marchisio – perché permette di avere diversi livelli di informazioni: dal nazionale al regionale al comunale. La piattaforma infatti sarà configurata in modo da dare risposte precise anche riguardo alla possibilità di sostegno offerte dai Consorzi socio assistenziali territoriali e dai singoli Comuni. Per questo il nostro obiettivo è operare il più possibile con i territori, perché insieme diventa più facile tenere traccia delle varie misure e dare delle informazioni puntuali al cittadino".

Un altro ambito in cui è stata chiesta dalla Caritas la collaborazione alle Acli è quello relativo alle colf e badanti, vista la grande richiesta e la forte difficoltà a segnalare personale adeguatamente formato. A questo proposito, Marchisio e Diana hanno spiegato il progetto in fase di realizzazione da parte delle Acli con l’Ascom di Bra, che prevede la creazione di una piattaforma che faccia incontrare domanda e offerta, e possa fornire una certificazione di base relativa alle competenze e caratteristiche delle badanti disponibili a prestare il loro lavoro nelle famiglie. Questa piattaforma sarà sviluppata e messa a disposizione di tutto il territorio provinciale.

Redazione

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