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Solidarietà | 20 luglio 2022, 14:59

Bra, l’Associazione Tranchero lancia una raccolta fondi a favore della popolazione ucraina

Riceviamo e pubblichiamo la lettera firmata da Giacomo Verrua, direttore tecnico del sodalizio

Bra, l’Associazione Tranchero lancia una raccolta fondi a favore della popolazione ucraina

Riceviamo e pubblichiamo la lettera firmata da Giacomo Verrua, Direttore Tecnico dell’associazione Tranchero di Bra

 

L'Associazione Tranchero lancia una raccolta fondi per rispondere alle necessità cui ci stanno dando notizia i nostri contatti diretti dall’area della città di Cerkasy. città natale del nostro Presidente. 

Il protrarsi degli scontri aggrava l’emergenza umanitaria in Ucraina. Sono almeno 18 milioni le persone che necessitano di assistenza: quasi 9 milioni di persone hanno abbandonato le proprie case, molti sono fuggiti nei paesi vicini in cerca di ripari più sicuri. Dalla capitale molte famiglie hanno trasferito i propri figli in centri più lontani dai combattimenti, come la città di Cerkasy.

Cibo, acqua, assistenza sanitaria sono gli argomenti più gettonati su cui si concentrano le grandi associazioni di volontariato e di primo soccorso. Ma il caos regna sovrano. Il passaggio alla frontiera non è così scontato ed è difficile gestire anche gli aiuti umanitari in loco. Ci giunge notizia di sciacalli che “intercettano” i beni di prima necessità in frontiera per destinarli alla vendita nel mercato nero. 

La popolazione che ha deciso di restare nelle proprie case lo fa a proprio rischio e pericolo, molti sono senza lavoro, con poche certezze sul futuro. Persone che non danno nell’occhio perché di fatto non sono in strada, non vanno ad aumentare la marea di profughi, ma hanno le stesse necessità. Inoltre, hanno in carico più i costi per il mantenimento delle spese di casa, mentre sono diminuiti gli stipendi. 

Con il supporto di volontari locali stiamo censendo le famiglie più bisognose, dando priorità ai nuclei con figli a carico, al fine di inviare abbigliamento dedicato e qualche piccolo contributo per le spese di casa. Grazie a persone di fiducia per il trasporto (è necessario lo scambio dei mezzi in frontiera), sono garantite le consegne a domicilio degli stessi volontari. 

Ci siamo dati un secondo obiettivo. In parallelo, sono stati intercettati alcuni piccoli negozi (abbigliamento per bimbi) che tra la crisi degli ultimi due anni e gli aumenti delle spese, stanno chiudendo le proprie attività con non pochi problemi. Questi amici a prezzi di realizzo sono disposti, considerata la causa, a cederci abbigliamento nuovo confezionando i pacchi su misura per le singole famiglie. La raccolta generalizzata dei beni, potrebbe portarci ad avere abiti non utilizzabili per queste famiglie. Anche il passaggio in frontiera di grandi pacchi, creerebbe qualche problema. 

Qualche piccolo sforzo è già stato fatto. Nella settimana di Pasqua è stato inviato un primo contributo a queste famiglie. Su richiesta specifica degli assistenti presenti a Cerkasy, abbiamo inviato generi alimentari a lunga scadenza, abbigliamento, e qualche piccola somma in denaro. Uno dei ragazzi cui facciamo affidamento per le consegne è riuscito in tempi non sospetti a restare in Europa con la propria famiglia (viaggia con la moglie ed il piccolo figlio), mentre il suo socio è di fatto bloccato in Ucraina. Si incontrano in frontiera, dove avviene il cambio di mezzo dei beni inviati. Ai primi di luglio abbiamo inviato un secondo piccolo carico di aiuti, accompagnati dal nostro Presidente. 

Le richieste che ci arrivano in questi giorni sono purtroppo in costante crescita e sempre diversificate. Man mano che si riesce ad arrivare ai centri di accoglienza, si possono con precisione intercettare le reali necessità, che gravitano appunto per la maggior parte sulle esigenze dei piccoli ospiti. 

Confidiamo quindi un una raccolta fondi che ci permetta di acquistare beni necessari mirati ad alleviare questa situazione, evitando di inviare ulteriori aiuti generici che potrebbero rimanere stoccati nei magazzini o peggio finire nel giro del mercato nero. 

A coloro che potranno contribuire, verrà inviato il codice iban di Associazione Tranchero per la donazione e rilasciata ricevuta. 

Consultare i seguenti link 

https://www.facebook.com/287566009381/posts/pfbid037naEXiv5gngFMFR5rAen8iRi3jsMLTyCTZxr9sHMCetdoEkRcbSm2hu1xUZREm6Ll/ 

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