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Attualità | 27 luglio 2022, 12:46

Domani è l'Earth overshoot day: risorse esaurite, inizieremo a consumare quelle del 2023

Ne abbiamo parlato con Luca Bellini, del Fridays For Future Cuneo. Si tornerà a scioperare per il clima il prossimo 23 settembre. E con Roberto Cavallo, l'albese del Keep Clean and Run, in tour con lo spettacolo "Non c'è un pianeta B"

Domani è l'Earth overshoot day: risorse esaurite, inizieremo a consumare quelle del 2023

Domani 28 luglio è l'Earth overshoot day, la giornata in cui il mondo avrà esaurito le risorse naturali che la Terra ci mette a disposizione per quest'anno. Dal 29, dunque, cominceremo a sfruttare quelle del 2023. La data è stata comunicata dal Global Footprint Network. 

Viviamo come se avessimo a disposizione 1,75 Terre. Ma non è così.

E questo è il dato medio, perché in realtà ci sono Paesi che vivono come se di Terre ne avessero 5,1, come gli Stati Uniti. L'Italia vive e consuma come se ne avesse 2,7, tanto da aver esaurito le risorse di questo 2022 già lo scorso 15 maggio.

Esaurimento delle risorse e crisi climatica, mai così evidente come in questo 2022. Quello dei cambiamenti climatici non è più un problema delle generazioni future, rispetto al quale si può prendere tempo. E' un problema presente e gravissimo. Non piove, le temperature sono altissime, si muore letteralmente per il caldo. I boschi vanno a fuoco, quando piove si assiste a fenomeni violentissimi, che creano solo danni.

Ne sono consapevoli i giovani di Fridays for Future, anche a Cuneo. Il 23 settembre torneranno a manifestare per il clima, aderendo allo sciopero globale. A ridosso delle elezioni, chiederanno che siano per il clima. Luca Bellini, referente per il movimento cuneese, invita tutti a partecipare. "Non c'è una reale consapevolezza di questo problema, che riguarda davvero tutti, nessuno escluso. Noi parliamo con tante persone, soprattutto co i giovani, ma molti sminuiscono il problema, non credono che li riguardi".

Assieme ad altri giovani, Luca ogni venerdì organizza due ore di presidio all'inizio di via Roma, con dei cartelli, per sensibilizzare i passanti. Ma il vero appuntamento è quello del prossimo 23 settembre, quando Cuneo si unirà virtualmente alle piazze del mondo.

Continuano anche le iniziative di Roberto Cavallo, albese, impegnato da anni nel Keep Clean and Run. Perché "Non c'è un pianeta B". E', questo, il titolo dello spettacolo che Cavallo porterà in tour.

Grazie al supporto di Ricrea, Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio, sono quattro le date che apriranno il tour in partenza sabato 30 luglio da Viareggio (LU) alle 21,30 a Villa Paolina, in occasione dell’Ecovillage. Il secondo appuntamento sarà a Ripescia (GR), sabato 6 agosto alle 19,15 in occasione di Festambiente, presso lo spazio Tramonti nella pace dell’uliveto in località Enaoli. Poi sarà di scena anche a Morgex (AO) mercoledì 24 agosto alle 20,45 presso l’auditorium comunale di viale del Convento 8 e venerdì 23 settembre alle 20,45 ad Alba presso il Cinema Teatro Moretta di corso Langhe 106 in occasione del festival Circonomia.

Con lui la Quadrilla Folk Band, gruppo musicale pinerolese che da sempre compone brani dal grande impegno sociale e ambientale.

Da anni impegnato in una battaglia a favore dell'ambiente, Cavallo evidenzia come ci sia una sensazione di indifferenza e superficialità generalizzata sul tema. "Purtroppo sarà acuita dalla campagna elettorale. Non è chiaro il concetto che tutti i problemi che noi viviamo sono collegati. Penso alle migrazioni, profondamente legate al tema del cambiamento climatico e all'accesso alle risorse; c'è il tema dell'enegia, legato alla guerra. Il Donbass detiene il 10 per cento del litio mondiale, che serve per le batterie, quindi per le auto elettriche, che sono il futuro. La pandemia ha un'origine dalla deforestazione, la sua letalità e diffusione sono stae acuite dall'inquinamento. Se aggiungiamo siccità ed eventi atmosferici intensi, hanno tutti una radice comune e una sola risposta: occuparsi di ambiente. Le prossime elezioni potrebbero essere una grande occasione per parlarne".

Lui farà la sua parte attraverso questo spettacolo: Roberto Cavallo è di fatto l’unico attore in scena che di volta in volta interpreta alcuni personaggi in una sorta di viaggio alla scoperta dei rifiuti abbandonati e dei tanti piccoli gesti quotidiani che ognuno di noi può compiere per fare la differenza. Grazie al coinvolgimento del pubblico, tra reading, rievocazioni storiche e interpretazioni di personaggi storici o di attualità come Charles Moore, Janez Potocnik o don Pino de Masi, e seguendo la storia di una lattina che, salvata dal mare, torna a nuova vita, Cavallo ci porta a scoprire quanto ognuno di noi può fare per un futuro sostenibile.

Barbara Simonelli

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