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Attualità | 27 luglio 2022, 09:49

Via libera alla richiesta del marchio IGP per la lavanda angustifolia IMPERIA®

Ora inizieranno una serie di incontri con gli Enti ed i partner per predisporre il plico che verrà inviato al Ministero e alle presidenze della Regione Liguria e Piemonte per il percorso che porterà la richiesta all’ Unione Europea

Via libera alla richiesta del marchio IGP per la lavanda angustifolia IMPERIA®

Domenica scorsa a Pigna, durante la 6^ edizione della Festa della Lavanda, si è svolta l’assemblea dei soci produttori della Riviera dei Fiori per dare mandato al Presidente Andrea Curto di iniziare il percorso per la richiesta del marchio IGP per la lavanda angustifolia Imperia®.

“È stata un’Assemblea importante  – ha dichiarato Marco Bolognesi, Consigliere di Pigna della Associazione Produttori Lavanda Riviera dei Fiori – approntare la richiesta per ottenere il marchio di  Indicazione Geografica (IGP) per la nostra lavanda angustifolia Imperia® coltivazione è un risultato che darà maggiori  possibilità di rilanciare tutto l’areale delle Alpi Liguri. Siamo partiti con l’obiettivo di portare un’integrazione di reddito alle aziende agricole per farle rimanere attive sul Territorio ed ora ci troviamo impegnati in una opportunità incredibile per la nostra filiera. Voglio ringraziare, se siamo arrivati a discutere in questa assemblea,  l’impegno di tutti i soci, gli Amministratori dei Comuni che hanno creduto nel progetto e ci hanno permesso di disegnare il Territorio e il CNA Imperia che credendo nel prodotto ci ha aperto la possibilità di collaborare con gli artigiani del mondo del settore alimentare permettendoci di riprendere il discorso storico, quando la nostra lavanda veniva utilizzata in cucina”.

L’associazione produttori Lavanda Riviera dei Fiori ha tutti i requisiti per presentare la domanda di registrazione IGP.

“La forze di questa richiesta – continua Marco Bolognesi - è avvalorata dal fatto che sul catalogatore delle 39 specie di lavanda angustifolia esistenti al mondo, a cura della ‘Royal Botanic Gardens Kew’ dal titolo ‘The Genus Lavandula’, l’aerale di nascita è principalmente indicato nelle Alpi Liguri e Marittime. La Lavanda Angustifolia ‘Imperia®’, che ha la particolarità di essere senza canfora e quindi ottima per l’alimentazione, nasce dall’unione della Lavanda delle Alpi Liguri conosciuta come Lavanda del Col di Nava e dalla lavanda ImperialGem (discendente di quella delle Alpi Liguri che i romani avevano portato nel loro Impero)”.

La lavanda officinale delle Alpi Liguri era utilizzata già dagli antichi romani come piante edibile  e come aromatizzatore per il vino (fonti Plinio il Vecchio) negli anni più vicini a noi, 1920, si parla di piatti di carne (pollo e lavanda, coniglio e lavanda e dolci di pasta frolla con la lavanda). Ora inizieranno una serie di incontri con gli Enti ed i partner per predisporre il plico che verrà inviato al Ministero e alle presidenze della Regione Liguria e Piemonte per il percorso che porterà la richiesta all’Unione Europea.

Attualmente il Territorio Lavanda Riviera dei Fiori è definito da questi Comuni in provincia di Imperia: Airole, ArmoBadalucco, Borgomaro, Castel Vittorio, Ceriana, Cesio, Cosio di Arroscia, Diano Castello, Dolcedo, Imperia, Molini di Triora, Olivetta San Michele, Perinaldo, Pietrabruna , Pigna, Pornassio, Prelà, Rezzo, San Lorenzo al Mare, Santo Stefano al Mare, Seborga, Taggia, Vallebona, Vasia, Vessalico

In provincia di Savona: Albenga, Arnasco, Castelbianco, Cisano sul Neva, Garlenda, Loano, Magliolo, Nasino, Osiglia, Pietra Ligure,  Stellanello, Testico, Vendone, Villanova d'Albenga. In provincia di

Cuneo: Alto, Caprauna, Ormea.

Le aziende che hanno le coltivazioni di Lavanda officinale Imperia in questi comuni in caso di accoglimento della domanda potranno fregiarsi del marchio IGP.

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