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Politica | 11 agosto 2022, 14:25

VERSO LE ELEZIONI Il sindaco Portera: “No a candidature 'paracadutate' da Roma sul nostro territorio”

Un appello del primo cittadino di Savigliano: “Già ci è impedito di scegliere i candidati, almeno le segreterie dei partiti non impongano chi viene qui solo per farsi eleggere e poi non si farà vedere mai più”

VERSO LE ELEZIONI Il sindaco Portera: “No a candidature 'paracadutate' da Roma sul nostro territorio”

“É già accaduto troppe volte nel Cuneese e non vorrei accadesse di nuovo...”

Inizia così l’appello del sindaco di Savigliano, Antonello Portera, rivolto ai partiti alla vigilia della designazione delle candidature per le elezioni politiche del 25 settembre.

Portera, fino a qualche mese fa esponente di punta del Movimento 5 Stelle nel Cuneese ed ora primo cittadino a capo di coalizione civica, manifesta preoccupazione per il fatto che possano essere “paracadutate” sui collegi locali personaggi che nulla hanno a che vedere con il territorio.

Sono considerazioni interessanti quelle che arrivano da Portera sia perché è il sindaco di una delle “sette sorelle”, sia perché, essendo stato dirigente di partito (per quanto in posizione talvolta critica), ben conosce certe dinamiche.   

“Purtroppo – scrive Portera - anche questa volta si voterà con una deprecabile legge elettorale che, in sostanza, ci farà scegliere solo il simbolo ma non la persona che vogliamo mandare in Parlamento, sicché varrà  l'ordine di lista e sarà quindi eletto in ogni partito chi sarà preventivamente collocato al primo posto nella lista (e nei casi più fortunati. anche al secondo o al terzo posto).

Spero non succeda (anche questa volta) – argomenta il sindaco di Savigliano - che in provincia di Cuneo vengano candidati al primo posto in lista soggetti che non hanno alcun legame con le nostre  circoscrizioni. La nostra terra non può e non deve essere utilizzata dai vertici dei partiti per assicurare un "posto sicuro" a qualche politico che, come accaduto più volte in passato, nemmeno conosce le nostre realtà e non si fa più  vedere da queste parti dopo che si è portato via il seggio. Già ci viene impedito di scegliere nominativamente chi eleggere. Ci siano perlomeno garantiti candidati “del territorio”, ossia della circoscrizione di riferimento”.

Da qui la sua esortazione a quegli uomini di partito che hanno in mano il potere delle decisioni.

“Auspico – chiede - che tutte le forze politiche vogliano rispettare la nostra provincia e più in generale le aree delle nostre circoscrizioni elettorali evitando di candidare in posizione utile soggetti esterni. 

Auspico – aggiunge - che i politici locali vogliano difendere a denti stretti la territorialità delle candidature nei listini delle imminenti elezioni politiche.

Auspico inoltre che i cittadini sappiano essere severi con quelle liste che ci rifileranno in "pole position" candidati che nulla hanno a che fare con la nostra terra e che mai più vedremo dopo il voto.

Gli amministratori pubblici locali, ma anche i comuni cittadini, - annota ancora in conclusione del suo appello lanciato dal suo profilo social - hanno necessità di potersi confrontare con deputati e senatori che conoscano a fondo i nostri problemi ed abbiano la prontezza e la concreta disponibilità per affrontarli”.

GpT

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