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Attualità | 11 agosto 2022, 12:17

Falconeria a Borgo San Giuseppe di Cuneo, anche Boselli e LAV Cuneo chiedono la cancellazione dell'evento

Il consigliere si schiera a fianco delle sigle animaliste. LAV Cuneo e valli: "Sindaco e comitato puntualizzano che è tutto perfettamente a norma. Non ne dubitiamo, ci sono molte cose legali ma eticamente inaccettabili"

Giancarlo Boselli

Giancarlo Boselli

Anche il consigliere comunale di Cuneo Giancarlo Boselli (capogruppo degli Indipendenti) commenta la diatriba tra associazioni animaliste - Lipu Cuneo, Pro Natura Cuneo, Legambiente Cuneo, Cuneo Birding e Italia Nostra Cuneo -, amministrazione comunale e organizzatori della festa patronale di Borgo San Giuseppe in merito alla manifestazione di falconeria organizzata per domenica 28 agosto nell'ambito dell'evento stesso.

La falconeria: pratica oppressiva o evento didattico?

Negli scorsi giorni le sigle animaliste hanno prodotto una lettera, indicando la falconeria come che 'piega i comportamenti animali e il rapporto tra animali e uomini', adducendo dubbi sulla validità dell'attività in senso legale e chiedendo a organizzatori e amministrazione di cancellare l'esibizione. E in caso contrario, ai cittadini, di boicottare la manifestazione stessa.

La sindaca Patrizia Manassero, l'assessore alla Tutela Animali Paola Olivero e lo stesso comitato di organizzazione della patronale di frazione hanno risposto alla lettera delle sigle animaliste, rifiutandone la lettura esageratamente critica.

'LAV Cuneo e vallate' rincara la dose: "Meglio altri eventi più rispettosi"
Anche 'LAV Cuneo e vallate' ha criticato la manifestazione, con una lettera inviata ieri (10 agosto) agli organi di stampa.

"Abbiamo letto con grande amarezza le risposte del Sindaco, dell’assessore Olivero e del comitato festeggiamenti di Borgo San Giuseppe e ci uniamo alla richiesta di sostituzione dell’evento con altre proposte rispettose della natura e degli animali" si legge in questa nuova lettera.

"Chiunque può capire che un rapace, spontaneamente, non si appoggerebbe mai sul braccio di un uomo, men che meno in una festa rumorosa in cui sono presenti centinaia di persone - prosegue LAV - ; per farlo, deve essere addestrato. Come avviene l’addestramento potete vederlo sui siti dei falconieri: cappuccio sugli occhi perché l’animale non sia distratto da stimoli visivi, anelli di cuoio sulle zampe e altri metodi che a poco a poco piegano la volontà dell’animale. Per mangiare, impara a prendere il cibo dalla mano che l’ha ridotto in schiavitù: un’immagine che a uno spettatore distratto può sembrare un segno di amicizia tra uomo e animale, ma è indice di un rapporto di dipendenza e sottomissione che snatura il secondo, lo toglie al suo habitat e lo costringe a comportamenti innaturali. E a una vita di prigionia".

Per LAV la falconeria non è una pratica didattica ma, anzi, altamente diseducativa: "Centinaia di psicologi italiani hanno infatti firmato una richiesta al Parlamento italiano per far cessare questi spettacoli, la si trova online digitando 'Documento sulle valenze antipedagogiche dell’uso degli animali nei circhi, nelle sagre, negli zoo'. Se vogliamo insegnare ai bambini la bellezza della natura e il rispetto degli animali portiamoli dove possano ammirarli nel loro habitat: facendo una bella passeggiata in montagna è possibile vedere i rapaci nei loro meravigliosi voli, senza catene, lacci e cappucci".

"Sindaco e comitato puntualizzano che è tutto perfettamente a norma. Non ne dubitiamo, sappiamo bene che ci sono molte cose legali ma eticamente inaccettabili, soprattutto nel campo della tutela animali. A nostro avviso, questo sarebbe il compito di un'amministrazione e di un ufficio Tutela Animali: non limitarsi al ruolo del burocrate che controlla che tutto sia a norma, ma avere un progetto che vada nella direzione del progresso morale e culturale. L’uso di animali nelle feste è medievale e obsoleto; non ci può essere divertimento dove ci sono violenza e sopraffazione". 

Boselli: "Auspico che l'esibizione venga annullata"
Boselli ha prodotto un posto sulla propria pagina Facebook commentando la diatriba e schierandosi a fianco degli animalisti: "Condivido pienamente l'iniziativa, che sottolinea l'inopportunità di ospitare un'esibizione di falconeria nell'ambito dei festeggiamenti patronali della 'Madonnina' nella frazione di Borgo San Giuseppe" ha detto.

"La sindaca, l’assessora e il comitato stesso non sembrano capire la questione, e si limitano a una risposta piccata che sottolinea l’assoluto e stretto rispetto delle normative: un comune sensibile al benessere animale non deve promuovere o patrocinare questo tipo di iniziative. Come Consigliere Comunale auspico che l’esibizione venga annullata e in caso contrario concordo nell’ invitare la cittadinanza a non partecipare all’evento".

Simone Giraudi

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