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Attualità | 19 agosto 2022, 15:35

Festa della Madonna dei Fiori a Bra, la processione fa il gran ritorno dopo due anni

Novena dal 30 agosto, solennità l’8 settembre con Messa dell’arcivescovo Repole alle 10.30. Tutto il programma

Nella foto il simulacro della Madonna dei Fiori, patrona della città di Bra

Nella foto il simulacro della Madonna dei Fiori, patrona della città di Bra

Torna la festa della Madonna dei Fiori patrona della città di Bra con tanto di processione, assente da due anni a causa della pandemia.

La solennità dell’8 settembre sarà preceduta dalla Novena di preparazione, che inizierà con la Messa dell’aurora di martedì 30 agosto e proseguirà fino a mercoledì 7 settembre, occasione che vuole essere, contestualmente, momento di preghiera, di incontro, di gioia. La pia pratica della Novena prende ispirazione dal Vangelo, dove è scritto che la Madonna pregò assiduamente insieme agli apostoli per i nove giorni compresi tra l’Ascensione di Gesù e la successiva discesa in terra dello Spirito Santo durante la Pentecoste.

Sotto la Zizzola, questo importante appuntamento religioso è vissuto con profonda devozione e sarà contrassegnato da un infinito pellegrinaggio davanti alla statua della Madonna ed al luogo ove avvenne l’apparizione, oggi denominato Giardino di Maria.

Se non conoscete questa storia, altrimenti vi aggiorniamo al volo, dicendo che il 29 dicembre 1336 la Madonna dei Fiori intervenne per salvare la giovane Egidia Mathis ed il piccolo che portava nel grembo: pruneto selvatico fiorito in pieno inverno e masnadieri messi in fuga da un raggio di luce accecante. Da allora non è possibile parlare di Bra senza accostare la città alla Madonna dei Fiori, una lunga e forte convivenza che, tra suggestione e fede, non conosce tempo.

Ad alternarsi nella celebrazione e predicazione del novenario, in cui sarà anche possibile accostarsi al sacramento della Confessione, saranno presbiteri della Diocesi di Saluzzo e missionari della Consolata, precisamente i reverendi don Olivero, don Riba, don Locatelli e padre Giolitti (ore 6, 7.30, 9, 16, 17.30, 20, 21). I celebranti: il rettore monsignor Giuseppe Trucco (ore 6 e 21); don Adolfo (ore 7.30), don Enzo (ore 9), don Sebastiano (ore 16), uno dei predicatori (ore 17.30) e sacerdoti dell’Unità Pastorale 50 (ore 20). Un modo per indicare vicinanza e collaborazione fraterna tra coloro che seguono la direzione spirituale di questa porzione del popolo di Dio.

La predicazione punterà i riflettori sul Magnificat, cantico della Beata Vergine e sui temi mariani di cui sono icona il maestoso mosaico ed il portale bronzeo del Santuario nuovo, realizzato dall’Atelier d’Arte spirituale del Centro Aletti, sotto la regia dell’artista sloveno Marko Ivan Rupnik.

Di seguito l’intero programma della festa della Madonna dei Fiori 2022 di Bra con gli appuntamenti di preghiera ed i temi oggetto della predicazione (info: www.santuariomadonnadeifioribra.com - tel. 0172 243407).

Martedì 30 agosto. “Mossi dallo Spirito”. Sante Messe: ore 6 - 7.30 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21.  Santo Rosario: ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30. Adorazione libera dalle ore 10 alle ore 11.

Mercoledì 31 agosto. “In umiltà”. Sante Messe: ore 6 - 7.30 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21.  Santo Rosario: ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30. Adorazione libera dalle ore 10 alle ore 11.

Giovedì 1° settembre. “Come opera del Signore”. Sante Messe: ore 6 - 7.30 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21.  Santo Rosario: ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30. Adorazione libera dalle ore 10 alle ore 11.

Venerdì 2 settembre. “Senza termine”. Sante Messe: ore 6 - 7.30 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21.  Santo Rosario: ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30. Adorazione libera dalle ore 10 alle ore 11.

Sabato 3 settembre. “A conforto e sostegno dei deboli”. Sante Messe: ore 6 - 7.30 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21 (con la partecipazione degli Alpini).  Santo Rosario: ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30. Adorazione libera dalle ore 10 alle ore 11.

Domenica 4 settembre. (XXIII Domenica del Tempo Ordinario). “Seguire Cristo”. Sante Messe: ore 6 - 7.30 - 9 - 10.30 (celebra monsignor Gabriele Mana, vescovo emerito di Biella) - 15.30 (Santa Messa con gli ammalati a cura dell’OFTAL) - 17.30 - 20 - 21. Santo Rosario: ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30.

Lunedì 5 settembre. “Dio ha cura del povero”. Sante Messe: ore 6 - 7.30 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21.  Santo Rosario: ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30. Adorazione libera dalle ore 10 alle ore 11.

Martedì 6 settembre. “Destinatari della sua misericordia”. Sante Messe: ore 6 - 7.30 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21. Santo Rosario: ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30. Adorazione libera dalle ore 10 alle ore 11.

Mercoledì 7 settembre. “Dio è fedele a ogni promessa”. Sante Messe: ore 6 - 7.30 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21.  Santo Rosario: ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30. Adorazione libera dalle ore 10 alle ore 11.

Ed eccoci al gran giorno. Giovedì 8 settembre è la Solennità della Beata Vergine dei Fiori, Patrona di Bra. Santo Rosario alle ore 5.30, 15.30. Sante Messe ore 6 - 7.30 - 9 - 10.30 (celebrazione presieduta da monsignor Roberto Repole, arcivescovo di Torino, con invito al clero e alle autorità cittadine) - ore 16 Solenne Processione cittadina e affidamento della popolazione alla Vergine Maria. Seguirà Santa Messa di chiusura celebrata da monsignor Piero Delbosco, vescovo di Cuneo.

Venerdì 9 settembre. Sante Messe alle ore 8 e ore 9 per i benefattori del Santuario vivi e defunti. Benedizione bambine/i, ragazze/i. alle ore 14.30 - 15 - 15.30 - 16 - 16.30 - 17. Alle ore 17.30 Santa Messa di ringraziamento e chiusura delle feste.

Così il Rettore del Santuario, monsignor Giuseppe Trucco: “La Madonna dei Fiori è patrona della nostra città e su essa continua ad estendere la sua celeste protezione, intercedendo davanti a Dio per le nostre necessità spirituali e materiali, ed in particolare per le persone colpite dal dolore in questi anni di pandemia. Dobbiamo essere consapevoli dei nostri limiti, ma in pari tempo eleviamo in alto il nostro sguardo e abbiamo fiducia”.

E aggiunge: “Così come avviene nelle nostre famiglie, quando in casa si prova gioia grande nel festeggiare il compleanno o l’onomastico della mamma, così è bello vedere l’attesa di un’intera città che si ritrova attorno alla Madonna e manifesta la gratitudine per la protezione che Ella offre a tutti coloro che la invocano. Invito tutti a vivere la festa patronale, riscoprendone il significato più vero, che è quello di celebrare la Beata Vergine dei Fiori con quella devozione semplice e sincera che dà pace ai cuori”.

La ricorrenza sarà accompagnata dal momento di solidarietà, offerto dal banco di beneficenza in funzione nei giorni nella Novena e della patronale con ricavati da destinare all’intervento di tinteggiatura della facciata del Santuario antico, già eseguita. All’opera tanti volontari che tornano ai loro posti dopo gli anni di stop imposti dall’emergenza sanitaria. Insomma, i crismi per una grande festa ci sono davvero tutti. Una festa per guardare alla santità, per guardare a Maria.

Silvia Gullino

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