Attualità - 31 agosto 2022, 10:38

Madonna del Pilone ricorda la tragica morte dei fratelli Davide e Francesco Gennero

A due anni dal fatto, venerdì sera 2 settembre un momento religioso, voluto dalla famiglia, sull’aia della cascina. Martedì 6 settembre, nell’oratorio della frazione di Cavallermaggiore, la presentazione del libro di Giusi Fasano “Ogni giorno 3” dedicato alle morti sul lavoro

Ad inizio settembre 2020 la piccola comunità di Madonna del Pilone, frazione di Cavallermaggiore, veniva sconvolta dalla tragica morte dei fratelli Davide (22 anni) e Francesco (25 anni), due dei cinque figli della famiglia Gennero.

Il fatto si consuma nella mattina del 3 settembre nell’azienda agricola di famiglia.

Davide e Francesco sono al lavoro all’interno di un silos, alto una quarantina di metri, pieno di mais trinciato.

I due giovani vengono intossicati dalle esalazioni emanate dal granoturco in fermentazione e perdono conoscenza.

Per Davide, i soccorsi si rivelano vani: i sanitari non possono far altro che constatarne il decesso, mentre il fratello, in gravi condizioni, viene trasportato all’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano; cesserà di vivere dopo un paio di giorni di ricovero in rianimazione.

A distanza di due anni la tragedia viene ricordata con due diversi momenti.

Il primo, privato e religioso, voluto dalla famiglia che ha invitato amici, conoscenti e quanti lo desiderano per venerdì 2 settembre alle 20,30 sull’aia della cascina per una serata di preghiera, condivisione e annuncio del “kerigma” (annuncio del messaggio cristiano ai non credenti).

I due giovani verranno ancora ricordati domenica 4 settembre con la messa di secondo anniversario alle 10,15 nella chiesa di Madonna del Pilone.

Martedì sera 6 settembre poi, alle 20,45 presso l’oratorio Fissore della frazione, ci sarà la presentazione del libro “Ogni giorno 3”- Ricordi d vite perdute sul lavoro” di Giusi Fasano, giornalista del Corriere della Sera, che interloquirà col caporedattore dell’edizione torinese del CorSera, Marco Castelnuovo.

Nel corso del 2021 i morti sul lavoro in Italia sono stati 1221, più di 3 al giorno. Un dato drammatico che tocca da civico anche il Cuneese.

Di queste vite spezzate, Giusi Fasano racconta quel che sono state o quel che avrebbero potuto essere, la successione dei sogni infranti e l’umanità dolente delle loro famiglie.

Tra le 21 storie prese in esame nel libro (edizioni Rizzoli) ci sono anche quelle dei fratelli Gennero.  

GpT