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Attualità | 01 settembre 2022, 17:45

Un successo la prima edizione della 'Datameteo Educational Summer School'

Un master class sabato 27 e domenica 28 dove ci siamo confrontati sul valore del meteo che tutti noi abbiamo installato sul nostro smartphone

Un successo la prima edizione della 'Datameteo Educational Summer School'

Molti di noi sono degli utilizzatori passivi e tra un like ed uno swipe si accontentano di sbirciare distrattamente l’icona riassuntiva della giornata o di leggere la temperatura prevista. Il meteo social infatti è quello fatto dal titolone a sensazione, da rilanciare subito, perché fa influencer , meglio se con un bel commento gossip.

Come evidenziato anche dai recenti fatti di cronaca l’evoluzione meteo , soprattutto quella quando dobbiamo fare attività outdoor sta diventando sempre più importante nel nostro ciclo di quotidianità.

Il professor Claudio Cassardo docente di meteorologia e climatologia dell’Università di Torino ci ha fatto capire l’importanza di sapere la fonte del dato meteo e la sua attendibilità, che vediamo sullo smartphone sia esso un rilevamento o una previsione. Lo hanno toccato con mano gli studenti universitari e gli insegnanti intervenuti al “briefing meteo”, presso la Locanda dei Gelsi a Villar San Costanzo, il sabato mattina presto, in occasione del pianificato volo delle mongolfiere.

Mentre le carte meteorologiche davano un vento debole da Nord Ovest , ha stupito tutti  la presenza  sull’area di un vento moderato in uscita dalla Valle Maira ( in gergo tecnico vento catabatico ),  perfetto per il volo,  a sancire, la meraviglia climatica zonale in cui viviamo che ha permesso un bellissimo volo al cospetto del Monviso.

Il ricavato di questo volo sarà parzialmente devoluto all’associazione Discesa liberi, per supportare il progetto volo a prenderti: la nuova mongolfiera per far volare i disabili ,con accesso diretto alla cesta tramite uno sportello.

Nella splendida cornice del Parco Museo dell’Ingegno a Busca, anche il team di volo del campione di mongolfiera John Aimo che ringraziamo per la disponibilità e generosità nel supportarci ha partecipato alla Summer School.

Paolo Caraccio presidente di Datameteo Educational ha illustrato il mattino il progetto IoT Meteo Smart Green, che prevederà la creazione sul territorio buschese di un laboratorio meteorologico all’avanguardia.

Questo progetto ha suscitato l’interesse dell’associazione di meteo appassionati a livello nazionale Meteonetwork, che gestisce la maggiore rete amatoriale di stazioni  meteorologiche amatoriali in Italia.

Molto apprezzato è stato l’ intervenuto del referente di zona Meteonetwork , il giornalista nonché amico e meteo appassionato Gabriele Gallo che ha rimarcato l’importanza del connubio collaborazione tra associazionismo , istituzioni e privati sia in campo educational, che meteorologico al fine di renderci sempre maggiormente resilienti ed informati sugli impatti del cambiamento climatico in corso.

Sinergia che a Busca sembra funzionare al meglio. Grazie al fondamentale supporto del Comune di Busca  e alla disponibilità dell’Associazione Ingenium sarà installata nel parco  una stazione meteorologica innovativa, con compiti di monitoraggio e studio , primo tassello del progetto IoT Meteo Smart Green. Emozioni a non finire il pomeriggio con la visita al pozzo paleoclimatico di Villar San Costanzo.

Gli esperti di Formazione Sviluppo Attività Subacquee che si occupano di esplorazione subacquea e speleologica : Roberto Jarre e Maurilio Chiri  ci  hanno illustrato  il connubio non insolito clima , viscere della terra, con le varie stratificazioni rocciose del pozzo  testimoni muti dell’evoluzione. Intrecci tra storia, clima e conformazione e reperti mostrateci nella visita a Busca medioevale dal bravissimo esperto del territorio Marco Sarale mentre la domenica il geologo Enrico Collo ci ha fatto vedere gli impatti del cambiamento climatico, in una interessante escursione sul territorio.

Di app, meteo outdoor, utilizzo consapevole ed informato delle varie app si è ancora discusso grazie anche all’intervento dell’ ingegner Andrea Gramazio di Lab 3841 che ci ha lasciato a bocca aperta, illustrandoci le potenzialità del nuovo sensore “Pera” , in grado di monitorare in modo green, i parametri di frana come quella che ha interessato in tempi recenti il Monviso.

Una bella esperienza , partecipata, vissuta con iscritti anche da Milano, che hanno apprezzato anche la visita al nostro gioiello neogotico: Il Castello del Roccolo.

Formazione di qualità , con utilizzo del territorio per arricchire il nostro orizzonte del sapere con una esperienza pratica in campo resa possibile anche grazie al supporto del Centro dei Servizi Volontariato di Cuneo.

Datameteo

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