Attualità - 07 settembre 2022, 16:20

Cuneo centro, Garnero e Mallone: "Quanti senzatetto e immigrati irregolari lo bazzicano?"

I due consiglieri di Fratelli d'Italia interpellano sindaco e assessore competente: "Perché non si applica il 'Daspo Urbano', e si collabora con le forze dell'ordine torinesi per abbattere lo spaccio?"

Cuneo centro, Garnero e Mallone: "Quanti senzatetto e immigrati irregolari lo bazzicano?"

Quanti soggetti problematici e senza fissa dimora sono presenti nelle aree cuneesi di corso Giolitti, della stazione, del Movicentro, di corso IV Novembre e di via Silvio Pellico? Quanti soggetti extracomunitari irregolari, e come la Giunta intenda farvi fronte? Quali provvedimenti concreti intende attuare per ripristinare sicurezza e ordine pubblico?

Sono queste le domande che Massimo Garnero e Noemi Mallone, rappresentanti di Fratelli d'Italia nel consiglio comunale di Cuneo, hanno rivolto a sindaco e assessore competente in un'interpellanza.

Al centro, la situazione di degrado e difficoltà di alcune zone del quartiere Cuneo centro, specie a fronte di eventi come quello del 21 agosto, che ha visto coinvolti in un'aggressione alcuni agenti della Polizia Locale.

"Ci domandiamo perché sindaco e Questore non si avvalgano dell'applicazione del 'Daspo Urbano' rendendolo effettivo tramite controlli costanti - sottolineano Mallone e Garnero - , e perché non si provveda a un potenziamento del coordinamento con le Forze dell’Ordine della città di Torino, da cui il traffico di sostanze stupefacenti ha origine per poi transitare nella nostra città".

"Serve identificare i soggetti sprovvisti di permesso di soggiorno e conseguentemente allontanare colore che, ai sensi del TU immigrazione, continuano a risiedere illegamente sul territorio; si chiedono anche delucidazioni in merito all'eventuale presenza di percorsi di formazione occupazionale per i soggetti regolari" concludono i consiglieri.

Casoni e Ciaburro: "Cuneo rischia di arrendersi a degrado e illegalità"
"Nonostante siano anni che FdI pone l’attenzione sulla tematica della sicurezza e del degrado della nostra Città, ci vediamo costretti per l’ennesima volta a intervenire, costringendo l’attenzione del Sindaco e della Giunta sugli innumerevoli fatti di cronaca che si ripetono a cadenza ormai settimanale se non giornaliera" ha detto William Casoni, coordinatore provinciale di FdI nel sostenere l'interpellanza dei due consiglieri cuneesi.

"Non è più possibile voltarsi dall’altra parte come ha fatto sino ad oggi l’amministrazione - ha aggiunto - . FdI, ma ancor prima la cittadinanza tutta, pretendono ascolto ed azioni concrete".

Anche Monica Ciaburro si è unita alle parole del coordinatore: "La nostra Cuneo, capoluogo della Provincia Granda, sta lentamente e inesorabilmente arrendendosi al degrado ed all'illegalità, quasi come fosse la normalità, quasi senza combattere. Non è questa la visione che FdI porta avanti, a Cuneo come in tutta la Nazione, non smetteremo mai di batterci per la difesa dei nostri concittadini,così comeperil diritto di vivere in un Paese sicuro. Il 25 settembre arriverà un chiaro e forte segnale, l’amministrazione di Cuneo è bene che inizi sin da subito ad ascoltare".

Simone Giraudi

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