Attualità - 14 settembre 2022, 11:32

Cuneo e il caro-bollette, Spedale: "Siamo preoccupati. Valutiamo misure specifiche per il territorio"

La questione - di portata nazionale - è entrata in consiglio grazie alle interpellanze di Fierro e Paschiero. Già costituito a inizio mese il tavolo di programmazione comunale sull'argomento

Elio Parola dell' 'Open Baladin' e la bolletta del locale, quadruplicata - foto di repertorio

Elio Parola dell' 'Open Baladin' e la bolletta del locale, quadruplicata - foto di repertorio

Siamo in costante allerta e abbiamo già deliberato, a settembre, la costituzione di un tavolo di programmazione sull’argomento. Come amministrazione monitoreremo le situazioni più difficili, riservandoci di valutare la necessità di alcune misure specifiche per cittadini e imprese”.

Parole di Alessandro Spedale, assessore del Comune di Cuneo, parte della sua risposta alle interpellanze presentate da Nello Fierro e Luca Paschiero nella serata di ieri del consiglio comunale del capoluogo. Al centro della discussione la situazione – dai risvolti chiaramente nazionali – del caro bollette e il suo inevitabile impatto, già in essere, sulle famiglie e sulle aziende.

Un argomento di grande importanza, che riguarda non solo la nostra provincia ma l’intero Paese – ha detto Paschiero, presentando la propria interpellanza - : ogni giorno leggiamo sui giornali di un momento storico da ‘lockdown energetico’, una situazione allarmante sia per il privato cittadino colpito in prima persona sia per le aziende. Sono necessarie azioni virtuose, possibilmente definite anche basandosi su proposte e idee di chi siede in quest’aula”.

Fierro – che nel suo documento si concentra principalmente sul teleriscaldamento - pone domande più specifiche alla giunta: “C’è l’intenzione di vigilare sugli aumenti in bolletta? Quali soluzioni si pensa di adottare, e con quali tempistiche? Il problema crea serie preoccupazioni nelle famiglie, e dobbiamo tutti lavorare per risolverlo”.

Spedale: "Dalle scuole al personale comunale, lavoriamo sulla sensibilizzazione"
Spedale ha sottolineato appunto l’istituzione del tavolo di programmazione - “con il quale dobbiamo arrivare a immaginare buone pratiche e servizi, utili per la struttura comunale e per la cittadinanza in generale, votati al contrasto dello spreco” - , e come il Comune continui a monitorare se stesso in merito agli obiettivi dell’Agenda 2030.

Il piano nazionale del contenimento dei consumi di gas è la base per i nostri interventi a medio e lungo termine – ha aggiunto - , che riguardano la formazione diretta e la campagna di sensibilizzazione sui temi in riferimento al personale comunale, la campagna di comunicazione e formazione diretta alla cittadinanza sull’uso razionale dell’energia, l’azione di sensibilizzazione relativa alle scuole, il rinnovo di impianti e apparecchiature comunali con sistemi più efficienti, la semplificazione delle norme di posa degli impianti fotovoltaici e l’incentivazione di realtà come le comunità energetiche”.

Il tavolo di programmazione ha anche, come primo obiettivo, quello di incontrare i gestori di riscaldamento, teleriscaldamento illuminazione ed energia elettrica per una fotografia della situazione e una contestuale riflessione sugli interventi da attuare in questo senso” ha concluso Spedale.

Simone Giraudi

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