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Saluzzese | 16 settembre 2022, 17:38

Saluzzo, grande festa per i primi trent'anni anni dell'Avis cittadina

Inizia domani, sabato 12 settembre, alla ex Musso con lo spettacolo di varietà e l’intervento dei medici sull’importanza della donazione di sangue. Domenica il corteo dei volontari in centro e la messa officiata dal vescovo

Saluzzo, grande festa per i primi trent'anni anni dell'Avis cittadina

Fine settimana con la celebrazione del trentennale Avis Saluzzo.

"Una festa, una grande grande, rimandata lo scorso anno e occasione di ritrovarsi tutti insieme come famiglia Avis", sottolinea il presidente Mario Palmero.

La storia dell’Avis saluzzese( oggi circa 300 iscritti) inizia in realtà negli anni ’50, ma la ripartenza dell’associazione che promuove la donazione del sangue è di 30 anni fa, grazie al l’impegno di volontari, tra cui il promotore Franco Demaria, attuale vicesindaco.

La festa comincia domani, sabato 17 settembre alle 21, con lo spettacolo di varietà ad ingresso libero, nel cortile dell’ex caserma “Musso”,  con la partecipazione del ventriloquo Andrea Fratellini e il suo pupazzo Zio Tore.  L’evento sarà presentato da Stefano Vogogna ( ex componente del gruppo di cabaret “I turbolenti”).

Centrali nella serata saranno gli interventi del dottor Nico Testa,  ex responsabile del centro trasfusionale di Savigliano, di Corrado Lauro, da giugno primari del Day Surgery dell’Istituto di Candiolo. Seguirà l’intervento  di Andrea Tetto, presidente dell’associazione “Amami” (malati di anemia mediterranea) che farà  il focus sulla necessità di trasfusioni continue per i malati di talassemia.

La festa Avis vera e propria è domenica 18 settembre, tutto il giorno. Si parte alle 9.30 dalla ex Musso, con la sfilata dei volontari, labari delle associazioni della Granda e il gonfalone del Comune.

Il corteo accompagnato dalla banda cittadina arriverà in cattedrale per la messa officiata dal vescovo Cristiano Bodo. Al termine trasferimento al Monastero della Stella, sede della Fondazione CrSaluzzo dove, a partire dalle 11, si svolgerà la cerimonia di premiazione dei volontari saluzzesi. Un riconoscimento per il numero di donazioni di sangue, a cui parteciperanno anche i presidenti Avis della regione Piemonte e provincia di Cuneo.

"Ci sono dei volontari saluzzesi –  commenta il presidente Palmero – che come Marco Actis Grosso ha effettuato 250 donazioni e Secondino Filippa duecento. Un traguardo di generosità e di grande fedeltà all’Avis, ma soprattutto per chi ha veramente bisogno di trasfusioni. Perché donare il sangue vuol dire salvare una vita".

Dalle 13, tutti gli intervenuti ritorneranno nell’ex caserma per il pranzo conviviale a cui parteciperà il presidente della Regione Alberto Cirio.

 

 

vilma brignone

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