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Attualità | 23 settembre 2022, 15:29

A Bergolo intervento pubblico alla Pieve di San Sebastiano per 339 mila Euro

Messa in sicurezza e efficientamento energetico per valorizzare un'importante parte del paese che punta molto sull'importanza della pietra arenaria

Gli importanti lavori fatti alla Pieve San Sebastiano di Bergolo

Gli importanti lavori fatti alla Pieve San Sebastiano di Bergolo

339 mila Euro: questo è l’importo totale dei due importanti progetti che il Comune di Bergolo sta portando avanti. Uno riguarda la messa in sicurezza del versante est  “piccola Pieve di San Sebastiano”, dall’importo  di 289 mila Euro, interamente finanziato dal Dipartimento Affari Interni e territoriali del Ministero dell'Interno e, il secondo lavoro, l’efficientamento energetico dell'illuminazione pubblica di natura artistica e completamento dell'intervento presso la Pieve per un importo di 50 mila Euro, finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Programma NextGenerationEU, incluso poi nel PNRR per la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei Comuni, a cui lavora un team di architetti, ingegneri e geologi.

«L'Amministrazione comunale di Bergolo - afferma il sindaco Mario Marone - da anni persegue la promozione del restauro e della conservazione del proprio patrimonio culturale, materiale e immateriale, mediante un insieme coordinato di interventi che comportano un disegno comune di supporto e valorizzazione delle arti in senso esteso: figurative, musicali, recitative. Nell'ambito di tale disegno, sviluppatosi negli anni passati, rientra l'intento di proseguire nella riqualificazione dell'area sommitale,  detta anche Collina del Vento, posta a nord/est del concentrico, dove è stato recentemente realizzato il “Teatro della Pietra”, area  caratterizzata, nel punto più alto, dalla presenza della Cappella, o Pieve di San Sebastiano.

Riguarda la riqualificazione illuminotecnica della Cappella di S. Sebastiano in riferimento all'esterno del fabbricato e del conseguente efficientamento energetico generale dell'area. Sara ampliato il raggio di illuminazione anche  nei due muraglioni ancora in pietra arenaria  sottostanti la parte romanica del XII secolo. È stata realizzata un'area parcheggio necessaria per accogliere il pubblico che partecipa ai concerti e agli eventi di “I Suoni della Pietra”, nei tre mesi estivi».

E il primo cittadino continua nei dettagli dei lavori: «Nel progetto è stato inserito anche il recupero del muretto a secco che, partendo dal concentrico, porta alla zona della Cappella di San Sebastiano. Un’area dove si possono ammirare spunti artistici unici, all’alba ed al tramonto, e dove è presente il percorso dantesco con opere del fotografo  Bruno Murialdo, e sculture di vari artisti anche stranieri. Si recupererà anche il muro in pietra arenaria che costeggia il percorso con un intervento di restauro e risanamento conservativo su intonaci e vetrate, nel nostro caso, in pietra arenaria.

Non ultimo, lungo il percorso, sarà realizzata un’ installazione, dal titolo ufficioso “La leggerezza delle Pietre ciclopiche”, per dare valore alla “nostra pietra arenaria” che ha resistito al tempo nei millenni. Le Pietre ciclopiche del percorso risalgono a circa 12 milioni di anni fa: all’inizio del percorso sarà installata un cartellone esplicativo sulla formazione delle Langhe, redatto da un geologo».

Livio Oggero

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