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Eventi | 27 settembre 2022, 19:21

Al Conservatorio Ghedini la tre giorni di "Cuneo B-AIR Days"

Da mercoledì 5 a sabato 8 ottobre la tappa italiana del progetto europeo “B-AIR”, cofinanziato dall’Unione Europea che vede coinvolte 9 istituzioni provenienti da 8 Paesi europei

Credit Foto: Christian Grappiolo

Credit Foto: Christian Grappiolo

Da mercoledì 5 a sabato 8 ottobre 2022 si svolgono, presso il Conservatorio Ghedini, i “Cuneo B-AIR Days”, tappa italiana del progetto europeo “B-AIR”, cofinanziato dall’Unione Europea e che vede coinvolte nove istituzioni provenienti da otto Paesi europei, che studia come gli stimoli sonori influenzino lo sviluppo cognitivo ed emotivo della personalità.

L’obiettivo delle giornate è, attraverso eventi aperti al pubblico e momenti di confronto tra specialisti, cercare di definire cosa rappresenti il suono per le persone e per il mondo che le circonda.

L’evento si svolge a Cuneo grazie alla collaborazione del METS - Dipartimento di Musica Elettronica e Tecnici del Suono del Conservatorio di Cuneo, coordinato dal compositore Gianluca Verlingieri, con l’AAU_CRESSON, Centre de recherche sur l’espace sonore et l’environnement urbain dell’Università di Grenoble: una collaborazione che si incarna nella figura di Giuseppe Gavazza, docente di Elementi di composizione per Didattica della Musica all’istituto cuneese e ricercatore presso quello di Grenoble.
 
«Ho colto l’occasione della recente collaborazione tra il laboratorio Cresson-ENSAG di Grenoble - dove sono ricercatore - ed il Dipartimento METS del Conservatorio di Cuneo - dove insegno - per realizzare a Cuneo uno degli appuntamenti del’importante progetto Europeo B-AIR nei nostri spazi e grazie ad attrezzature e competenze di nostri studenti e docenti. Una occasione per allargare le relazioni con eccellenze europee nel campo della ricerca e della creatività artistica e, in questo caso, della diffusione attraverso un nuovo concetto di radio broadcasting dedicato, in particolare, al mondo dell’infanzia e delle persone vulnerabili. Un’occasione per proseguire allargare e consolidare il nostro Conservatorio come antenna della ricerca artistica europea dopo i cinque anni di attività del progetto europeo EASTN-DC appena conclusosi», dice Giuseppe Gavazza.
 
Un evento di rilievo internazionale, che porta lustro al Conservatorio Ghedini e a Cuneo: «Il vulcanico dipartimento METS del Conservatorio di Cuneo, a 20 anni dalla sua costituzione, continua ad essere un punto di riferimento per la sperimentazione, lo sviluppo, la ricerca e lo studio nel campo della musica elettronica e delle nuove tecnologie – dichiara il Presidente del Ghedini Mattia Sismonda –. 


Dopo il Festival Europeo di Creatività Digitale, Cuneo ritorna ad essere un crocevia di relazioni e scambi musicali internazionali grazie al progetto B-AIR che vede il Conservatorio come ente collaboratore, grazie ai docenti del Dipartimento METS. Una full immersion di quattro giorni che, con un fitto ed intenso calendario di eventi, saprà soddisfare le esigenze di studiosi, professionisti, appassionati e perché no, curiosi della musica elettronica».
 
«Con grande piacere il Conservatorio di Cuneo, dopo il successo del METS-FEST di aprile, torna ad ospitare un prestigioso evento internazionale – aggiunge il Direttore Alberto Borello –, questa volta dedicato al suono e “ai suoi tanti mondi”. Il Progetto B-Air ci vede coinvolti in una collaborazione con ENSAG Cresson di Grenoble, grazie al duplice ruolo del Prof. Giuseppe Gavazza, docente del “Ghedini” e ricercatore presso l’istituzione francese. Il tutto è reso concretamente possibile dalla disponibilità del Dipartimento METS e del suo coordinatore, Gianluca Verlingieri».
 
L’evento prende il via mercoledì 5 ottobre alle ore 16:30 presso la Sala Mosca del Conservatorio (via Roma 19) con due performance: la prima, su musiche di Gianluca Verlingieri, vedrà il ballerino Vincenzo Criniti della Compagnia EgriBiancoDanza esibirsi su coreografie di Raphael Bianco utilizzando sensori interattivi a cura di Cristina Mercuri.

A seguire il secondo evento, a cura di Giuseppe Gavazza, coinvolgerà il pubblico, invitato a muoversi dalla sede storica del Conservatorio e diventando parte di un’installazione itinerante da via Roma verso la nuova sede presso l’ex Caserma Cantore, dove saranno allestite altre installazioni. 

Venerdì 7 ottobre si svolge invece, alle ore 18.30 ancora presso la Sala Mosca del Conservatorio, un concerto di improvvisazioni elettroacustiche a cura del Prof. Simone Faraci e degli studenti METS, a cui sarà affiancata la presentazione di una nuova produzione discografica per il ventennale del Dipartimento, a cura di Davide Ficco, pubblicata dall’etichetta giapponese DaVinci Classic, con lavori elettroacustici di studenti attuali e storici.
 
Il programma dei “Cuneo B-AIR Days” prevede inoltre talk e presentazioni aperte al pubblico in orario mattutino in sala Mosca: tra i contributi previsti c’è anche quello di Andrea Ceraso e Andrea Fantino, registi del documentario L’Isolato, sulla zona della Stazione di Cuneo, che gli studenti di Gianluca Verlingieri e Giuseppe Gavazza hanno “sondato” anche dal punto di vista sonoro durante un’attività di registrazione sul campo.

Al pomeriggio sono in programma workshop e attività pratiche, tra cui si segnala un radiodramma per bambini in età da asilo nido e una soundwalk in luoghi vari della città.

cs

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