Curiosità - 01 ottobre 2022, 18:38

Dalle scuole a Cuneo all’oro europeo nei tuffi: il racconto di Eduard per i bimbi della Revelli

Emozionante ritorno nella sua ex scuola per il 20enne Timbretti Gugiu, per due volte sul podio ai campionati di Roma del luglio scorso. Il suo messaggio ai bambini: “Se avete un sogno, inseguitelo fino in fondo.

Con Sarah Jodoin per il tuffo che gli è valso la seconda medaglia agli Europei

Con Sarah Jodoin per il tuffo che gli è valso la seconda medaglia agli Europei

Vent’anni, una grande passione per i tuffi e tante medaglie e coppe ottenute con sacrificio e dedizione: così si è presentato Eduard Timbretti Gugiu alle classi della Scuola Primaria "Nuto Revelli" di Cuneo il 23 settembre scorso.

Dal suo desiderio di rivedere le proprie maestre, essendo lui ex alunno della scuola, è nata l’idea di fargli incontrare i bambini delle classi seconde, terze, quarte e quinte.

L’atleta è stato accolto con l’inno d’Italia, che Eduard ha cantato con particolare orgoglio ed emozione: da poco ha infatti ottenuto la cittadinanza italiana, perché nato in Italia da genitori rumeni. Subito si è rivolto ai bambini: “Finalmente posso cantare questo inno da cittadino italiano, ancora oggi mi vengono i brividi”.

Brividi che ha provato anche a Roma, durante gli Europei di luglio, quando il primo giorno di gare ha vinto la medaglia d’oro nella prova a squadre. Non si è fermato però a questo risultato e poco dopo è salito sul podio con la medaglia di bronzo nel sincro misto ottenuta con la compagna Sarah Jodoin.

Eduard ha condiviso con i bambini il racconto della sua avventura nel mondo dei tuffi. Un'avventura che ha avuto inizio nella piscina di Cuneo, all’età di quattro anni, dove è stato seguito e accompagnato nella sua crescita dallo “storico” istruttore di tuffi Domenico "Mimmo" Alicandri Ciuffelli ed è proseguita a Torino e a Roma, dove si allena quotidianamente.

Un percorso non facile, fatto di treni, coincidenze, tanto studio e compiti svolti tra un allenamento e una gara in giro per l’Italia.

Il tuffatore italiano ha ricordato quanto sia gratificante avere una passione e lottare per realizzarla: “Non è stato facile conciliare sport e scuola, ma ogni giorno mi sveglio con la voglia di imparare cose nuove in aula e migliorare in piscina”.

Ha affermato anche che la ricetta del suo successo è composta da un’alimentazione sana ed equilibrata, per la quale predilige cibi semplici insieme a tanta frutta e verdura.

Il campione italiano ha affascinato bambini e insegnanti col suo racconto spontaneo e portando con sé tante medaglie importanti, tra cui proprio l'oro e il bronzo degli Europei, che i bambini si sono passati di mano in mano incantati ed emozionati.

Eduard ha concluso con un augurio: “Se avete un sogno, inseguitelo fino in fondo. Impegnatevi. Non abbiate paura di fare sacrifici, perché poi, quando arrivano i risultati, le emozioni sono indescrivibili!”.

Redazione

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