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Attualità | 01 ottobre 2022, 16:20

Il caro energia mette in ginocchio gli impianti sportivi. Cirio scrive a Draghi: "Servono aiuti"

Bollette troppo alte, il governatore e il sindaco di Torino Lo Russo si appellano al Presidente del Consiglio: "Le difficoltà che ci troviamo ad affrontare sono grandi e solo con un intervento del Governo riusciremo a superare questo momento di crisi"

Cirio e Lo Russo col presidente Mario Draghi

Cirio e Lo Russo col presidente Mario Draghi

Porta la data di ieri, venerdì 30 settembre, la missiva che il governatore piemontese Alberto Cirio - insieme al sindaco di Torino Stefano Lo Russo – hanno inviato al presidente del Consiglio Mario Draghi (ancora in carica per la gestione degli affari correnti), per chiedere attenzione rispetto alla grave minaccia che il caro energia rappresenta non soltanto per famiglie e imprese, ma anche per il mondo dello sport e per la gestione degli impianti sportivi.

"Sappiamo essere una preoccupazione condivisa da numerosi territori – hanno premesso i due, rimarcando come "lo sport, e in particolare quello di base, svolge un ruolo fondamentale nella formazione, nello sviluppo e contribuisce in modo considerevole alla salute dei cittadini", rappresentando anche "un fondamentale veicolo di socialità".

La preoccupazione espressa dal governatore e dal sindaco del capoluogo regionale nasce dalle conseguenze del caro bollette di luce e gas che incidono in modo pesante sulla gestione degli impianti sportivi e delle piscine.
"Purtroppo – scrivono – stiamo già assistendo alla crisi del settore, tanto da costringere alcuni impianti alla chiusura o alla riduzione dell’orario di apertura. Questa situazione rende impossibile garantire il servizio pubblico e rende il futuro ancora più incerto".

"In questi mesi – prosegue la missiva – abbiamo fatto tutto ciò che era in nostro potere per garantire l’apertura degli impianti, stando accanto ai gestori al fine di assicurare un servizio che riteniamo essenziale per le nostre comunità. Le misure per contrastare i rincari delle bollette in modo strutturale sono provvedimenti che devono essere affrontati a livello nazionale. Agli aiuti già previsti chiediamo di includere anche le società sportive e in particolare quelle che hanno in concessione impianti molto energivori come le piscine, i palazzetti e gli spazi dove si pratica lo sport di base".

"Gentile Presidente –
si conclude l’appello – , siamo certi di trovare in Lei persona attenta e sensibile all’argomento, le difficoltà che ci troviamo ad affrontare sono grandi e solo con un intervento del Governo riusciremo a superare questo momento di crisi così difficile.

 

MONDOVI’ SPOSA L’APPELLO DEL GOVERNATORE

L’iniziativa di Cirio e Lo Russo raccoglie le preoccupazioni espresse negli ultimi mesi anche da numerosi amministratori della provincia di Cuneo. Tra i primi a unirsi all’appello l’assessore allo Sport e Impianti Sportivi di Mondovì, Alessandro Terreno: "Due mesi fa – spiega –, all'inizio del nostro mandato, abbiamo subito lanciato l'allarme per il caro energia che sta colpendo tutti, indistintamente. Soprattutto per quanto riguarda gli impianti sportivi è necessario intervenire subito, prima che sia troppo tardi, in modo da continuare a dare la possibilità di poter praticare sport a tutti: mi rivolgo specialmente ai bambini, ai giovani, agli anziani con disabilità e a tutti coloro che li frequentano quotidianamente. Persone che nella pratica sportiva non vedono soltanto l'aspetto dell'allenamento fisico fine a sé stesso, ma gli riconoscono un valore sociale importante. Siamo pertanto felici che sia la Nostra Regione, sia la Città di Torino, si siano fatte portavoce di questa richiesta, che deve essere trattata dal governo nell'immediato, senza più attendere.".

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 lettera cirio lo russo sport (408 kB)

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