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Attualità | 04 ottobre 2022, 11:15

Cuneo, la Consulta giovani in commissione dopo un anno. L'appello di Fronzè: "Serve più dialogo tra amministrazione e direttivo"

Il presidente - dimissionario in settimana - guarda al futuro e al passato dell'organo: "Bene gli eventi, ma non riduciamo le politiche giovanili alla gestione della movida. I ragazzi dai 20 anni in su sono, spesso, anche lavoratori"

Il presidente uscente della Consulta Gabriele Fronzè

Il presidente uscente della Consulta Gabriele Fronzè

"La consulta è stata molto attiva in questi anni, in cui abbiamo ideato e contribuito a ideare diversi tipi di eventi e manifestazioni. Ma creare eventi non è il suo senso specifico: la consulta è un organo di indirizzo, ed è bene che lo diventi sempre di più per intercettare al meglio le istanze dei giovani della città. Insomma sì agli eventi, ma come risposta ai bisogni espressi dalla e nella consulta, non come sua unica ragion d'essere".

A parlare è Gabriele Gaetano Fronzè, presidente della Consulta giovanile di Cuneo che nella serata di ieri (lunedì 3 ottobre) ha incontrato i membri - 'vecchi' e nuovi - della VI^ commissione consiliare della città e l'assessore Cristina Clerico. Un incontro fortemente voluto dal direttivo della consulta anche perché Fronzé rimarrà in carica ancora qualche giorno: "Entro sabato, per raggiunti limiti di età, mi dimetterò ed era giusto fare un passaggio conclusivo con l'amministrazione comunale, visto che è stata rinnovata" ha detto.

Tre nuove associazioni in Consulta: una attendeva da un anno
All'attenzione della commissione è stata portata l'inclusione nella Consulta di tre nuove associazioni - Associazione Culturale Quadri, Accademia dei Giocatori e Plastic Free Cuneo - ; una di queste, sottolinea Fronzè, ha atteso un anno questo incontro "perché nei riguardi delle politiche giovanili cittadine la commissione era un anno che non si riuniva".

I commissari hanno preso visione della delibera, che verrà poi ratificata dalla sindaca.

Fronzè: "Non si riducano le politiche giovanili alla 'gestione movida'"
L'incontro è stata anche occasione per presentare la Consulta ai consiglieri neoeletti. E, per il presidente Fronzè, di guardare non solo al passato ma anche al futuro dell'organo: "A prescindere da chi sarà il nuovo presidente abbiamo già imbastito un lavoro con l'assessore Cristina Clerico per rendere il direttivo della consulta 'membro non votante' della commissione, per garantire rappresentanza e dialogo con i membri dell'amministrazione comunale" ha detto.

"Il rischio già corso in passato, altrimenti, è che le politiche giovanili si riducano a comprendere argomenti specifici 'a compartimenti stagni' come la movida. Ma i giovani dai 20 anni in su sono spesso anche lavoratori e sarebbe giusto, oltreché meritevole, coinvolgerli in tematiche più ampie. Spero davvero si riesca  a portare a termine questo progetto".

Simone Giraudi

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