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Economia | 05 ottobre 2022, 15:25

Come conservare le bottiglie di vino?

Conoscere i “segreti” su come deve essere conservata una bottiglia di vino significa riuscire nell’intento di mantenere intatte tutte quelle caratteristiche organolettiche che danno sapore e complessità ad una bottiglia di vino

Come conservare le bottiglie di vino?

Conoscere i “segreti” su come deve essere conservata una bottiglia di vino significa riuscire nell’intento di mantenere intatte tutte quelle caratteristiche organolettiche che danno sapore e complessità ad una bottiglia di vino, ma non solo! Infatti con una corretta conservazione il sapore della vostra bottiglia di vino migliorerà. Per conservare il vino è necessario capire innanzitutto se si deve conservare una bottiglia di vino una volta aperta, oppure aprirla in un secondo momento. In questo secondo caso certamente la conservazione in una cantinetta vino è la soluzione migliore per preservare le sue qualità. Ma analizziamo nel dettaglio tutti gli accorgimenti che si dovrebbero adottare nella perfetta conservazione di una bottiglia di vino.

CONSERVAZIONE DI BOTTIGLIE DI VINO CHIUSE

Come detto precedentemente il vino, dopo l’imbottigliamento cambia ancora le sue proprietà e con la giusta conservazione si riesce ad ottenere una maturazione che gli permette a esprimere al meglio le proprie caratteristiche. Ecco alcuni accorgimenti:

  • Temperatura e umidità: La temperatura e l’umidità dell’ambiente in cui vengono conservate le bottiglie di vino deve essere quanto più possibile stabile e costante in quanto uno sbalzo di temperatura e umidità eccessiva possono compromettere la maturazione e facilitarne l’ossidazione. La temperatura ideale oscilla trai 10°C e i 16°C con un’umidità costante tra il 60% e l’80%. Per questo sarebbe perfetto conservare le bottiglie di vino in una cantinetta frigo per vini in modo da essere sicuri di rispettare questi parametri.

  • Ambiente tranquillo, areato e privo di odori: Il luogo in cui viene conservata la bottiglia di vino deve essere privo di vibrazioni (rumori elevati) e ben areato. Non è consigliato tenere il vino in cantina, se ci sono odori forti in quanto potrebbero permeare nel tappo di sughero alterando le caratteristiche del vino.

  • Posizione: Posizionare una bottiglia di vino in posizione orizzontale o leggermente inclinata farà in modo che il vino bagni sempre il tappo di sughero, lasciandolo umido ed elastico facendolo così aderire bene al collo della bottiglia. Questo accorgimento non permette all’aria di entrare evitando così l’ossidazione del vino.

  • Luce: Tenere le bottiglie di vino lontane dalla luce naturale e artificiale in quanto possono far nascere dei processi ossidativi. La soluzione è porre le bottiglie in un luogo buio o con luce soffusa.

Per ottimizzare al meglio la conservazione è utile possedere una cantinetta. Sicuramente a causa dell’aumento dell’energia elettrica sarete restii ad acquistare una cantinetta ma sul mercato è possibile trovare cantinetta vino classe A in modo da tenere i vostri vini al sicuro senza però aver paura di una bolletta elevata.

CONSERVAZIONE DI BOTTIGLIE DI VINO APERTE

Bevendo quotidianamente una bottiglia di vino durante i pasti, spesso vi siete trovati a stappare numerose bottiglie che, nella maggior parte dei casi, verranno richiuse alla bene e meglio e conservate in frigorifero senza i dovuti accorgimenti per poi risultare imbevibile e con il gusto alterato dopo qualche giorno. Per salvaguardarne il gusto vediamo alcuni accorgimenti:

  • Tappi vino per il sottovuoto: Questi sono dei semplici tappi dotati di una valvola con annessa una piccola pompetta capaci di eliminare l’ossigeno presente all’interno della bottiglia salvaguardandola dall’ossidazione.

  • Temperatura: Le basse e costanti temperature rallentano notevolmente, ma non bloccano, il deperimento del liquido. In caso di conservazione all’interno del frigorifero potrebbero aver luogo luogo fenomeni di precipitazione o danneggiamento delle qualità organolettiche di vini particolarmente delicati. 

  • Sigillare in modo corretto: Se non si volessero usare dei tappi per il sottovuoto, si può utilizzare anche il tappo stesso della bottiglia di vino ma con i dovuti accorgimenti. Prima di tutto inserire nuovamente il tappo di sughero nella direzione originale perché la parte esterna, che è stata esposta all'aria, può contenere muffe, funghi o sporco. Se si ha difficoltà a tappare, avvolgi il tappo in carta oleata e rimetti l'estremità avvolta nella bottiglia. La carta oleata fungerà da lubrificante e inoltre creerà una barriera contro i pezzi di sughero che potrebbero rompersi durante il processo.

C’è da sottolineare che è impossibile stabilire la durata di un vino una volta aperto in quanto non ci sono misure standard che la determinano.

Con questi piccoli accorgimenti sopra elencati avrete sempre la possibilità di degustare i vostri vini nelle condizioni migliori possibili dando valore alle loro proprietà anche col passare del tempo.

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