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Eventi | 08 ottobre 2022, 18:39

Giornate Fai d'Autunno: tesori e storie da scoprire nel Saluzzese e Saviglianese

Sei aperture a cura della Delegazione FAI del Gruppo FAI Giovani Saluzzo e del Gruppo Fai Savigliano: “Storie di sogni e di sognatori nel Cimitero di Saluzzo”, la Cappella della Santissima Trinità e il Santuario del Cristo a Scarnafigi e tre percorsi sul tema “La vita in villeggiatura nelle campagne di Savigliano

La cappella di San Giuliano  in frazione Streppe di Savigliano

La cappella di San Giuliano in frazione Streppe di Savigliano

Sabato 15 e domenica 16 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno con 700 luoghi speciali aperti in 350  città d’Italia, molti dei quali solitamente inaccessibili.

Sono sei le aperture che interesseranno i territori del Saluzzese e Saviglianese, scelte dalla Delegazione FAI, dal Gruppo FAI Giovani Saluzzo e dal Gruppo Fai Savigliano e che saranno animate nel fine settimana dedicato alla cultura e salvaguardia del patrimonio italiano e del suo ambiente.

La conferenza stampa che si è svolta oggi mercoledì 5 ottobre nella Casa museo Silvio Pellico, ha visto illustrare i percorsi e i loro motivi conduttori da Marco Piccat capo Delegazione FAI Saluzzo, Edoardo Ghigo, capogruppo Giovani FAI Saluzzo e da Eva Goldschmidt alla guida del Gruppo FAI Savigliano.

Hanno partecipato il sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni, il sindaco di Scarnafigi Riccardo Ghigo e l’assessore alla cultura di Savigliano Roberto Giorsino,  dei tre comuni interessati dalle aperture.

Tra gli ospiti della  conferenza stampa a Casa Pellico, Anna Maria Faloppa, esperta e appassionata di storia locale che ha curato la ricerca e i testi per il percorso saluzzese e Miresi Fissore che ha aperto eccezionalmente per le visite  la casa studio del marito, Daniele Fissore artista di fama internazionale morto nel 2017 conosciuto per i suoi paesaggi  'green' e il mare. 

 

La DELEGAZIONE FAI SALUZZO propone un percorso inedito dal titolo “Storie di sogni e di sognatori nel Cimitero di Saluzzo” tra tombe d’autore e  storie di uomini e donne defunti  il cui sogno continua

Il GRUPPO GIOVANI FAI SALUZZO: sul filo di una continuità tematica e di interesse per il territorio porta a conoscere due cappelle medioevali nella campagna di Scarnafigi: la Cappella della Santissima Trinità e il Santuario del Cristo

IL GRUPPO FAI di SAVIGLIANO debutta nelle Giornate FAI di Autunno, aspettando San Martino , con il percorso sull’attrattivo  tema “La vita in villeggiatura nelle campagne saviglianesi” aprendo per i visitatori  tre luoghi di fascino: la “Cassinetta di San Bernardo” in frazione Suniglia, lo studio del pittore Daniele Fissore in Borgata Palazzo, la chiesa di San Giuliano in Regione Streppe.

Per tutti i percorsi sono consigliate le prenotazioni ai link dedicati ed è opportuno recarsi al Banco FAI delle aperture prima dell’orario prenotato. Contributo minimo volontario 3 euro.

DELEGAZIONE FAI SALUZZO- “Storie di sogni e di sognatori nel Cimitero di Saluzzo”

La scelta per l’appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno, si lega quest’anno alla seconda edizione della Festa del Libro Medievale e Antico di Saluzzo al via il 21 ottobre, dedicata alla cultura e storia medioevale, riscoperte ed attualizzate attraverso romanzi, saggi, fantasy, lezioni, concerti e performance.

Il percorso condurrà nel Cimitero cittadino costruito nel 1787, tra tombe monumentali e di famiglia, molte di esse opera di importanti scultori, facendo conoscere grandi di  uomini e  grandi donne che nella vita terrena seppero elaborare un sogno, una visione di futuro, un gesto artistico o nuovo orizzonte verso cui tendere. E, soprattutto seppero condividerlo con gli altri dando in questo modo continuità al loro progetto, grazie al quale si sono sottratti all’oblio, sfuggendo al vortice della “Danza della Morte”, soggetto iconografico ricorrente nella decorazione dei luoghi di cristiana sepoltura nella civiltà medievale.

Di questa “Danza”  aggiunge il Capo Delegazione Marco Piccat - Saluzzo ha conservato, nel santuario della Consolata, un affresco di particolare intensità. “La scelta di affinare lo sguardo sugli artisti che hanno lavorato con spesso inedite invenzioni a rendere universali i messaggi di speranza e di passione trasmessi dalle tombe, vuole essere un invito a leggere i segni emergenti di una bellezza nascosta, secondo percorsi che non siamo soliti analizzare, ma che riportano, tra tragedie o vittorie, collettive o individuali, la storia della nostra gente nel passare degli ultimi secoli.”

Il luogo della fine della vira terrena diventa un luogo di inizio e di ispirazione, dove memorie illustri hanno una funzione educativa e incoraggiano al sogno e al suo raggiungimento.

L’itinerario a cura delle guide volontarie FAI è stato ideato da Anna Maria Faloppa grande esperta di storia locale che ne ha curato anche la ricerca e i testi. La durata del percorso sarà  di circa un’ora abbondante.

Orari: sabato 15 ottobre pomeriggio: 14,30-15-15,30-16-16,30 (ultima visita). Domenica 16 ottobre 9,30-10-10,30-11-11,30 (ultima visita) pomeriggio 14,30-15-15,30-16-16,30 (ultima visita). Presentarsi al Banco della Delegazione FAI davanti al Cimitero di Saluzzo, via della Croce 28 con anticipo rispetto all’orario di prenotazione. Contributo volontario minimo 3 euro

Prenotazione consigliate: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/cimitero-comunale-112224-43096/?_ga=2.134881073.1991451251.1665074973-868726427.1645536420

 

 

GRUPPO GIOVANI FAI SALUZZO  La Cappella della Santissima Trinità e il Santuario del Cristo: due cappelle medioevali nella campagna di Scarnafigi

L’itinerario sulla linea di una continuità nelle scelte dei luoghi a cura del Gruppo Giovani, alla scoperta di cappelle campestri medioevali, porta a conoscere, lungo la strada che conduce a Cervignasco, la cappella della Santissima Trinità normalmente chiusa al pubblico e immersa nel tipico paesaggio rurale del Saluzzese, caratterizzato da frutteti alternati a campi di grano e mais.

La costruzione è citata per la prima volta in un atto di vendita tra privati del 1218, appartenne alla Commenda dei Cavalieri di Malta e dal 1798 acquistata da privati. Fu utilizzata come deposito per foraggi e durante le varie guerre fu sede e ricovero di soldati che la ridussero in pessimo stato. Fu recuperata con preziosi interventi nel 1967 e nel 1981.

La struttura della cappella è molto semplice ma l’interno custodisce un prezioso ciclo di affreschi realizzati da Pietro da Saluzzo tra il 1455 e il 1458. Un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato al XV secolo. La visita permetterà di scoprire i dettagli relativi alla sua storia antichissima, alle espressioni della religiosità popolare medievale, al legame con i monaci cistercensi dell’abbazia di Staffarda e con i cavalieri di Malta e soprattutto con l’opera di Pietro da Saluzzo.

Il Santuario del Cristo sorge in una zona che faceva parte dell’ antico borgo di “Villa Quadraciana”. L’ immobile è stato denominato Chiesa del Cristo tra il XI ed il XIII secolo. E il santuario nasce come cappella a protezione di un’ immagine della crocifissione ritenuta miracolosa affrescata su un pilone. Fra il 1664 e il 1683 il santuario venne interdetto per le cattive condizioni in cui versava. Riaperto sul finire del XVII secolo, nel XVIII e XIX secolo tornò ad attirare numerosi devoti, ma la l’attrazione devozionale si andò progressivamente esaurendo nel Novecento. Sono presenti altari lignei e affreschi interni del XVIII secolo, opera del pittore braidese Pietro Operti, dedicati al martirio dei Santi Lorenzo e Stefano.

All’ interno vi è un affresco di indubbio valore storico e artistico, che si presume risalga al tardo Quattrocento, raffigurante il Cristo crocifisso. La gestualità dei personaggi è interpretabile come un riferimento alle Sacre Rappresentazioni, un genere teatrale di tematica sacra molto diffuso nel Medioevo.

ORARI:  Cappella SS. Trinità / Santuario del Cristo : visite ogni mezz’ ora.:Sabato 15 ottobre dalle 14 alle 18 (ultima partenza ore 17.30) e domenica 16 ottobre dalle 9 alle 12.30 (ultima partenza della mattina alle 12)  e il pomeriggio dalle 14 alle 18 (ultima partenza ore 17.30). Contributo minimo volontario 3 euro per ogni sito

Prenotazioni consigliate  ai link:  https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/cappella-della-santissima-trinita-112142-42993/?_ga=2.134881073.1991451251.1665074973

https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/santuario-del-cristo-43177

Banchi FAI del Gruppo Giovani in loco

 

GRUPPO FAI SAVIGLIANO  - “La vita in villeggiatura nelle campagne saviglianesi”

La “Cassinetta di San Bernardo” in Frazione Suniglia. Lo studio del pittore Daniele Fissore in Borgata Palazzo. La chiesa di San Giuliano in Regione Streppe, sono le tre aperture  del Gruppo Fai di Savigliano. Motivo conduttore la vita in villeggiatura nelle campagne saviglianesi: una tradizione inizialmente legata alla piccola nobiltà non soltanto locale, ma ben presto apprezzata anche dalla borghesia e successivamente di ispirazione per stili di vita ben più comuni e diffusi.

In villeggiatura la campagna viene colta non solo come teatro di fatica, ma anche come spazio per il loisir: luogo in cui passare giornate serene e lontane dalla mondanità. Non per questo privo di piaceri legati all’arte e alla cultura.

La proposta del 15/16 ottobre inaugurerà un progetto più ampio che porterà a prossime aperture sempre dedicate al tema della villeggiatura.

Cosa accomuna questi tre luoghi?

Sorgono tutti in insediamenti di carattere rurale e ciascuno declina diversamente l’idea della villeggiatura, non solo intesa come residenza di campagna e presidio agricolo, ma anche come tappa di percorsi devozionali e luogo di ispirazione artistica. Ciascuno interpreta alcune di queste sfumature dandone una interpretazione autentica e vivace, testimonianza di una campagna capace di far fiorire la bellezza, non soltanto attraverso la fruizione dei bei paesaggi di pianura che la caratterizzano.

Contributo minimo volontario 3 euro per ogni sito. Le prenotazioni sono fortemente consigliate, ma obbligatorie per Atelier Fissore.

1) Cassinetta di San Bernardo- Cappella di San Bernardo e Tenuta “;La Gabriella” frazione Suniglia angolo Collarelle : https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/cassinetta-di-san-bernardo-cappella-di-san-bernardo-e-tenuta-la-gabriella-a-suniglia-43113

2) Atelier del pittore Daniele Fissore ( strada Palazzo 11 Savigliano): https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/atelier-del-pittore-daniele-fissore-43091

3) Chiesa di San Giuliano ( via Saluzzo, 140 Savigliano): https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/chiesa-di-san-giuliano-savigliano-43114

Orari visite per tutti i siti: sabato dalle 15,30 alle 18.30 con ultima visita ore 17.30. Domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,50 alle 18,30 con ultima visita ore 17.30

Per tutti e tre gli itinerari è comunque obbligatorio presentarsi al banco FAI almeno 20 minuti in anticipo rispetto all’orario di prenotazione. Il Banco del gruppo FAI di Savigliano sarà collocato in piazza del Popolo presso il Molo.

comunicato stampa

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