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Attualità | 06 ottobre 2022, 13:55

Nuova terapia semi-intensiva al Santa Croce, il primario Lauria: "Aspettavo questo momento da 22 anni" [FOTO E VIDEO]

Stamattina il taglio del nastro. 18 posti letto in più nella vecchia sede della Cardiologia, sopra il Pronto Soccorso. Tantissime le autorità presenti al taglio del nastro

Nuova terapia semi-intensiva al Santa Croce, il primario Lauria: "Aspettavo questo momento da 22 anni" [FOTO E VIDEO]

A Cuneo, all'ospedale Santa Croce, stamattina è stato inaugurato il nuovo reparto di Terapia semi-intensiva, finanziato con il Piano Arcuri.

Sono 18 i posti letto in più, in una sede più adeguata, sopra il Pronto Soccorso, dove sorgeva la vecchia Cardiologia. Mille metri quadri al secondo piano del Blocco B. E' stato il direttore generale Elide Azzan a prendere la parola per prima, evidenziando un momento importantissimo per la Sanità cuneese e provinciale e sottolineando il grandissimo lavoro in corso per il recupero delle prestazioni non effettuate durante la pandemia. "Ce la stiamo mettendo tutta. Il trend è in crescita e stiamo ottendendo risultati importantissimi".

Una progettazione, quella della nuova struttura, iniziata tra il 2020 e il 2021. A giugno dello scorso anno l'avvio dei lavori, finiti nell'estate 2022, e l'inaugurazione oggi 6 ottobre, con il taglio del nastro, alla presenza di tante autorità, a partire dal presidente della Regione Alberto Cirio e dall'assessore alla Sanità Genesio Luigi Icardi. Presenti anche il senatore Giorgio Maria Bergesio, l'onorevole Monica Ciaburro, il consigliere regionale Paolo Demarchi. Per il Comune era presente Alessanro Spedale e per la Provincia Vincenzo Pellegrino.

C'erano anche Silvia Merlo per la Fondazione Ospedale Cuneo ed Ezio Raviola per la Fondazione CRC.

E' stato un momento importante ed emozionante per il dottor Giuseppe Lauria, primario del Reparto di Medicina d'Urgenza e d'Emergenza e del Pronto Soccorso di Cuneo.  

"Qui si può esprimere la medicina d’urgenza - ha detto. Il nostro è un DEA di secondo livello, secondo come flussi in Piemonte. Quest'anno raggiungeremo i 72 mila passaggi. Abbiamo già ricoverato 500 pazienti: di questi 150 avevano bisogno di un aumento livello di cura e altri 350 arrivavano direttamente dal Pronto Soccorso. Vivo questo momento come rilancio della Medicina d'Urgenza, una specialità trasversale. Contiamo anche di fare formazione, perché ce n'è un gran bisogno". 

LE SUE PAROLE NEL VIDEO

L'assessore Icardi ha poi ricordato i momenti più bui del Covid, con i posti di terapia intensiva sempre al limite, e quanto è stato fatto in Piemonte: "Eravamo lontanissimi dai numeri del Piano Arcuri. Avevamo meno di 300 posti letto e siamo arrivati a più di 600. Grazie ad un impegno della Regione di 21 milioni di euro arriveremo ad avere, in tutto il Piemonte, circa 1000 posti letto di intensiva e altrettanti di sub intensiva, modulabili. Ma serve personale, perché possiamo avere le migliori attrezzature e strutture, ma senza medici e infermieri non ce ne facciamo niente. Stiamo lavorando anche a quello: stamattina, ad Alba, abbiamo avviato il nuovo Corso di laurea in Infermieristica e chiediamo ai parlamentari presenti di agire perché non ci sia più il numero chiuso per accedere a Medicina". 

Il presidente Alberto Cirio: "Oggi inauguriamo qualcosa di importante al termine di un percorso complicato. Ma siamo qui, voi avete portato a compimento al meglio questo percorso, che è finalizzato a salvare vite umane"

Barbara Simonelli

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