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Saluzzese | 06 ottobre 2022, 16:25

Con l’Anpi Saluzzo alla grotta dei Partigiani sopra Artesina

Sabato 8 ottobre. Occorre prenotarsi entro giovedì 6 ottobre

Grotta della Tura  o dei partigiani sopra Artesina

Grotta della Tura o dei partigiani sopra Artesina

Tra gli appuntamenti del mese di ottobre di Anpi Saluzzo e Valle Po, una gita, sabato 8 ottobre, sui monti sopra Artesina, alla “grotta della Tura” luogo simbolo nella resistenza monregalese, in collaborazione Anpi Mondovì.

"In questa grotta nel dicembre del ’44 – spiega il presidente dell'Anpi saluzzese Giorgio Rossi - mentre era in corso un terribile rastrellamento nazifascista iniziato l’11 di quel mese, un gruppo di giovanissimi partigiani della III Divisione autonoma “Alpi”, pur consapevoli del grandissimo pericolo che correvano non sganciandosi velocemente dal nemico che li attaccava con un gran numero di uomini, cani e mezzi, decise di restare per nove giorni, dal 16 al 24 dicembre, accanto al loro compagno tenente alpino Beppe Milano che era gravemente ammalato, per non abbandonarlo. La decisione di non abbandonarlo e mettersi in salvo scendendo in pianura fu una scelta volontaria dettata dallo spirito di solidarietà per il compagno sofferente, normale in questi ragazzi che avevano scelto di combattere per un grande ideale comune. Nascosti, al freddo e al buio per non essere individuati, trascorsero uniti giorni di stenti, ma non di disperazione: a consolarli e rafforzarli ci pensava il cappellano della formazione, don Beppe Bruno, parroco del Borgato e attivo organizzatore dell’Azione Cattolica cittadina e delle ACLI, nominato dal vescovo di Mondovì “Cappellano dei Partigiani”. 

La vigilia di Natale, visto il progressivo peggioramento, Beppe Milano fu infine trasportato a valle a braccia, nella neve alta su pendii impervi, aiutati anche da alcuni valligiani, filtrando fra le maglie del rastrellamento ancora in atto. Visitato da un’ostetrica e subito trasferito di nascosto in ospedale ed operato, morì di peritonite il 30 dicembre".

Ritrovo alle 7,50 alla stazione ferroviaria di Saluzzo. Il trasferimento Saluzzo - Artesina avverrà con auto personali.

Per eventuali partecipanti in difficoltà è prevista la possibilità di trasferimento con fuoristrada da Artesina fino al rifugio.

Considerato l'ambiente è obbligatorio l'uso di scarponi adeguati ad ambienti impervi, indumenti caldi, eventuali mantelle da pioggia e pila per l'ingresso in grotta. Polenta al rifugio.

In caso di maltempo la gita sarà sospesa. Riferimento: Giorgio cell. 349.6054300 e Hervè cell. 348.5618747. Per ragioni organizzative l'adesione dovrà essere data entro giovedì 6 ore 19, con telefonate ai numeri sopra riportati.

 

 

vb

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