Economia - 25 ottobre 2022, 12:15

In Ferrero si rinnova la Rsu: oltre 5.800 dipendenti al voto nello stabilimento di Alba

Tra i reparti della fabbrica, il Centro Ricerche e il nuovo Technical Center quattro giorni di consultazioni per designare i 36 delegati della rappresentanza sindacale unitaria

Lo stabilimento Ferrero di Alba

Lo stabilimento Ferrero di Alba

Proseguiranno sino a giovedì 27 ottobre le operazioni di voto in corso da ieri, lunedì, presso lo stabilimento Ferrero di Alba per il rinnovo della rappresentanza sindacale unitaria, giunta alla scadenza del suo mandato triennale dopo l’ultima consultazione del settembre 2019.

A esprimere la propria preferenza sono chiamati 5.875 dipendenti albesi della multinazionale, in aumento rispetto ai 5.550 della passata tornata, quando il voto riguardava anche lo stabilimento di Canale, ora internalizzato.

Come tre anni fa, le votazioni porteranno alla designazione di 36 delegati, ripartiti tra i collegi Area Waferati e Rocher (Ugp Kinder Bueno, Nutella B-Ready, Kinder Cards e Rocher), Area Sterili, Pastigliaggi, Logistica, Dtc e Centrale di Cogenerazione (ex Alba Power); Area Modellati, personale Soremartec e Technical Center; Nutella, Grassi Semilavorati e Unità Prodotti Sperimentali; Collegio servizi ed enti di staff (Manutenzione centrale, Vigili del Fuoco, Portineria, Infermeria, Sistemi informatici, Enti di Staff, Centro Ricerche Pietro Ferrero e Fondazione Ferrero).

COSI’ TRE ANNI FA

All’ultimo rinnovo del 2019 si recarono al voto 3.531 lavoratori, con una percentuale di affluenza del 63,6%. La Fai Cisl conquistò un totale di 1.406 voti (15 delegati), seguita dalla Uila-Uil con 1.100 preferenze (12 delegati) e dalla Flai-Cgil con 869 suffragi (9 delegati).
Tra i più votati Clara Casetta, componente della segreteria provinciale Fai, forte di 188 preferenze nel collegio Waferati, e Luciano Rosso, 182 voti personali nel collegio Servizi e Staff. Alle loro spalle l’unica candidata in tripla cifra era stata l’esponente Cgil Nadia Molino, 155 preferenze nei Waferati, collegio dal quale arrivò anche la rappresentante più votata per la Uil, Maria Marella, con 84 voti.

E NEL 2016

Nel settembre 2016 si recarono alle urne 3.151 dipendenti su 4.874 aventi diritto al voto, per un totale di 2.979 voti risultati validi. La lista della Fai Cisl portò a casa 1.276 preferenze (42,8%) assicurandosi in questo modo 14 dei 36 delegati totali. Seconda era stata la squadra della Uila Uil, con 978 voti (32,8%) e 13 delegati, mentre la Flai Cgil raccolse 725 voti (24,4%), per un complesso di 9 delegati.
Il candidato più votato della tornata (181 voti) fu la compianta Leopolda Anna Scarcìa, in rappresentanza della Uil Uila, scomparsa nel marzo 2018 dopo una lunga malattia, mentre Luciano Rosso (167) per la Fai Cisl e Nadia Molino (164) per la Flai Cgil erano risultati i più indicati per le rispettive liste.

Ezio Massucco

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