Economia - 26 ottobre 2022, 13:43

Avena sativa: cos’è, principali proprietà e controindicazioni

Cos’è l’avena sativa? Quali sono i suoi benefici e quali le controindicazioni? Sono tantissime le persone che si pongono queste domande

Cos’è l’avena sativa? Quali sono i suoi benefici e quali le controindicazioni? Sono tantissime le persone che si pongono queste domande. Parliamo infatti di uno dei regali più speciali che la natura ci fa. Commercializzata in diverse forme - si può trovare l’avena in polvere, ma anche l’estratto di avena sativa - l’oggetto di queste righe è una pianta speciale con peculiarità che vale la pena conoscere. Scopriamole assieme nelle prossime righe di questo articolo.

Cos’è l’avena sativa

L’avena sativa è una pianta spermatofita coltivata in diversi Paesi del mondo. Oggi come oggi, il maggior produttore è la Russia. Seguono il Canada, gli USA, l’Australia e la Polonia. Conosciuta anche con il nome di avena verde, appartiene alla famiglia botanica delle Poaceae.

Con un’altezza che può arrivare fino a 120 centimetri circa, l’avena sativa è una pianta non selvatica descritta per la prima volta da Carlo Linneo, il padre della scienza botanica.

Le differenze rispetto all’avena

L’avena e l’avena sativa non sono la stessa cosa. Quali sono le differenze? Si utilizza il termine “avena” per indicare l’utilizzo della pianta in virtù dei suoi preziosi micronutrienti. L’espressione “avena sativa”, invece, viene chiamata in causa nelle situazioni in cui si parla di rimedi per risolvere diverse problematiche legate al benessere.

Proprietà dell’avena sativa

L’avena sativa si contraddistingue per diverse proprietà importanti per la salute umana. Nell’elenco è possibile includere la sua capacità di combattere lo stress, ma anche di attenuare gli effetti della fatica fisica.

Ricca di nutrienti preziosi, l’avena sativa è caratterizzata dalla presenza di fibre, ma anche da quella di grassi buoni, noti per la loro straordinaria efficacia antiossidante e antinfiammatoria.

Quando la si chiama in causa, è importante citare la sua capacità di ridurre i valori della pressione arteriosa. Nel momento in cui questi ultimi si alzano troppo, il rischio è quello di avere a che fare con pericolose problematiche cardiovascolari.

Nell’ambito delle proprietà dell’avena sativa, è doveroso citare anche quelle legate al benessere e alla bellezza della pelle. Tra le principali troviamo il ruolo nella riduzione della sintomatologia dell’eczema.

Tra gli altri benefici rientra la capacità di ridurre i sintomi dei geloni. Da non dimenticare è altresì il ruolo dell’avena in caso di ferite. Quando si parla delle sue proprietà, un doveroso cenno va dedicato anche a quelle relative al benessere degli occhi.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a elencare le proprietà dell’avena sativa! Oltre a quelle ricordate nelle righe precedenti, è doveroso citare il suo ruolo quando si parla di soluzioni naturali per stimolare la libido.

Dono della natura che ci aiuta a dare un boost alla concentrazione, l’avena sativa viene presa in considerazione anche nelle situazioni in cui si ha la necessità di dire addio a una dipendenza. In molti casi, si sente parlare di questa pianta - più corretto sarebbe definirla “rimedio nutraceutico” - quando si ha a che fare con casi in cui risulta particolarmente ostico dire addio alle sigarette.

Come mai l’assunzione di avena sativa è efficace nelle situazioni appena citate? Perché la pianta è in grado, tramite un meccanismo che non provoca effetti collaterali, di sopperire alla mancanza di dopamina, situazione che, nei casi in cui si soffre di una dipendenza, rende difficile non mettere in atto il comportamento che si ha intenzione di eliminare dalla propria vita.

Diversi studi hanno altresì evidenziato che, grazie alla presenza di attivi biologici come le saponine e le vitexine, l’avena sativa aiuta a migliorare la memoria.

Rimedio naturale contro il gonfiore addominale, questa pianta è utile anche in caso di ipotiroidismo.

Controindicazioni

Le principali controindicazioni all’assunzione dell’avena sativa sono legate a diagnosi di allergia o di ipersensibilità alla pianta. Prima di assumerla è fondamentale consultare il proprio medico curante.