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Politica | 02 novembre 2022, 15:28

“La variazione di bilancio regionale è un marchettificio”: da Cuneo l'«operazione verità» del PD contro la Giunta Cirio

Sulla graticola lo scostamento di 44 milioni di euro che vede "ben 2,4 milioni al campionato europeo di rally" e “zero impegni per sostenere le difficoltà dei piemontesi”. Questa mattina la conferenza stampa nella sede del partito alla presenza dei consiglieri regionali Marello, Sarno, Gallo e Valle

Alcuni momenti dell'incontro tenuto questa mattina nella sede cuneese del Partito Democratico

Alcuni momenti dell'incontro tenuto questa mattina nella sede cuneese del Partito Democratico

“La variazione di bilancio regionale è un marchettificio. Cirio e la destra sono inadeguati a governare. Basti pensare che, degli oltre 44 milioni di euro previsti dallo scostamento, ben 2,4 milioni andranno al campionato europeo di rally. Sappiamo che il vicepresidente Fabio Carosso è un grande appassionato, ma non c'erano forse altre priorità in questo momento?”.

È la bordata che il consigliere regionale PD Diego Sarno ha tirato alla Giunta Cirio in quella che è stata definita un'operazione verità: la conferenza stampa cuneese organizzata dai dem sul bilancio regionale che viene dopo le tappe di Alessandria e Novara.

Si è tenuta questa mattina, mercoledì 2 novembre, nella sede cittadina in via Roma. Al tavolo dei relatori anche il presidente del gruppo PD in consiglio regionale Raffaele Gallo, il presidente della giunta per le elezioni del consiglio regionale Maurizio Marello, il consigliere regionale Daniele Valle, il segretario provinciale PD e sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni, e la segretaria del circolo del Pd di Cuneo Erica Cosio. Nel pubblico anche la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, l'onorevole Chiara Gribaudo, il sindaco di Cavallermaggiore Davide Sannazzaro, la consigliera comunale di Cuneo Carla Santina Isoardi e il capogruppo PD in consiglio comunale a Cuneo Carmelo Noto.

L'ex sindaco albese Marello: "Oggi siamo qui per parlare di questa variazione di bilancio partendo dalla quale evidenziamo carenze ed errori. Tuttavia vogliamo anche essere propositivi e, attraverso una serie di emendamenti, avanziamo le nostre proposte. Molti degli emendamenti sono collegati al problema del caro energia. Ne cito due di cui sono primo firmatario. Il primo prevede 1 milione di euro per sostenere gli impianti sciistici. Il secondo è studiato per sostenere la formazione professionale, apportando 4 milioni di euro come segnale di aiuto a questi centri che sono strategici e fondamentali. Senza dimenticare il tema dei trasporti pubblici e quello del finanziamento relativo ai progetti dei nuovi ospedali”.

Nell'atto principale non c'è alcuna misura a sostegno di famiglie e imprese e nessuna misura per la progettazione degli ospedali. Questo è incontrovertibile – ha aggiunto il capogruppo Gallo -. La nostra principale battaglia è quella di istituire un fondo per la morosità incolpevole di tutti quei condomìni dove non si riescono a pagare bollette. Servirebbero almeno 2 milioni di euro”.

Diego Sarno calca la mano sulla questione 'marchettificio': “Oltre ai fondi per il rally, danno 50.000 euro di contributo straordinario all’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo che mette in scena la Passione di Cristo, un evento dall’impegno economico pari a 1 milione di euro. Perché fare un articolo ad hoc? Perché poi per un articolo che attribuisce risorse irrisorie rispetto al budget totale?”
E spiega la proposta PD dal valore di sette milioni di euro: “Due milioni da mettere per la morosità incolpevole dei condomìni privati; minimo 4 milioni per voucher scuola, libri e trasporti in modo da diminuire gli aventi diritto che ne sono stati esclusi per scarsità di risorse (ben 70.000 famiglie); 150.000 euro alle mense universitarie per dimezzare gli aumenti; 664.000 euro per andare a coprire fino a dicembre il personale sanitario necessario per sostituire i pensionamenti avvenuti quest’anno, poiché i fondi messi ad oggi non coprono la totalità dei pensionamenti”.

Le uniche cose positive, da ricondurre ad una vittoria delle opposizioni, sono i 3,2 milioni stanziati per la copertura del 100% borse di studio universitarie; 1 milione di euro per voucher scuola frequenza (scuole paritarie), due milioni di euro per voucher scuola, trasporto, libri e POF; 7,3 milioni per l'assunzione fino a dicembre 2022 e rinnovo del contratto al personale sanitario”, conclude Sarno.

La Giunta Cirio si prende poi meriti non suoi - ha aggiunto Valle -. Ad esempio intestandosi i fondi della legge 145/2018 percepiti da diversi comuni piemontesi o attribuendosi il merito di mezzo miliardo in più di fondi europei che il Piemonte riceverà nei prossimi sette anni quando questo è frutto di una maggiore distribuzione europea che riguarda proporzionalmente tutte le regioni. Sui fondi europei poi stiamo scontando un deficit di progettazione e programmazione. Insomma, manca un disegno organico di come si vuole disegnare la nostra Regione”.

"La maggioranza regionale e la Giunta si comportano come se fossero in continua campagna elettorale - ha infine denunciato Calderoni -. Ci preoccupa tanto la discussa pianificazione edilizia ospedaliera, sia per l'hub di Cuneo che per l'ospedale di pianura. Ma anche la sanità territoriale, su cui, al di là della cornice, attendiamo di vedere i contenuti. Senza dire dei grossi problemi su infrastrutture come Asti-Cuneo, Tenda e circonvallazione di Demonte".

"Molto significativa questa visita dei consiglieri regionali PD sui territori
– ha dichiarato Erica Cosio -. Il nostro partito deve ripartire dai territori. A livello nazionale il PD è un po' disorientato ma qui a Cuneo si sta lavorando bene".

Cristina Mazzariello

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