/ Attualità

Attualità | 16 novembre 2022, 17:25

Sei ore di attesa in pronto Soccorso a Cuneo, la replica: "Si agisce in base a priorità e urgenze. Attendere è inevitabile"

A rispondere il primario dottor Giuseppe Lauria e il direttore Emergenza e Arre critiche dottor Giuseppe Coletta. "Non è nostra intenzione barattare la qualità con la velocità, quando ci occupiamo della salute dei cittadini"

Il dottor Giuseppe Lauria

Il dottor Giuseppe Lauria

Gentile Direttore,

abbiamo letto con attenzione la lettera pubblicata su TARGATOCN (“Sei ore di attesa per una visita al Pronto Soccorso di Cuneo, con l’invito a ripresentarsi il giorno dopo”) nella quale la signora Paola racconta la sua esperienza in Pronto Soccorso il giorno 13 novembre. Ci scusiamo per la complessità della risposta, ma i quesiti posti sono importanti e rilevanti, e attengono a molti aspetti di funzionamento del servizio. Ci rammarichiamo per la lunga attesa, ma abbiamo apprezzato che sia stato ampiamente compreso come essa sia legata all'elevatissimo carico di lavoro, purtroppo con un andamento non prevedibile, a cui dobbiamo far fronte.

Il Pronto Soccorso deve assicurare una presa in carico di tutti coloro che si rivolgono al servizio in base alla priorità cliniche e all'urgenza della situazione. Questo comporta l'inevitabile necessità di far aspettare i soggetti con problemi clinici meno urgenti. Poiché crediamo che ogni paziente debba comunque ricevere una adeguata valutazione clinica, proporzionale al suo bisogno di salute, questo comporta l'impegno di tempo da parte dei medici e degli infermieri, che non sono infiniti, e impegna anche l'occupazione degli spazi del pronto soccorso, anch'essi non illimitati. La conseguenza è che bisogna attendere. Non è nostra intenzione barattare la qualità con la velocità, quando ci occupiamo della salute dei cittadini.

Vorremmo inoltre rassicurare l’autrice della lettera rispetto alla capacità del sistema di rispondere ai bisogni di salute, comprese quelle degli utenti fratturati: i medici d'urgenza del nostro servizio, sono tutti specialisti e formati per affrontare le situazioni di urgenza in modo appropriato secondo le evidenze scientifiche disponibili, e la nostra organizzazione prevede l'attivazione del medico ortopedico reperibile in tutti i casi in cui sia necessaria la loro presenza in urgenza. 

Rispetto alla situazione dell'organico e degli abbandoni che vengono segnalati, non possiamo entrare nel merito delle ragioni che hanno indotto alcuni colleghi a lasciare il nostro ospedale.

Ma possiamo altresì affermare che, pur nella carenza generalizzata di professionisti, in particolare per la medicina d'urgenza e pronto soccorso, problema questo noto e universale, l'Azienda, oltre a numerose altre iniziative intraprese, ha completato ancora un concorso nei giorni scorsi, per garantire il ripristino di un organico adeguato alle necessità del servizio. Non nascondiamo che la difficoltà a trovare professionisti per questa attività è legata alle condizioni di lavoro oggettivamente faticose, correlata all'elevato flusso di utenti e alla complessità clinica degli stessi, che non ha paragone in tutta la provincia.  

Abbiamo inoltre già attivato una serie di accorgimenti organizzativi per favorire la presa in carico rapida di alcune tipologie di pazienti e altre ne stiamo attivando, superando anche difficoltà di ordine normativo che devono essere tenute in debita considerazione. Ci sentiamo quindi sereni nel rassicurare la signora Paola e i cittadini che i sottoscritti, i collaboratori medici, gli infermieri e tutto il personale del servizio e dei reparti che collaborano con noi, faranno ogni sforzo per minimizzare le attese, ma, come detto in precedenza, continueranno a cercare di assicurare un servizio di qualità senza sacrificarlo alla fretta. 

 

Distinti saluti

 

Dott. Giuseppe Lauria

Direttore Medicina e Chirurgia d’Urgenza

 

Dr. Giuseppe Coletta

Direttore Dipartimento Emergenza e Aree Critiche

al direttore

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium