/ Sanità

Sanità | 16 novembre 2022, 15:23

Sanità pubblica, non solo lunghe attese nei pronto soccorso: un anno per una diagnosi completa. Utili i medici a gettone?

Dopo la denuncia della signora di Cuneo, continuano ad arrivare in redazione lettere di cittadini che segnalano disservizi, mentre spunta l'ipotesi di aprire ai privati le prestazioni ospedalilere

Sanità pubblica, non solo lunghe attese nei pronto soccorso: un anno per una diagnosi completa. Utili i medici a gettone?

Il problema della Sanità è uno dei temi più sentiti negli ultimi tempi. In provincia di Cuneo, ma non solo.

Dopo la denuncia di ieri, nella quale una donna segnalava la lunga attesa durata oltre sei ore al pronto soccorso dell'ospedale Santa Croce di Cuneo, sono stati centinaia i commenti che i lettori hanno lasciato sulla nostra pagina Facebook a margine della lettera pubblicata. 

Ognuno ha voluto portare a conoscenza del grande pubblico la propria esperienza. Tutti hanno però sottolineato la grande umanità del personale medico e paramedico dei vari pronto soccorso, da Cuneo a Mondovì, Savigliano o Verduno.

Il problema sta alla base ed è cosa nota agli stessi medici, che denunciano il malfunzionamento da tempo: "Siamo sotto organico".

Solo nella ASL CN1 quest'anno ne mancano addirittura 70, di medici.

Come risolvere la situazione? Ecco una nuova proposta, che da qualche tempo è attuata nella nostra regione: assumere medici a gettone. "È uno stato di necessità temporaneo - dice Giuseppe Guerra, Direttore Generale ASL CN1 - che ci vede costretti ad andare sul mercato per trovare medici. C'è chi lo fa perché crede nel servizio pubblico, ma nulla vieta che uno vada dove ha un miglior rendimento economico"

"Se si debbono trovare le risorse per fare questo passo le troveremo - ha detto il presidente della Regione, Alberto Cirio, intervenendo in mattinata alla trasmissione Buongiorno Regione, alla TgR Rai - Non vogliamo chiudere i pronto soccorso. Sono stati operati troppi tagli negli scorsi anni in materia di Sanità, noi andremo nella direzione opposta".

Nel 2022 l'ASL CN1 ha messo a bando 5 milioni di euro per far fronte a questa emergenza. Ma - lo denunciano i sindacati - ci sono anche stati dei casi di medici che si sono licenziati per poi rientrare nei pronto soccorso come privati, assunti da una cooperativa. Concorrenza sleale.

Intanto continuano ad arrivare presso la nostra redazione le segnalazioni di disservizi legati alle lunghe liste di attesa che gli utenti sono costretti a subire per effettuare delle prestazioni ospedaliere. 

Ci scrive Andrea, un signore di Mondovì, nella lettera che pubblichiamo integralmente:

"Vivo nel Monregalese e sono un ragazzo di 37 anni. Questa estate ho scoperto di essere ipotiroideo e per incontrare su appuntamento, con il SSN, uno specialista endocrinologo, dovrò attendere sino a dicembre.

Però non è finita ancora, perché nel frattempo avrei dovuto fare una ecografia alla tiroide, per andare dallo specialista con esami del sangue e tutto il quadro completo.

Ma ahimè, l’ecografia o meglio l’eco-tomografia non ci sarà per dicembre, perché il primo appuntamento disponibile in provincia di Cuneo sarà soltanto per aprile 2023.

Allora dovrò, dopo quasi un anno dal giorno in cui ho scoperto di essere ipotiroideo, prenotare un nuovo appuntamento con l'endocrinologo e presentargli l’eco-tomografia per rivalutare in modo completo il quadro clinico.

Insomma per farla breve… da quando scopri di avere un problema alla tiroide (con tutti i disagi possibili) devi aspettare un anno per avere il quadro completo dello stato di salute, per sapere se i farmaci prescritti dal MMG vanno bene, se ci sono anomalie fisiche alla tiroide e ai noduli, e se devi pensare di sottoporti a un intervento.

Primo posto disponibile in Piemonte per una eco-tomografia? Molinette di Torino nel giro di una settimana.  

Perché devo pagare per uno Stato che non mi cura in provincia?".

Come vedete, il dibattuto continua.

Cesare Mandrile

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium