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Economia | 21 novembre 2022, 16:55

Un tartufo di 390 grammi e un piatto da 1691, i vincitori della Fiera del Tartufo di Asti. Continua 'I gioielli del territorio' (Fotogallery)

Il super tartufo del nicese Davide Curzietti, finirà sulle tavole di un prestigioso ristorante. L'assessore Riccardo Origlia: "Il Palatartufo resta, fino al 23 dicembre, un angolo di attenzione speciale"

Un tartufo di 390 grammi e un piatto da 1691, i vincitori della Fiera del Tartufo di Asti. Continua 'I gioielli del territorio' (Fotogallery)

Un week end storico per Asti che, dopo la visita di Papa Francesco, ha visto riversarsi, dopo la partenza del Santo Padre, astigiani e turisti in piazza San Secondo e dintorni.

Ieri e sabato erano infatti anche le giornate della Fiera Nazionale del Tartufo 2022.

In piazza San Secondo dalle 10 alle 19, si è tenuto il Mercato del Tartufo Bianco con vendita del prodotto selezionato dai Giudici della Commissione Qualità che controllato e verificato i singoli esemplari e di certificarli garantendo qualità e sicurezza dell’acquisto.

Presenti anche  il Mercatino delle Città gemelle di Valence (Francia) e Biberach (Germania) con i loro rispettivi prodotti tipici e 70 bancarelle nelle vie del centro storico per presentare, oltre al Re della tavola, gli altri "gioielli",  i migliori prodotti agroalimentari del territorio ed i pregiati vini di Langhe Monferrato e Roero dei territori patrimonio UNESCO.

Momento clou della giornata di ieri, la premiazione del “miglior piatto di tartufi” e del "miglior tartufo singolo" in collaborazione con l’associazione Atam.

Sotto gli occhi di esperti, turisti, curiosi, in una bella giornata di sole il trionfatore singolo è stato il tartufo del nicese Davide Curzietti dal peso di ben 390 grammi. Il miglior piatto di tartufi, dal peso di 1691 grammi è quello di Sandrino Romanelli, titolare del Golden Truffle di Asti.

Con l'assessore al Turismo, Riccardo Origlia, abbiamo tracciato un bilancio.

"Una bella sorpresa avere esemplari di questo tipo, la stagione sembra stia migliorando. Sia Curzietti che Romanelli sono persone di riferimento nel settore".

"Ho visto molto interesse nelle persone - rimarca Origlia - i turisti erano davvero attenti alla premiazione delle prime donne del territorio'. Aver avuto una platea di questo tipo a un tavolo del genere ci riempie di soddisfazione".

Non è seconda alla cugina più famosa, Asti e si merita un posto in prima fila. "C'è un tema di ripresa delle nostre origini e caratteristica, ricorda l'assessore. Ognuno ha la propria identità ma noi troviamo la nostra collocazione e insieme portiamo avanti progetti trasversali".

Prosegue infatti, in piazza San Secondo, la rassegna di eccellenze “I gioielli del territorio”, prodotti enogastronomici d’eccellenza, proposti dalle associazioni di categoria ATAM, CNA, Confagricoltura, Confartigianato, Coldiretti-Campagna Amica.

"Quest'anno abbiamo costruito un progetto, conclude Origlia, i tartufi non finiscono il 21 novembre, per questo abbiamo dato spazio nel Palatartufo, per offrire un angolo di attenzione speciale sempre abbinato ad altri 'gioielli che sono tanti e complementari alla 'prima donna'".

E allora spazio al gusto perché oltre ai tartufi e  altre eccellenze territoriali, al Palatartufo, si potranno gustare diversi piatti: carne cruda, uovo al tegamino e robiola in aperitivi accompagnati da vini del territorio.

I.P.

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