/ Attualità

Attualità | 23 novembre 2022, 08:43

“Contro i borghi”: all’Iris di Dronero una serata di presentazione, dialogo e confronto

Appuntamento questa sera, mercoledì 23 novembre, alle ore 21. Saranno presenti Filippo Barbera e Antonio De Rossi, curatori del libro insieme a Domenico Cersosimo

Foto Pixabay

Foto Pixabay

Presentazione del libro, dialogo e confronto. Al teatro Iris di Dronero, questa sera, mercoledì 23 novembre, ci sarà un appuntamento davvero importante.

Alle ore 21.00 “CONTRO I BORGHI. Il Bel Paese che dimentica i paesi.” (Donzelli Editore), incontrando Filippo Barbera e Antonio De Rossi, curatori del libro insieme a Domenico Cersosimo.


Quali interrogativi e riflessioni desidera suscitare? Si legge sulla presentazione:


“Un paese di poeti, santi e navigatori. Ma anche di «borghi». Da qualche anno, la riscoperta del policentrismo territoriale italiano viene veicolata nello spazio pubblico e mediatico dal concetto di «borgo» e dai suoi correlati semantici. Le migliaia di comuni italiani, la varietà e complessità territoriale di un paese costituito da poche grandi città, pochissime «metropoli», molte città medie, una miriade di piccoli comuni, frazioni, reti di città, campagne, coste, colline e montagne, vengono così ridotte all’immagine del «borgo». Facile rap-presentazione ammalata di «metrofilia», che trae piacere dall’eccitazione per un oggetto percepito come atipico, privo di una propria volizione, da soggiogare e umiliare in un riconoscimento del tutto asimmetrico, dove il borghese illuminato e riflessivo «adotta» il borgo bello ma bisognoso. Un rapporto, questo, che misconosce l’autonomia dei territori, la loro libertà di «dire no», il loro carattere morale e paritario nella produzione di strategia di sviluppo condivisa. Fino a negarne l’identità specifica.


Le conseguenze sono molteplici e nefaste. Come già per la cultura, la narrazione del «borgo» fa sì che anche la valorizzazione del territorio sia tale solo se inglobata nella goffa egemonia del «turismo petrolio d’Italia», oggi condita con una spruzzata di ecologismo che assomiglia più al giardinaggio che alla presa in carico della questione ecologica. Le stesse politiche pubbliche (si pensi al «Bando borghi» del Pnrr o alle iniziative delle case a 1 euro) soffrono di questa distorsione sistematica. Visto dai centri delle grandi città e con gli occhi di una classe dirigente (politica, economica, intellettuale) sempre più urbana per categorie e riferimenti culturali, se non per nascita e capitale sociale, il borgo diventa così il comodo e informe contenitore dove riporre, deformandola, l’alterità dei territori. Come se i territori del margine non avessero un loro carattere autonomo e differenziato, non fossero da riabitare anzitutto fin dalla vita quotidiana delle persone.”


Un appuntamento, quello di questa sera, che vedrà quindi affrontare tematiche non facili, in un dialogo condiviso che vuol essere confronto ed opportunità. Modera la serata Giorgio Ariaudo, redattore del periodico di approfondimento “Contraddizione”.


L’incontro è organizzato da Dronero Cult, insieme a AFP e Ass. Compagnia di Sant’Eligio di Dronero. Progetto sostenuto da Fondazione CRC, Fondazione CRT e Città di Dronero. Grazie a Banca di Caraglio. Con il patrocinio di UNCEM Piemonte, Terres Monviso, ANCI Piemonte.

Beatrice Condorelli

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium