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Economia | 24 novembre 2022, 18:46

Perché è importante avere cura della pelle del viso

La pelle è l'organo più esteso di tutto il corpo in quanto ricopre interamente la sua superficie

Perché è importante avere cura della pelle del viso

La pelle è l'organo più esteso di tutto il corpo in quanto ricopre interamente la sua superficie svolgendo alcune funzioni fondamentali, come la protezione verso agenti climatici e ambientali, la termoregolazione e la traspirazione.

Essa è costituita da alcuni strati formati a loro volta da differenti tipi di cellule, che complessivamente vengono chiamate epidermiche (esterne) e ipodermiche (interne).

Oltre ad esse la pelle comprende anche fibre di elastina e di collagene, due macromolecole responsabili dell'impalcatura anatomica che la sostiene, mantenendola tonica e reattiva alle stimolazioni esterne.

La pelle del viso è senza dubbio la porzione maggiormente esposta in quanto rimane costantemente a contatto con l'ambiente, da cui può subire insulti fisici o chimici.

Proprio per questo motivo è necessario prendersi cura del suo benessere seguendo alcuni suggerimenti alla portata di tutti.

Secondo le più recenti linee guida, per mantenere la pelle sana e bella è opportuno tenere conto delle seguenti indicazioni:

●     Dormire almeno 7 ore per consentire un adeguato ricambio tra elementi cellulari morti e neo-formati a livello dello strato germinativo.

●     Bere 2 litri di liquidi al giorno, alternando acqua a tisane depurative e drenanti, per mantenere un corretto bilancio idrico di tutto l'organismo.

●     Non fumare, in quanto le sigarette riducono l'apporto di sangue ai tessuti e quindi diminuiscono la loro ossigenazione.

●     Assumere integratori a base di sostanze antiossidanti, che oltre a rallentare i processi d'invecchiamento, ottimizzano il metabolismo.

●     Esercitare la pelle a rimanere elastica e tonica mediante semplici esercizi.

Avere cura della pelle presuppone due differenti approcci: da un lato intervenire all'esterno e d'altro lato agire all'interno.

In superficie è indispensabile curare l'epidermide mediante l'impiego di cosmetici adatti per le esigenze individuali, tenendo conto che bisogna sempre privilegiare prodotti caratterizzati da un'elevata compatibilità biologica, evitando nichel, petrolati e parabeni.

È fondamentale inoltre applicare sempre una protezione solare con filtro adeguato al proprio fototipo, anche in giornate nuvolose, dato che le radiazioni ultraviolette sono in grado di penetrare in profondità innescando pericolosi processi di alterazione citologica.

Supportare la pelle in profondità implica un miglioramento del suo trofismo, mediante l'assunzione di rimedi a base di collagene, acido ialuronico ed elastina, elementi che limitano i cedimenti cutanei gravitazionali.

Come fare la skincare

La skincare, che è la cura quotidiana della pelle del viso, è un'operazione essenziale per mantenere l'epidermide in ottime condizioni non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche funzionale.

Durante il giorno infatti si verifica un continuo deterioramento degli elementi più superficiali che, a causa del contatto con l'ambiente, tendono a cheratinizzare e a morire, creando notevoli ostacoli al metabolismo cutaneo.

Pertanto alla sera la skincare serve per rimuovere il make-up e le cellule non più vitali, mentre al mattino serve per preparare la pelle ad affrontare la giornata.

Detersione

Indispensabile su ogni tipo di pelle per asportare impurità, polvere e sporcizia che potrebbero ostruire i pori limitando i processi respiratori. I prodotti consigliati sono: creme, latti, schiume, gel, oli e acqua micellare, da applicare con un dischetto di cotone oppure anche con le dita.

Esfoliazione

Serve per eliminare le cellule morte attraverso un delicato processo di scrub con preparati chimici oppure meccanici (granulosi). Una simile tecnica consente di regolarizzare anche la produzione di sebo, eccessiva soprattutto in caso di pelle grassa.

Maschera

Può essere effettuata soltanto 2-3 volte alla settimana e quindi a giorni alterni, sempre alla sera, servendosi di prodotti concentrati, preferibilmente naturali e rispettosi della struttura epidermica.

Applicazione del siero

E' un rimedio dalla texture leggera e facilmente assorbibile, che precede l'applicazione della crema. Tra i suoi componenti vi sono l'acido ascorbico (vitamina C), il retinolo e l'acido ialuronico, molecole che penetrano in profondità per curare la pelle dall'interno.

Contorno occhi

Rappresenta la zona più sensibile e delicata del viso in quanto lo spessore della pelle è ridottissimo e non sono presenti ghiandole sebacee, per cui è indispensabile un nutrimento specifico e con formulazione delicata.

Crema

Consistente nel prodotto che conclude le operazioni di skincare e che deve essere scelta in base alle caratteristiche individuali della pelle, tenendo conto della sua composizione (grassa, secca oppure mista). È sempre preferibile orientarsi verso formulazioni contenenti anche un filtro solare anti-UV.

Quando fare la skincare

Per ottenere risultati di buon livello è preferibile utilizzare questi  prodotti dedicati alla skincare coreana facendo trattamenti cosmetici sia alla sera prima di coricarsi sia al mattino prima di applicare il make-up, in modo tale da garantire alla pelle un'adeguata traspirazione.

Non bisogna sottovalutare l'importanza della beauty routine, la sua frequenza e soprattutto la scelta dei prodotti giusti, per mantenere la pelle in ottime condizioni estetiche e funzionali.

Prendersi cura della pelle del viso è un gesto che deve rientrare nei rituali quotidiani di ogni donna, sia come strumento di cura sia di prevenzione, dato che l'epidermide richiede un insieme di interventi finalizzati a garantire a sua omeostasi.

Una skincare di base, comprendente detersione (latte detergente, acqua micellare e tonico), idratazione (creme e lozioni) e nutrimento (prodotti specifici), dovrebbe essere ripetuta al mattino prima del make up e alla sera al momento di coricarsi.

L'applicazione di maschere o gli interventi di esfoliazione con scrub possono invece essere effettuati due o tre volte alla settimana, di preferenza alla sera, per consentire ai principi attivi contenuti nei cosmetici di agire durante le ore di riposo notturno.

Bisogna inoltre non sottovalutare l'importanza dell'acqua, dato che la pelle del volto ricava un enorme giovamento dal contatto con questo liquido naturale, che può essere utilizzato anche più volte al giorno.

Mentre al mattino la skincare è di tipo preparatorio in quanto precede le operazioni del trucco, alla sera è invece di tipo riparativo, dato che serve per asportare le sostanze dannose accumulatesi durante il giorno e per rimuovere il make up.

Consigli per la cura della pelle al mattino e alla sera

Prendersi cura della pelle presuppone diversi interventi da effettuare al mattino e alla sera.

Infatti nel primo caso l'epidermide deve essere preparata ad affrontare l'impatto con l'ambiente esterno, indipendentemente dall'applicazione o meno di make up.

Prima di uscire è quindi opportuno seguire uno schema del genere:

●     Detergere la pelle con prodotti adeguati al proprio volto.

●     Usare un tonico adeguato.

●     Applicare il siero, soprattutto nella zona del contorno occhi.

●     Procedere con la distribuzione della crema, che deve contenere anche un filtro di protezione solare.

●     Completare la skincare con un make up personalizzato.

Alla sera invece è opportuno seguire uno schema differente, che prevede:

●     Detersione con latte, crema, schiuma o gel.

●     Tonificazione con un liquido a formulazione neutra.

●     Esfoliazione con scrub delicato (da ripetere due o tre volte alla settimana oppure tutte le volte in cui la pelle si presenta particolarmente spenta e opaca).

●     Maschera, da applicare una o due volte alla settimana, lasciandola sulla pelle per almeno 10-15 minuti.

●     Lavaggio finale con acqua tiepida.

Il presupposto fondamentale per una skincare corretta è quello di utilizzare prodotti differenti al mattino e alla sera, poiché le esigenze della pelle sono nettamente diverse.

Al mattino infatti, dopo le ore di riposo notturno, l'epidermide non si è sporcata ma ha subito intensi processi di rigenerazione cellulare da parte dello strato germinativo profondo.

Proprio per questo motivo è consigliabile asportare le cellule morte superficiali per migliorare la traspirazione e preparare la pelle ad affrontare la giornata.

L'obiettivo da raggiungere di giorno è quello di proteggere gli strati dermici, sia dagli attacchi del clima (brusche variazioni termiche), sia dai fattori inquinanti (polveri sottili, smog e particelle tossiche disperse nell'aria), sia dalle radiazioni ultraviolette (presenti anche nelle giornate nuvolose).

Su questa base protettiva è possibile poi applicare il trucco, che non deve mai trovarsi a diretto contatto con la pelle.

Alla sera invece l'epidermide deve essere innanzitutto detersa dal make up, che è rimasto per molte ore distribuito sulla superficie cutanea.

È necessario inoltre eliminare i depositi di sporcizia che si è depositata all'interno dei pori, ostruendoli, pertanto è opportuno utilizzare prodotti più efficaci oppure aumentare il dosaggio.

Quante volte farla

La skincare di base (pulizia, tonificazione e applicazione della crema) deve essere ripetuta due volte al giorno, al mattino e alla sera, mentre quella che prevede l'impiego di maschera e scrub, può limitarsi a due o tre volte alla settimana.

Per decidere la frequenza di queste operazioni, è necessario basarsi sul tipo di pelle, tenendo conto che quella grassa richiede una cura più assidua e specifica di quella normale o secca.

A questo proposito è fondamentale scegliere prodotti adeguati alle esigenze individuali.

Richy Garino

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