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Attualità | 24 novembre 2022, 16:08

Un convegno e una via per ricodare Giuseppe Fassino

A dieci anni dalla morte, sabato 26 novembre la Città rende onore alla memoria del Senatore buschese

Un convegno e una via per ricodare Giuseppe Fassino

Il 27 novembre 2012 morì nella sua casa in via Pietro Gallo il senatore Giuseppe Fassino. “Nel decimo anniversario della morte – spiega il sindaco Marco Gallo – desideriamo rendere onore alla memoria del nostro autorevole concittadino, uomo politico che ricoprì incarchi  internazionali e, con lo stesso rigore, rivestì ruoli significativi anche come amministratore locale, dedicandogli un convegno e intitolandogli una via nella sua molto amata Busca”.

La celebrazione avverrà sabato 26 novembre con questo programma: alle ore 10 messa nella chiesa della Rossa, alle ore 11 al Teatro Civico il convegno, alle ore 12,30 circa l’intitolazione della nuova via nella zona dell’intervento R6a (ex Spada reale), tra la rotonda di corso Giolitti e via Risorgimento.

L’introduzione al convegno sarà di Elio Ferrari, i saluti istituzionali saranno portati dal sindaco, Marco Gallo, dal presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e dal parlamentare Enrico Costa.

Gli interventi saranno di Salvatore Sica “Il collegio A. Fassino dove avveniva l’apprendimento della bellezza e la bellezza dell’apprendimento”, Elio Ambrogio  “Giuseppe Fassino: un uomo e un politico d'altri tempi o di oggi?”, Teresio Delino  “Il Senatore Beppe Fassino: un uomo al servizio delle Istituzioni”, Emanuele Costa “Le Istituzioni scolastiche A. Fassino”.

Giuseppe Fassino era nato a Busca il 13 ottobre 1924. Laureato in Lettere e Filosofia, era stato docente in istituti superiori e aveva fondato e diretto la scuola privata ad indirizzo tecnico di Busca che portava il suo nome. 
Era stato Consigliere comunale per il Pli a Busca dal 1964 al 1994 e , i  seguito difensore Civico della Città, Senatore della Repubblica dal 1979 al 1993, membro di varie Commissioni parlamentari, era stato vice-ministro della Pubblica Istruzione dal 1981 al 1987 nei Governi Spadolini, Craxi e Fanfani e vice-ministro della Difesa dal 1989 al 1992, nel Governo Andreotti. Era stato membro a vita dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. Era stato presidente onorario del Centro Pannunzio. Era stato, inoltre, amministratore della Fondazione Cassa di risparmio di Saluzzo, della Fondazione Peano di Cuneo, Cavaliere dell’Ordine Mauriziano, Grande Ufficiale della Repubblica, Garante del Centro Giolitti di Dronero.  Oltre ai numerosi incarichi in rappresentanza del Governo e del Parlamento, aveva fatto parte del Consiglio Nord Atlantico Nato.

comunicato stampa

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