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Scuole e corsi | 24 novembre 2022, 12:00

Erasmus+, Job shadowing - Docenti dell’Itis Delpozzo in Finlandia

L'esperienza è stata altamente formativa, sia dal punto di vista didattico che dei rapporti interpersonali, e ha contribuito alla possibilità di migliorare il proprio inglese, che in Finlandia è lingua comune tanto a scuola quanto in un qualunque altro locale

Erasmus+, Job shadowing - Docenti dell’Itis Delpozzo in Finlandia

La Finlandia meridionale è spesso identificata come luogo dei grandi laghi tra i quali si stagliano immense aree di conifere e betulle. Perché sceglierla per un programma Erasmus di Job Shadowing? Il sistema educativo finlandese è, secondo i dati internazionali, tra i migliori sotto il profilo dell’apprendimento. Ecco spiegata la scelta della meta in una logica di miglioramento continuo di apprendimento legato all’istruzione.

Pertanto, nell’ambito dei progetti Erasmus+ che riguardano la mobilità degli adulti, tre docenti dell’Itis Delpozzo di Cuneo (professori Garelli, Rampone, Caramia), insieme al dirigente Ivan Re, hanno partecipato per 5 giorni ad un evento di affiancamento presso un Liceo tecnologico nella città di Tampere in Finlandia.

Si è trattato di una attività di Job shadowing, che consiste nell’osservare da vicino e conoscere le metodologie didattiche di uno degli Stati europei più all’avanguardia riguardo al sistema educativo scolastico.

I docenti italiani hanno potuto analizzare e confrontare aspetti funzionali e organizzativi del sistema scolastico finlandese, partecipando a lezioni di differenti materie: tutti i colleghi finlandesi incontrati si sono dimostrati molto ospitali e hanno messo a proprio agio quelli italiani anche all'interno delle classi, nelle quali hanno avuto modo di seguire lezioni di Storia, Game playing, Chimica, Inglese.
 
Il dirigente si è invece ampiamente confrontato con il modo di gestire una scuola tecnologica, grazie al supporto e alla presentazione di slide da parte del dirigente del Liceo, Mr. Petri Murtovaara.

“Quello che maggiormente ci ha colpiti”, afferma Ivan Re, “è che gli allievi possano scegliere  in autonomia un percorso di studi di specializzazione a 16 anni”. Infatti in Finlandia, dopo aver frequentato gli anni facenti parte della Basic Education, arrivati a 16 anni, ciascuno studente può impostare il proprio percorso di studi, con il supporto di un counselor, per i tre anni scolastici successivi, corrispondenti al nostro triennio in Italia. Esistono corsi e materie base obbligatori, soprattutto durante il primo anno, (ad esempio Lingua e Letteratura finlandese, Matematica, Inglese, Informatica), e altri corsi facoltativi (Arte, Musica, Game playing, Financial investment, altre lingue straniere).

Il metodo didattico è basato sul completo utilizzo di sistemi digitali per l’apprendimento, senza più alcun utilizzo di testi o verifiche scritte a mano, negli ultimi cinque anni.

Durante l’anno scolastico si svolgono periodi di lezioni, alternati a periodi di esami, che si svolgono in parallelo in tutta la Nazione.

Al termine dei 3 anni di studi (con la possibilità di un 4° anno per studenti atleti o per altri che abbiano bisogno di approfondire) si svolge il Matriculation Examination finale, corrispondente al nostro Esame di Maturità.

Dopodiché gli allievi diplomati possono accedere al mondo del lavoro oppure continuare gli studi universitari.

L'esperienza è stata altamente formativa, sia dal punto di vista didattico che dei rapporti interpersonali, e ha contribuito alla possibilità di migliorare il proprio inglese, che in Finlandia è lingua comune tanto a scuola quanto in un qualunque altro locale.

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