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Eventi | 25 novembre 2022, 19:26

Domani a Coumboscuro la premiazione del concorso “Uno terro, uno lengo, un pople” 2022

Il premio / concorso è dedicato alla creazione nelle varianti del provenzale alpino

Domani a Coumboscuro la premiazione del concorso “Uno terro, uno lengo, un pople” 2022

Coumboscuro Centre Prouvençal annuncia la proclamazione dei vincitori del PREMIO CONCORSO  “Uno terro, uno lengo, un pople” 2022 dedicato alla creazione letteraria / musicale / e in immagine, nelle varianti locali del provenzale alpino nelle Alpi sud occidentali del Piemonte, nelle Province di Cuneo e Torino e territorio della Regione Provenza.

La Festo de nosto lengo si svolgerà a Sancto Lucio de Coumboscuro – valle Grana, Cuneo, sabato  26 novembre 2022, alle ore 15,00 presso la sede di Coumboscuro Centre Prouvençal. Il programma prevede la rimessa dei premi sezione adulti e sezione ragazzi, la lettura, l’esecuzione e la visione delle opere vincitrici. Seguirà un momento d’incontro.

LA GIORNATA E’ APERTA AL PUBBLICO, AMICI E APPASSIONATI della civiltà alpina e delle lingue ancestrali, perché sia un momento di cultura e festa sulle tracce del Nobel letterario provenzale Frederì Mistral e del poeta Sergio Arneodo a cinque anni dalla scomparsa.

La Premiazione sarà condotta come evento multimediale, dove si susseguiranno momenti di lettura, musica e cinema. Al termine una merenda con i prodotti della dolciaria Orso Bianco.
La FESTO DE NOSTO LENGO è momento popolare aperto a concorrenti e pubblico di appassionati, per vivere un momento interamente en “nosto lengo”, in provenzale alpino. Ecco le sezioni di cui si sveleranno i vincitori 2022: poesia, prosa, musica e parole, arte figurativa, film.

PRODURRE LETTERATURA PER SALVARE LE LINGUE

Il premio / concorso è dedicato alla creazione nelle varianti del provenzale alpino, parlato nelle valli dalle Alpi di Mondovì, passando per le valli di Cuneo, sino alle valli Pellice, Chisone e alta val Susa, in provincia di Torino. Queste sono, infatti, le zone di confine, che hanno ereditato per vicinanza territoriale e vicende sociali e storiche (commerci, emigrazione, transumanze...), il patrimonio linguistico dell’antica Provenza. Le varie parlate formatisi nelle differenti valli frontaliere sono valore aggiunto di cultura e civiltà da rivalutare.
Nell’ultimo secolo si è assistito ad una graduale scomparsa delle parlate locali, che nella maggior parte dei casi, si regge sulla trasmissione orale. Recenti studi hanno indicato che delle circa 6.000 lingue nel mondo: tra trent’anni, ne saranno scomparse la metà.

comunicato stampa

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