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Attualità | 26 novembre 2022, 17:47

Busca ha ricordato il senatore Fassino con un convegno e una strada a lui intitolata

Mancato dieci anni fa, uomo di scuola e di governo (sottosegretario all’Istruzione e alla Difesa), ha rappresentato una delle più genuine espressioni del liberalismo popolare

Foto credit Comune di Busca

Foto credit Comune di Busca

Questa mattina Busca ha reso omaggio a Beppe Fassino, uomo di scuola e delle istituzioni, protagonista per circa trent’anni della vita politica cuneese, piemontese e nazionale.

Fassino, mancato dieci anni fa, ha ricoperto pressochè tutte le cariche istituzionali, dal Consiglio comunale di Busca a ruoli di governo come sottosegretario all’Istruzione e alla Difesa, passando anche – negli anni 70 – sui banchi del Consiglio regionale di cui fu primo vicepresidente.

Esponente di punta del partito liberale, mancato nel 2012, Fassino è stato ricordato prima con una messa nella Confraternita della Rossa, chiesa a lui cara, e poi con un convegno nel teatro civico.

Dopo l’introduzione e i saluti istituzionali del sindaco Marco Gallo, a tratteggiare la sua figura di uomo di scuola, ricordando la funzione delle istituzioni scolastiche “A.Fassino”, sono stati i professori Salvatore Sica ed Emanuele Costa.

Particolarmente toccante il ricordo a tutto tondo dell’uomo e del politico proposto dal professor Elio Ambroggio, che fu suo stretto collaboratore per tanti anni.

“Beppe – ha ricordato Ambrogio – ha rappresentato l’espressione più schietta e genuina del liberalismo cuneese e subalpino, un liberale popolare. Una persona coerente nella vita privata come in quella pubblica. Un uomo ‘antico’ – ha ancora annotato Ambrogio - che ha saputo non invecchiare mai”.

L’ex parlamentare Teresio Delfino, altro buschese che – come Fassino – ha avuto nel corso della sua carriera responsabilità  di governo ne ha evocato la figura di uomo delle istituzioni, rimasto sempre profondamente legato alla sua Busca.

Siamo stati su banchi opposti in municipio a Busca, ma sempre con estremo rispetto reciproco. Di lui – ha affermato Delfino - ricordo la saggezza e la coerenza. Ho sempre condiviso la sua idea di “gavetta” per chi vuole dedicarsi alla politica”.

Enrico Costa, oggi parlamentare di Azione, ha rievocato alcuni ricordi d’infanzia e la stagione in cui suo padre, Raffaele, e Beppe Fassino, presidiavano il territorio.

“È grazie a Fassino e a tanti altri esponenti – ha detto Costa nel suo intervento – che il partito liberale cuneese aveva un peso rilevante nella politica locale e nazionale”.

Hanno portato i loro saluti al convegno il sindaco di Cuneo, Patrizia Manassero, e il presidente della Provincia, Luca Robaldo.

Ora una strada manterrà vivo il ricordo di una figura che già fa parte della storia di Busca.

 

GpT

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