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Attualità | 26 novembre 2022, 14:39

Rifreddo, la Regione Piemonte finanzia il parco giochi diffuso

Stanziato un finanziamento di circa 12.500 euro. Il sindaco Cesare Cavallo: “L'idea è quella di riscoprire i giochi tradizionali e rappropriarsi dei luoghi pubblici”

Rifreddo, la Regione Piemonte finanzia il parco giochi diffuso

Rifreddo si è aggiudicato un finanziamento regionale per la realizzazione di un “parco gioco diffuso”. Lo stesso è finalizzato a realizzare occasioni di svago, crescita e rafforzamento attraverso lo sviluppo di conoscenze e a promuovere l’utilizzo dei luoghi pubblici, nonché alla creazione di reti locali di lavoro sulla comunità. Con la locuzione parco giochi diffuso si intende la realizzazione di tipologie di giochi tradizionali di strada che non prevedono installazioni ingombranti, ma ad esempio linee disegnate a terra, che si fondono con l’ambiente urbano, creando spazi di gioco alternativi.

Si tratta di una soluzione innovativa ideata per garantire ai ragazzi il diritto al gioco all’aria aperta in libertà, senza vincoli di spazio e in assenza di attrezzature fisiche, ma grazie a giochi tradizionali tracciati nelle zone di maggiori affluenza del Paese. L’Amministrazione grazie ai 12.500 euro ricevuti dalla Regione Piemonte realizzerà il parco giochi diffuso coinvolgendo diverse aree tra cui: la piazza principale, i cortili della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, l’area degli Impianti sportivi, dei parchi giochi e del Laboratorio del Paesaggio Montano. Tutte le postazioni di gioco saranno progettate per permettere ai bambini di giocare in sicurezza e di riscoprire i giochi tradizionali. Tutte le installazioni saranno realizzate in stretta collaborazione con la scuola, il Consiglio comunale dei ragazzi e le associazioni giovanili, culturali e sportive locali.

“Siamo soddisfatti - commenta il vicesindaco Elia Giordanino - perché dopo il periodo difficile che l’intera comunità ha attraversato, l’idea di tornare a fare comunità e aggregazione nelle vie e nelle piazze del paese è un piccolo segnale di fiducia nel futuro. Soprattutto, l’idea che la comunità si metta al servizio dei più piccoli, è dimostrazione di quanto sia bella e ancora a misura d’uomo il nostro paese. Voglio ringraziare soprattutto tutti gli enti e le associazioni che hanno collaborato e ci hanno sostenuto nella stesura del progetto di candidatura che ha portato a questo splendido risultato”.

Il progetto verrà integrato anche con una versione in digitale, collegata ad una rete turistica per far vivere alla famiglia il turismo; sarà infatti segnalato sull’App TABUI, famosa applicazione dedicata al turismo di prossimità.

redazione

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