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Eventi | 26 novembre 2022, 08:59

"Giallo e misteri nella Granda" alla libreria Le Nuvole di Fossano

Ospite dell'incontro, coorganizzato dal Cespec e patrocinato da Fondazione CRF, Stefano Sicardi, giallista, docente emerito di diritto costituzionale, che dialogherà col giornalista Claudio Bo. Appuntamento sabato 26 novembre alle 17

Il giallista Stefano Siccardi

Il giallista Stefano Siccardi

La libreria Le Nuvole di Fossano organizza per il pomeriggio di sabato 26 novembre alle 17,00 un incontro dal titolo "Gialli e misteri nella Granda", in collaborazione con il Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo di Cuneo, e con il sostegno di Fondazione CRF.

Claudio Bo, giornalista e direttore di Piazza Grande dialoga con lo scrittore Stefano Sicardi.

Introduce il presidente Cespec Angela Michelis.

Dal comunicato congiunto, si legge che:

"La serata apre sul territorio fossanese il percorso del progetto “Il corpo narrato” con cui il Cespec, integrando lo sviluppo della linea di ricerca triennale de “Il sapere dei corpi”, consacrata ai temi della figura umana e della sua fisicità, intende indagare le connessioni tra i diversi generi letterari e l’esperienza del corpo.

Si parte con il genere giallo, nel quale il corpo della vittima innesca il racconto e diventa motore della narrazione. 

Al centro dell’incontro ci sarà Landandè (ed. ArabaFenice, 2022), l’ultimo giallo scritto da Stefano Sicardi, ex professore ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Ateneo torinese e, per molti anni, presidente del corso di laurea triennale del Dipartimento di Giurisprudenza nella sede universitaria di Cuneo.

Al quarto giallo pubblicato con protagonista l'avvocato Pasquero (“La scomparsa di Ludovica”, “Onore all’antiquario” e "Extralarge in ateneo”), il prof. Sicardi è autore anche di “Lo strument. Romanzo piemontese”.  

Spiega l'autore Stefano Sicardi:

“Da qualche tempo, dopo i tanti anni trascorsi da docente universitario di diritto, mi sono dedicato alla narrativa, prima con un romanzo d’ambiente piemontese – Lo Strument -, poi con una serie di gialli, ambientati nella Granda. Sono molto contento ed onorato che mi sia stata offerta l’occasione di presentare il mio ultimo lavoro nell’ambito del progetto del Cespec ‘Il corpo narrato’”.

Fabrizio Biolé

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