Attualità - 26 novembre 2022, 07:59

“La diversità è l’unica vera ricchezza!”: a Dronero un’importante cerimonia per il progetto Nega So

Presso la Sala Milli Chegai la conclusione della prima tappa dell’iniziativa di promozione del plurilinguismo e pluriculturalismo

La premiazione del progetto  “Nega So: Valle Myra è casa mia”

La premiazione del progetto “Nega So: Valle Myra è casa mia”

La conclusione della prima importante tappa di un progetto dove la diversità, il plurilinguismo ed il pluriculturalismo sono risorse preziose.

Presso la Sala Milli Chegai di Dronero, ieri mattina, venerdì 25 novembre, si sono dati appuntamento i protagonisti del progetto “Nega So: Valle Myra è casa mia”, primi fra tutti i bambini ed i ragazzi delle ex classi ponte (primaria e secondaria) dell’Istituto Comprensivo di Dronero, accompagnati dalle insegnanti.

Una festosa cerimonia, che ha visto presenti la dirigente scolastica Vilma Margherita Bertola, il presidente della cooperativa Liberitutti Matteo Monge, il presidente di Espaci Occitan Michelangelo Ghio con la direttrice scientifica Rosella Pellerino e con Teresa Totino, la curatrice del museo civico Luigi Mallé Ivana Mulatero e la presidente dell’associazione Voci del Mondo Elda Gottero. Presenti in rappresentanza del Comune, gli assessori Carlo Giordano e Maria Grazia Gerbaudo.

Agli studenti sono state consegnate le maschere da loro realizzate lo scorso anno, esposte fino a poco tempo fa in mostra al museo Mallé, oltre ai quaderni con i racconti di varie leggende dei diversi luoghi e gli oggetti portati da alcuni alunni, ispirazione creativa per video animare alcune delle bellissime opere presenti al museo Mallé in collezione permanente.

“La diversità è l’unica vera ricchezza!” Un’iniziativa articolata e ambiziosa “Nega So: Valle Myra è casa mia”, che la cooperativa Liberitutti, l’associazione Espaci Occitan e il Museo Mallé in partenariato con l’Istituto Comprensivo di Dronero, il Comune di Dronero e il Consorzio socio-assistenziale del Cuneese hanno avviato all’inizio dello scorso anno scolastico. A sostenere il progetto la Fondazione Compagnia di San Paolo, con la collaborazione della Fondazione CRC.

Esperienze importanti, condivise anche con i propri genitori, visitando ad esempio il museo Sòn de Lenga di Espaci Occitan, in un dialogo fra culture improntato sugli aspetti che accomunano la tradizione occitana locale alle tradizioni degli altri Paesi del mondo. L’arte, poi, del museo Mallé: mondi lontani che si sono vicendevolmente arricchiti e che, nello stesso tempo, hanno dato risalto alle singole e meravigliose peculiarità.

Il dialogo, infine, quel particolare dialogo fra gli studenti e con anche gli adulti; il lavoro a scuola e quel riflettere, facendo in modo che l’unicità possa essere davvero riconosciuta, valore prezioso nel guardare a se stessi ed agli altri. Le sorprendenti realizzazioni di ogni alunno.

Al termine delle consegne, ad ogni alunno è stata data una cartina delle Valli Occitane ed è stata offerta una gustosa merenda interculturale. Il progetto prosegue, nella tenace sinergia tra i vari enti ed in quegli sguardi così vivi dei giovani, nel loro essere il nostro futuro.

Beatrice Condorelli

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