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Attualità | 27 novembre 2022, 15:58

Bra, nella chiesa di San Giovanni Battista ritorna la devozione alla medaglia miracolosa

La Festa della Madonna della Medaglia Miracolosa riunirà la Famiglia vincenziana l’8 dicembre alla Messa delle 10.30

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

"Questi raggi che vedi sono le grazie che io spando sulle persone che me le domandano". È il 27 novembre 1830, e la Madonna risponde così a suor Caterina Labourè, apparendole (con un globo sotto i piedi e con i raggi che partono dalle sue mani) nella centralissima cappella parigina di Rue du Bac.

In occasione della Festa della Madonna della Medaglia Miracolosa, che ricorre oggi, domenica 27 novembre, la Famiglia Vincenziana di Bra invita a fare memoria del 192° anniversario delle apparizioni a Santa Caterina Labouré.

Era la notte tra il 18 e il 19 luglio 1830 quando Caterina Labouré una giovane Figlia della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, vide la Santa Vergine con cui ebbe un lungo incontro. Tra le parole della Santa Vergine: "I tempi sono molto tristi. Disgrazie verranno ad abbattersi sulla Francia. Il mondo intero sarà sconvolto da calamità di ogni genere. Ma tu vieni ai piedi di questo altare, qui le grazie saranno sparse su tutte le persone che le chiederanno con confidenza e fervore… ho sempre vegliato su di voi".

Il 27 novembre 1830 Caterina Labouré vide la Santa Vergine, ne contemplò la bellezza e accolse la missione di far coniare una Medaglia: "Le persone che la porteranno riceveranno grandi grazie!".

I Vincenziani, forte di questa devozione e ispirati dal proprio plurisecolare carisma che li chiama a servire Dio nel prossimo, saranno protagonisti di un’iniziativa in programma giovedì 8 dicembre (festa dell’Immacolata Concezione di Maria) nella chiesa di San Giovanni Battista, a Bra. Al termine della Messa delle ore 10.30, le volontarie distribuiranno ai fedeli le medagliette miracolose benedette dal parroco don Gilberto Garrone durante la celebrazione.

Il tutto in osservanza di una bella tradizione braidese, come ci racconta Clara Raviola Testa, presidente del Gruppo di volontariato vincenziano cittadino: "Si tratta di una devozione caratteristica della parrocchia di San Giovanni Battista, nata grazie alle Suore figlie della carità di San Vincenzo che nel recente passato hanno abitato nella canonica parrocchiale. Si ricorda in modo particolare suor Rosalia, suor Lidia e suor Annunziata che avevano mantenuto viva questa tradizione. Ora le volontarie vincenziane intendono continuare su questa scia nella Messa dell’8 dicembre, festa dell’Immacolata, in cui verranno anche ricordate le consorelle defunte".

Aggiungendo: "Eventuali offerte saranno devolute a sostegno delle famiglie fragili che la nostra associazione sostiene". Perché se ci deve essere festa, è giusto che ci sia per tutti.

Silvia Gullino

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