Sono partiti con una fila indiana lunga 100 alunni. Questa mattina, sfidando la leggera pioggia d’autunno, le insegnanti e gli alunni della scuola elementare Musso di Saluzzo hanno raggiunto il Castello della Manta per la Festa degli Alberi, percorrendo le “Vie di Natura e Cultura”, il progetto del Bene del FAI che abbraccia il territorio attraverso la serie di sentieri e luoghi che lo collegano ai comuni di Saluzzo, Verzuolo, Lagnasco, Pagno e Revello.
Ad attenderli nel parco del castello, accolti dalla property manager dottoressa Silvia Cavallero, i Carabinieri Forestali e il Parco del Monviso per raccontare le peculiarità dell’Ambiente e del Paesaggio che viviamo quotidianamente.
A parlarne il Presidente del Parco del Monviso Dario Miretti con la Guardia Parco Claudia Bertinat e il Comandante della Stazione forestale Maresciallo Simone Orlandi.
Oltre i due referenti istituzionali è intervenuto l’architetto paesaggista professor Aldo Molinengo che ha descritto con dovizia di particolari le caratteristiche dei due piccoli frassini che sono stati posti a dimora nel campo Fructus, accanto ai due esemplari di acero campestre piantati lo scorso anno in occasione della Festa degli Alberi 2021.
Gli alunni, in piccoli gruppi, sono stati accompagnati a osservare da vicino alberi, tronchi e foglie dagli autorevoli ospiti del Castello.
A condividere l’iniziativa anche il vice Sindaco di Saluzzo Franco Demaria, il Capitano Davide Basso, comandante della Compagnia Carabinieri di Saluzzo con il luogotenente Roberto Besante della Stazione di Verzuolo.
A coronare il loro impegno per l’Ambiente, grazie all’iniziativa delle insegnanti, sono state consegnate le tessere di Classi Amiche del FAI, il progetto dedicato alla scuola per sensibilizzare alla scoperta e alla difesa del patrimonio di arte e natura del nostro Paese.
Il bel momento di festa è stato allietato, come ormai da tradizione, dal dono delle caldarroste. Il Castello ha coinvolto il tradizionale volto saluzzese di Alfredo Morello.