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Attualità | 01 dicembre 2022, 13:33

Zone escluse da "Peccati di Gola" a Mondovì, Terreno replica: "Numeri record, riorganizzazione apprezzata da cittadini e commercianti"

L'assessore agli eventi e manifestazioni replica al centrodestra che accusava l'amministrazione di aver tagliato fuori aree come il Borgheletto. "Impossibile coinvolgerlo quest'anno perché ospita ancora il cantiere per la riqualificazione"

Zone escluse da "Peccati di Gola" a Mondovì, Terreno replica: "Numeri record, riorganizzazione apprezzata da cittadini e commercianti"

Peccati di gola? Per il centrodestra di Mondovì "un successo, ma non per tutti", così si può riassumere il testo dell'interrogazione presentata dai consiglieri Rocco Pulitanò, Enrico Rosso e Mauro Gasco (leggi qui) che lamentavano in particolare l'assenza di coinvolgimento delle strade del Borgheletto (attualmente interessato dai lavori del maxi cantiere per la riqualificazione del rione, ndr).

"Chiediamo perché non sia stato previsto allestimento fieristico nelle aree di via Beccaria, piazza Roma, piazza Maggiore. Se l’Amministrazione, di concerto con gli organizzatori, abbia intenzione di ovviare a questa grave pecca nelle prossime edizioni della manifestazione, se possa inoltre anche ripensare a piazza Maggiore come spazio espositivo e se in generale abbia intenzione di convocare il 'tavolo di lavoro' promesso in campagna elettorale con commercianti, associazioni e proprietari di negozi, per partire almeno con una serie di allestimenti nelle vetrine vuote nel corso di manifestazioni caratterizzanti. Un punto di partenza per provare ad avere sempre meno 'vuoti' nel centro storico".

A rispondere in assemblea è stato l'assessore agli eventi e alle manifestazioni, Alessandro Terreno che, numeri alla mano, ha presentato un quadro completo sul bilancio di "Peccati di Gola" nel 2022.

"Ho ricevuto commenti positivi da cittadini, associazioni e commercianti - ha dichiarato l'assessore Terreno -. "Molto apprezzato è stato lo spostamento del mercato in corso Statuto, che ha consentito di creare l'expo del gusto in piazza Ellero. Certo, ci sono stati anche commenti negativi, è innegabile. L'alternativa che abbiamo studiato con l'assessore Rabbia era quello di evitare la chiusura di corso Statuto per sette giorni, dopo un confronto con le associazioni di categorie e i mercatali, che si sono mostrati disponibili e collaboranti. Questo perché la zona oggetto della vostra interrogazione, il Borgheletto, è interessata da lavori  di rigenerazione urbana: pavimentazioni, ma anche sottoservizi. Il cantiere non avrebbe reso possibile utilizzare piazza Roma o piazza Carlo Ferrero. Con la ditta che si sta occupando dei lavori sono stati sospesi i lavori per aprire il passaggio tra via Beccaria e piazza San Pietro, in modo che  fosse percorribile dai visitatori. Allo stesso modo ha agito l'associazione 'La Funicolare' inserendo comunque l'allestimento aereo; nella stessa zona sono stati allestiti i giochi della tradizione. A parlare sono i numeri: oltre 14mila (erano stati circa 7mila nel 2021 e 10.500 nel 2019, ndr) passaggi in funicolare, 40mila visitatori stimati, con oltre 150 espositori. Questo non significa spostare l'attenzione, ma solo dire che l'iniziativa ha funzionato e stiamo già lavorando a un rinnovamento dell'evento, nel rispetto della tradizione".

"Per quanto concerne la domanda più relativa al commercio - ha aggiunto Terreno -, volevo sottolineare che, sul problema dei negozi sfitti, già nel 2020, la precedente amministrazione aveva avviato un iter di lavoro costituito in più fasi per la valorizzazione e gestione integrata del commercio.

Si tratta di tre step: una prima analisi e ricognizione dei locali presenti per categoria, e la redazione di un documento che evidenzi punti di forza e debolezza del centro storico; individuando le priorità di intervento per una riqualificazione dell'immagine urbana e le possibili azioni strategiche dirette a favorire l'avvio di nuove attività di impresa commerciali ed artigianali nella zona del centro storico, al fine di migliorare l'accoglienza e l'attrattività dell'offerta commerciale e a contribuire altresì alla riduzione di negozi sfitti.

Fase 2: incontro con proprietari locali sfitti, agenzie e sopralluogo presso locali censiti per la schedatura, creazione di un database con i dati relativi ai locali sfitti e analisi sostenibilità di interventi per agevolazioni fiscali, agendo a titolo esemplificativo sui tributi locali.

Studio di massima di un kit vetrina da fornire ai proprietari che aderiranno al progetto di valorizzazione. Tale kit avrà l'obiettivo di informare circa il progetto in itinere e di raccogliere proposte per l'occupazione temporanea delle vetrine in comodato d'uso gratuito con spese a carico dell'occupante (registrazione contratto di comodato d'uso, utenze, se del caso, tasse, etc.) o, nel caso ci siano le condizioni direttamente tramite contratto di affitto commerciale.

Ricerca bandi e/o finanziamenti dedicati alla valorizzazione dell'ambito di progetto e definizione di un programma d'intervento connesso alle opportunità individuate. Redazione numero 3 comunicati stampa che illustrino il programma avviato. Partecipazione a due incontri pubblici di presentazione dei contenuti del progetto.

Terminate le suddette attività, dovrà essere avviata una terza fase di gestione del progetto che dovrà comprendere le seguenti azioni: incontri fra potenziali soggetti interessati all'occupazione temporanea tramite comodato d'uso gratuito e proprietari dei locali sfitti o loro delegati. Incontri fra potenziali soggetti interessati all'occupazione dei locali tramite regolare contratto d'affitto commerciale (anche a scalare) e proprietari immobiliari o loro delegati. Monitoraggio dell'attuazione della strategia e attualizzazione della medesima inserendo dei correttivi, ove necessario".

"A causa dell'emergenza sanitaria dovuta al covid-19 (anno 2020/2021) - ha concluso Terreno - è stata completata solo la prima fase, le successive fasi attualmente sono in corso di svolgimento e termineranno entro il 31 marzo 2023. Detto ciò è chiaro che il percorso di Peccati di Gola o altri eventi potrà svilupparsi su altre zone non interessate direttamente in questa edizione. Non esistono centri storici di serie A e B. Inoltre, non dimentichiamolo, sono in corso altre iniziative, come l'osservatorio o il distretto diffuso del commercio, proprio per lavorare in sinergia con commercianti e associazioni di categoria all'insegna del dialogo". 

AP

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