/ Saluzzese

Saluzzese | 03 dicembre 2022, 12:22

In alta valle Varaita il servizio di emergenza 118 sarà sempre e comunque garantito

A gestirlo, per il 2023, sarà la Croce Rossa di Sampeyre. Ieri, in un incontro a Saluzzo con funzionari, delegati Cri, responsabili Asl e sindaci, si hanno avuto rassicurazioni anche per il futuro. Dovetta: “Una riunione importante, sono soddisfatto di averla promossa”

In alta valle Varaita il servizio di emergenza 118 sarà sempre e comunque garantito

Per avere la formale certezza bisognerà attendere il 15 dicembre, data in cui scadrà il bando dell’Asl.

Tuttavia, già da adesso si sa che sarà la Croce Rossa di Sampeyre – in quanto unica ad avere risposto – ad aggiudicarsi la gara per il servizio emergenza sanitaria 118 nell’alta valle Varaita per il 2023.

Una proroga che garantisce un servizio prezioso per tutta l’alta valle e che sembrava, fino a poco tempo fa, non essere più così scontato per Sampeyre.

La questione era emersa in tutta la sua gravità quando, lo scorso anno, la delegazione della Croce Rossa di Sampeyre aveva comunicato che non era più in grado, per ragioni economiche, di farvi fronte.

Il Comune di Sampeyre si era assunto il ruolo di capofila stanziando una cifra cospicua e gli altri Comuni della valle, così come Bim e Unione montana, disponendo ciascuno  5 mila euro, si erano impegnati a concorrere alla spesa.

La situazione era stata tamponata anche se gli amministratori di valle, già alle prese con bilanci all’osso, hanno voluto sapere dall’assessorato regionale alla Sanità quali sono gli intendimenti per il futuro.

Silvano Dovetta, sindaco di Venasca, presidente dell’Unione Montana Valle Varaita e consigliere provinciale con delega alla Montagna, ha sollecitato un incontro in proposito, svoltosi ieri mattina, venerdì 2 dicembre, presso la centrale del 118 a Saluzzo.

All’incontro erano presenti i responsabili dell’AslCn1, funzionari dell’assessorato e delegati della Croce Rossa.

Dai vertici dell’Asl e dai funzionari regionali è venuta la rassicurazione che il servizio, quand’anche non dovesse più essere gestito dalla Croce Rossa di Sampeyre, sarà sempre e comunque garantito.

“Sono soddisfatto delle risposte ottenute – commenta Dovetta – perché è una garanzia di prospettiva. Il servizio di emergenza sanitaria rappresenta una sicurezza sia per chi vive in valle che per i turisti. Come amministratori comunali – aggiunge – avevamo, in via straordinaria, fatto fronte alla situazione debitoria che si era venuta a creare nella delegazione Cri di Sampeyre stanziando risorse economiche, pur non essendo questa una nostra competenza. Ora il debito pregresso della Croce Rossa di Sampeyre è stato sanato. Per il futuro abbiamo ricevuto garanzie e di questo sono grato sia all’assessore regionale Icardi che al direttore generale dell’Asl Guerra”.

  GpT

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium