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Saluzzese | 07 dicembre 2022, 12:14

Saluzzo: "Il giardin di Armida" ha chiuso le iniziative Zonta di novembre

Tanti gli eventi degli ultimi giorni: sacchetti di carta, bustine di zucchero, messa in Duomo, concerto nel giardino di Armida. Nel consiglio comunale del 30 tutti con la pettorina gialla del No alla violenza

Saluzzo, Monastero della Stella, foto a chiusura del concerto "Nel giardino di Armida"

Saluzzo, Monastero della Stella, foto a chiusura del concerto "Nel giardino di Armida"

Con il Concerto “Il giardino di Armida” arie barocche cantate dal soprano Barbara Zanichelli soprano e con  Maurizio Fornero al clavicembalo si sono chiuse mercoledì 30 novembre le iniziative di Zonta Saluzzo per il mese di novembre dedicato al contrasto della violenza sulla donna.

Nella serata, il capitano Davide Basso comandante della Compagnia dei Carabinieri Saluzzo, accompagnato dal luogotenente Fabrizio Giordano e dal maresciallo Federica De Nittis, ha evidenziato l’importanza dell’empatia nel delicato lavoro di ascolto e accoglimento delle donne vittime di violenza, richiamando l’ intenso cortometraggio dell’Arma “Piccole  cose  di valore non quantificabile”  dove il Carabiniere protagonista, da buon psicologo, accoglie le metafore della giovane donna per interpretare il dramma che “ l’ha derubata di sogni” e di cui non riesce a parlare esplicitamente.

Nella stazione di Saluzzo, c’è una stanza dedicata all’ascolto, in parte arredata proprio dal sodalizio femminile saluzzese, perché abbiano intorno  un ambiente di fiducia e di umanità che dia loro la forza di raccontare, come ha  sottolineato il maresciallo De Nittis, impegnata da anni, come militare e come donna in questo compito.

La serata è stata condotta dalla presidente Zonta Saluzzo Tiziana Somà che ha portato i dati sempre allarmanti sulla violenza di genere: una donna su tre, il 31, 2  % di donne tra i 16 anni e e 70 anni ha subito un tipo di violenza fisica, psicologica o sessuale.

La chiesa del Monastero della Stella, sede della Fondazione CrSaluzzo, ha ospitato l’intervento del professor Marco Piccat, presidente dell'Ente, un excursus culturale e di curiosità sui "modi di dire" nei confronti nel donna, spesso denigratori rispetto al corrispettivo maschile. 

L’evento, a cui ha partecipato l’Area director Zonta Renata Vallò e la presidente della Consulta comunale di Saluzzo Maria Barrera e che si è attuato grazie all’aiuto della musicista regista Maria Paola Viano ha contribuito alla  raccolta fondi per il service a favore delle donne vittima di violenza. 

Le iniziative di Zonta Saluzzo, hanno puntato nella mese di novembre alla sensibilizzazione sul fenomeno,  attraverso la distribuzione di sacchetti di carta e bustine di zucchero con messaggi e il numero antiviolenza. L'invito del sodalizio femminile a coltivare l’autostima  è arrivato anche su tutte le bancarelle di frutta e verdura presenti  al mercato di Saluzzo, sabato 26 novembre, data in cui il vescovo Cristiano Bodo ha celebrato la messa in ricordo delle donne vittime di violenza.

Con il patrocinio del Comune di Saluzzo, in collaborazione con la Confcommercio, la Confartigianato ed il Centro Commerciale Naturale di Saluzzo le vetrine dei negozi sono state allestite a tema con la locandina   “Zonta says no” alla violenza sulle donne". 

 Su invito del club  tutto i component del consiglio comunale e personale  hanno indossato le  pettorine con la scritta “Giù le mani dalle donne”.   “L’iniziativa per rimarcare l’esempio e la testimonianza anche dell’impegno istituzionale a contrasto del tragico  fenomeno della violenza – aggiunge la vicepresidente Zonta Saluzzo Alessandra Piano, consigliere di opposizione.    

 

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