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Economia | 21 gennaio 2023, 14:32

La ‘Ndocciata, il rituale natalizio molisano famoso in tutto il mondo

Ogni anno la città di Agnone, in provincia di Isernia, si fa palcoscenico di uno degli eventi più suggestivi e conosciuti del mondo

La ‘Ndocciata, il rituale natalizio molisano famoso in tutto il mondo

Ogni anno la città di Agnone, in provincia di Isernia, si fa palcoscenico di uno degli eventi più suggestivi e conosciuti del mondo. La ‘Ndocciata è un rituale tradizionale sannitico che ha origini antichissime e consiste in una suggestiva sfilata di torce fiammeggianti nel cuore della città delle campane.

Al calare del sole, infatti, i rappresentanti delle varie contrade infuocano le proprie torce e illuminano le strade di Agnone completamente oscurate per l’occasione. Si tratta di uno spettacolo mozzafiato, ipnotico quasi quanto le slot gratis online a disposizione sui principali portali di gioco del web. Ma qual è la storia che si cela dietro questo ardente rituale purificatore?

Il rituale

La ‘Ndocciata ha luogo, generalmente, nei giorni 8 e 24 del mese di dicembre e si tratta di una manifestazione che coinvolge un ingente numero di persone che raggiungono Agnone da ogni parte d’Italia. In entrambe le giornate le torce fiammeggianti vengono accese al calare del sole, e il rituale viene propiziato dal tradizionale rintocco delle campane di Sant’Antonio che danno il via alla lunga passeggiata del fuoco.

I portatori delle ‘ndocce cominciano a sfilare dal corso principale della cittadina, vestendo abiti tradizionali contadini di colore scuro. I membri della comunità agnonese portano le pesanti torce sulle spalle, proseguendo incessantemente il proprio cammino e talvolta esibendosi agli occhi degli spettatori con acrobazie e piroette spettacolari.

Le origini della ‘Ndocciata

Il rituale, come già accennato, viene tramandato fin dall’epoca dei sanniti e ha a che fare principalmente con la transumanza. Anticamente, infatti, per poter consentire la migrazione del bestiame da un punto all’altro della località i contadini avevano la necessità di munirsi di grandi torce per illuminare il cammino e per proteggere gli animali.

Questa consuetudine si è, con il tempo, trasformata dapprima in un rituale che simboleggia la ciclicità delle stagioni e l’arrivo del solstizio d'inverno, per poi combaciare con i riti sacri cristiani che simboleggiano la venuta di Gesù Cristo. La ‘Ndocciata trae il suo nome proprio dalle ‘ndocce, ossia le fiaccole che vengono utilizzate durante l’evento celebrativo.

Il patrimonio d’Italia per la tradizione

L’ancestrale rituale è considerato uno dei 34 patrimoni italiani per la tradizione. Si tratta di eventi particolari che hanno la capacità di tramandare il folklore della propria terra e di metterlo in risalto a livello nazionale. Nel 2013 l’amministrazione agnonese ha proposto la candidatura della storia ‘Ndocciata al fine di vedere inserito il rituale all’interno dei patrimoni immateriali dell’Unesco.

L’obiettivo è quello di proiettare l’evento e l’intero territorio molisano all’interno della vetrina internazionale, in modo da accrescere il numero di visitatori e di turisti e rendere lo spettacolo sempre più suggestivo. Le manifestazioni che riescono ad ottenere lo status di patrimonio immateriale dell’Unesco hanno la possibilità di godere di un altissimo risalto internazionale e, di conseguenza, di fruire di fondi decisamente più cospicui.

La Pro Loco impegnata nell’organizzazione della celebrazione, infatti, ogni anno riesce con i pochi fondi a disposizione a regalare spettacoli di altissimo livello. Con finanziamenti più importanti sarebbe possibile realizzare una manifestazione ancora più grandiosa, curata nei minimi dettagli, con la partecipazione di ospiti e artisti di rilievo internazionale.

Un evento da non perdere

Se siete in Molise, la ‘Ndocciata è sicuramente un evento che non potete assolutamente perdervi. Oltre a seguire la passeggiata dei portatori delle torce, qui è possibile acquistare prodotti di enogastronomia tipica, bere Vin brulè o un’ottima cioccolata calda presso uno dei tanti stand che affollano il corso di Agnone durante la manifestazione. Ora che sapete tutto riguardo alla ‘Ndocciata, non vi resta altro da fare che mettere in moto i motori e assistere con i vostri occhi alle magiche danze del fuoco delle torce tradizionali.

Richy Garino

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