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Attualità | 23 gennaio 2023, 18:24

Giornata della Memoria, a Garessio una pietra di inciampo per ricordare Roberto Lepetit

Sarà posata di fronte allo stabilimento Huvepharma alle 10.30 di venerdì 27 gennaio

I dipendenti della sede Lepetit di Milano

I dipendenti della sede Lepetit di Milano

Garessio, venerdì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, ha promosso la posa di una pietra di iciampo dedicata a Roberto Enea Lepetit, noto industriale, conosciuto con il nome di battaglia "Roby", venne deportato ad Ebensee dove morì il 4 maggio del 1945.

Nel 2021, la biblioteca "Camillo Federici" insieme all'assessorato alla cultura del comune, avevano promosso un'iniziativa che aveva portato alla realizzazione di un video che raccontava la storia e le vicende di Roberto Lepetit e della sua famiglia (leggi qui) e che vi riproponiamo di seguito: 

La posa della pietra di inciampo è in programma alle 10.30 di fronte allo stabilimento Huvepharma (ex Lepetit).

L’ARRIVO DELLA FAMIGLIA LEPETIT A GARESSIO

Robert Georges Lepetit, di natali francesi, fonda la Lepetit&Dollfus nel 1868 con il cognato Albert (poi allargata ad un altro socio Auguste Gansser nel 1878). Nel 1915 nasce la Ledoga dalle iniziali dei tre cognomi. Nel 1894 sorge lo stabilimento di Garessio, per produrre il tannino, ricavato dalle cortecce e dal legno del castagno, utilizzabili nel settore dei coloranti per la concia delle pelli. A questa lavorazione si affianca e prende rilevanza commerciale e industriale l’attività farmaceutica.

Nasce infatti a Garessio nel 1903 il primo farmaco di sintesi italiano, l’Almateina, un disinfettante intestinale cui fanno seguito efficaci medicinali antinevralgici e antireumatici. Mancato il capostipite Robert, subentrano i figli Roberto e Emilio: il primo fautore di grandi ricerche scientifiche e il secondo brillante e coraggioso nella gestione amministrativa. Alla morte di Emilio nel 1919 e di Roberto nel 1928, proprio Roberto Enea Lepetit, figlio ventiduenne di Emilio - nato a Lezza di Erba nel 1906 - si assumerà la responsabilità di dirigere l’azienda.

Il geniale imprenditore riuscirà a imporre sui mercati la Lepetit che conquista posizioni di leadership del settore. Vanto dello stabilimento di Garessio, che nel 1940 occupava 200 maestranze, anche quello di aver avviato la produzione del Tiazene il primo sulfamidico italiano. Negli anni successivi uscirà il Cloramfenicolo, il primo antibiotico di sintesi realizzato in Italia. Il prodotto è stato trattato per trent’anni nello stabilimento di Garessio, venduto in Italia con marchio Sintomicetina, prescritto per combattere tifo, paratifo e brucellosi.

Arianna Pronestì

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