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Attualità | 25 gennaio 2023, 08:55

Lidia Poët, la prima donna avvocato e che studiò a Mondovì: la sua storia diventa una serie tv

Fu la prima donna ad essere ammessa all'esercizio della professione forense. La serie andrà in onda su Netflix a partire dal 15 febbraio

Lidia Poët, la prima donna avvocato e che studiò a Mondovì: la sua storia diventa una serie tv

"La legge di Lidia Poët". Si intitola così la nuova serie tv targata Netflix che farà conoscere agli spettatori la storia della prima avvocata ammessa all'ordine in Italia. 

Nata nel 1885, in quello che oggi è il comune di Perrero, in valle Germanasca, Lidia Poët visse con la famiglia a Pinerolo dove il fratello più grande aveva uno studio legale. 

Dopo aver frequentato un collegio in Svizzera e aver conseguito la patente di maestra superiore normale, riuscì a proseguire gli studi, conseguendo la licenza liceale al liceo "G.B. Beccaria" di Mondovì

Si iscrisse poi all'Università di Torino alla facoltà di legge, laureandosi con tesi sulla condizione femminile e sul diritto di voto per le donne. Proseguì il percorso con il praticantato, giungendo all’iscrizione all’Albo degli Avvocati, ma non fu così semplice perché, nel 1883, la sua iscrizione all’albo, fresca di approvazione da parte dell’Ordine degli Avvocati di Torino, venne revocata, in forza del fatto che l'esercizio della professione forense era riservato solo agli uomini. A nulla valse il ricorso in Cassazione. 

Lidia continuò a lavorare affiancando il fratello nel suo studio e battendosi per i diritti delle donne e contro le discriminazioni. Solo al termine del primo conflitto mondiale, la sua richiesta troverà accoglimento, grazie alla legge Sacchi che sancì che: "Le donne sono ammesse, a pari titolo degli uomini, ad esercitare tutte le professioni ed a coprire tutti gl’impieghi pubblici, esclusi soltanto, se non vi siano ammesse espressamente dalle leggi, quelli che implicano poteri pubblici giurisdizionali o l’esercizio di diritti e di potestà politiche che attengono alla difesa dello Stato”. Lidia morì nel 1949 a Diano Marina.

La sua storia è stata raccontata proprio nella città del Belvedere, lo scorso novembre (leggi qui),  in occasione della presentazione del libro di Crisina Ricci "Lidia Poet - vita e battaglie di una pioniera per l'emancipazione femminile" (Graphot – Lar Editore). 

LA SERIE TV

Dramma storico in sei puntate, girato in parte anche a Torino (leggi qui), avrà come protagonista Matilda De Angelis, che vestirà i panni di Lidia e ne ripercorrerà in parte la vita. Un'ottima occasione per far conoscere, almeno in parte, la sua storia. In onda dal 15 di febbraio su Netflix.

Arianna Pronestì

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