Attualità - 15 febbraio 2023, 13:11

Cuneo: il Distretto Urbano del Commercio promette nuovo volto ai mercati cittadini

Ieri sera la presentazione delle iniziative e dei progetti alla IV commissione consiliare. Previsti interventi per 170.000 euro presso il mercato coperto e per 40.000 in piazza Galimberti

I membri della V commissione e il vicesindaco Serale

Quarantamila euro – più ventimila di studio di fattibilità - per un progetto di riqualificazione in piazza Galimberti e altri centosettantamila per interventi sul mercato coperto di piazza Seminario: sono questi i due progetti più corposi a livello economico previsti dalla cabina di regia del Distretto Urbano del Commercio della città di Cuneo.

A presentarli è stato il manager di Distretto, l’architetto Andrea Marino, nell’ambito della convocazione della commissione consiliare tenutasi ieri sera (martedì 14 febbraio). Presenti oltre ai consiglieri, anche l’assessore e vicesindaco Luca Serale, l’ingegner Massimiliano Galli e i rappresentanti di ATL, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, ambulanti e CNA (ovvero molti dei membri della cabina di regia del Distretto, invitati ufficialmente all’incontro).

I Distretti Urbani del Commercio: promozione tramite sinergia
L’assessore Serale si è prodigato in una lunga disamina di che cosa sia e quali obiettivi abbia il DUC di Cuneo, uno dei primi 25 istituiti e riconosciuti sul territorio piemontese: “Si tratta di sistemi strutturati che polarizzano le attività commerciali di un dato territorio, nel nostro caso la città, nell’ottica di realizzare azioni sinergiche di valorizzazione e promozione di attività e centri commerciali naturali che tengano conto delle peculiarità di ogni area”.

Creati ufficialmente da una legge regionale del 1999, sono stati istituiti nel dicembre 2020. Il Comune di Cuneo ha sottoscritto il proprio protocollo d’intesa – della durata di tre anni – il 5 novembre 2021 in un incontro nel salone d’onore del municipio. A regolarne le attività un piano strategico degli interventi, a cui il manager e la cabina di regia (quest’ultima con effettivo potere decisionale) si rifanno costantemente.

Un traguardo, quello della costituzione del DUC, che la città di Cuneo e il suo tessuto commerciale hanno raggiunto anche ‘grazie’ al periodo pandemico: “Lì abbiamo capito che il commercio non è solo, e puramente, questione economica ma anche di servizi che vengono portati alla popolazione. E abbiamo deciso di tentare un nuovo approccio di rete” ha spiegato Marino.

Ora, però, dobbiamo guardare al presente e soprattutto al futuro – ha continuato il manager - : Cuneo ha circa mille esercizi di vicinato che necessitano di attenzione. Uno degli asset da sfruttare è puntare sull’educazione al commercio consapevole e sostenibile: il commercio tradizionale ha anche questa carta da sfrutture, ma questo dev’essere comunicato ai clienti”.

Il nuovo volto dei mercati cittadini
Nel corso dell’ultimo anno e grazie a finanziamenti relativi ancora al precedente mandato amministrativo tre sono stati gli interventi realizzati in forza al Distretto Urbano cuneese, ovvero l’installazione della prima – di due – ‘smart bench’, quella delle insegne di via e quella della bacheca promozionale in piazza Europa.

Il Distretto ha poi partecipato, vincendo un finanziamento di circa 300.000 euro, al progetto ‘Nuove economie sostenibili’. Coinvolte nella programmazione relativa diverse iniziative sia materiali che immateriali: “Interventi variegati – ha stabilito ancora Serale – che potranno aiutare la città a potenziare e migliorare la propria offerta commerciale, con grande attenzione al mercato del martedì e a quello coperto, piagati dalla mancanza di collegamento con la Francia. Che speriamo si risolva nel più breve tempo possibile”.

I mercati si vedranno infatti protagonisti di un ammodernamento profondo e dall’aggiunta di attività di somministrazione specifiche in spazi attualmente liberi, oltre all’utilizzo dei sotterranei della zona – già dotati di servizi igienici in buone condizioni – come punto di stoccaggio di prodotti per la consegna in delivery dell’invenduto di giornata.

Importante anche il progetto da 37.500 euro di finanziamento definito come ‘Botteghe al centro’, che si presuppone di riportare a nuova vita spazi urbani a rischio marginalità. Simbolo di come le attività del DUC non guardino solo all’aspetto economico-commerciale ma anche al peso sociale degli interventi. Tenendo fede al ‘claim’ della campagna informativa sul Distretto: ‘Tutti per Cuneo, Cuneo per tutti’.