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Attualità | 24 febbraio 2023, 17:29

Alba città a misura di disabile? La garante Bonino fa il punto di quanto fatto in un anno di lavoro

Dalla sua azione la realizzazione di parcheggi dedicati all’ospedale di Verduno e la proposta di attivare una carta dei servizi per disabili. Col Consorzio socio assistenziale si cercano i locali dove realizzare un pastificio che darà lavoro a ragazzi autistici

Il garante comunale dei disabili Orsola Bonino

Il garante comunale dei disabili Orsola Bonino

“«Cos’è la destra, cos’è la sinistra» cantava Gaber... . Io invece dico il braccio destro, il braccio sinistro, la gamba destra, la gamba sinistra a volte rendono incompleto il corpo di una persona, che può avere mille difficoltà per sopravvivere. Anche questa persona deve vedersi garantito il diritto di essere rispettata e inclusa nella società, ed è un nostro compito verificare che questo avvenga”.

A parlare è Orsola Bonino, garante per i diritti delle persone con disabilità del Comune di Alba, che dopo un anno di attività ha presentato nella IV Commissione del Consiglio comunale un resoconto dettagliato di quanto affrontato in questi dodici mesi di impegno su questo delicato fronte.

“Il mio primo approccio allo sportello dedicato alla tutela delle persone con disabilità, in via General Govone, è stato piuttosto burrascoso - ha spiegato Bonino -. Un signore disabile proveniente da un'altra zona della provincia ci ha chiamato in preda alla rabbia, lamentando di aver richiesto l'invalidità al lavoro dieci anni fa per poi essere abbandonato a sé stesso. Negli anni ho imparato che spesso è sufficiente ascoltare e accogliere la rabbia dell’altro e dopo provare a trovare delle soluzioni. Il signore in questione non era residente nel nostro territorio. Tuttavia di fronte a un’ingiustizia non possiamo voltarci dall’altra parte soltanto perché non ci compete. Mi sono subito messa all’opera contattando i servizi del Centro per l’Impiego, che hanno contattato l’omologa struttura della zona in questione: in quindi giorni la situazione è stata affrontata e risolta”.

L’esperienza pregressa del garante, che per quindici anni ha fatto parte della Consulta comunale per le Pari Opportunità e per circa un decennio ne ha ricoperto la carica di presidente, ha reso il suo operato efficace e attento. Anche il vissuto personale, avendo una figlia disabile dalla nascita e un marito che lo è diventato nel tempo, sono elementi che hanno sottolineato una sensibilità nel portare in primo piano la necessità di integrazione a 360° per le persone più deboli.

Inoltre, il ruolo di ex dipendente Asl Cn2 come amministrativa nel reparto Chirurgia, le ha permesso di avere un punto di vista anche interno della situazione, prendendo contatti con la direzione dell’Asl per la questione dei parcheggi dell’ospedale "Michele e Pietro Ferrero" di Verduno.

Al momento sono stati predisposti sette parcheggi riservati alle persone con disabilità, che – si è ricordato ieri – purtroppo vengono spesso occupati abusivamente dai parenti dei ricoverati in fase di dimissione. Un controllo costante è ciò che chiederà al sindaco Marta Giovannini di Verduno e alla Polizia Municipale di La Morra affinché la situazione possa essere tenuta sotto controllo.
Ad oggi, presso l’ingresso Santa Vittoria dell’ospedale, è stato predisposto un park per creare un camminamento con passerella, per un accesso diretto nella struttura, libero da barriere architettoniche.

Sempre nell’ambito dei parcheggi dedicati, Bonino ha presentato la necessità di aggiungerne anche al Convitto di Alba, per far fronte alle esigenze della struttura di Neuropsichiatria infantile.

Per far fronte ai bisogni specifici della persona, ci sono diverse azioni da intraprendere. Tra le proposte l’attivazione di una carta dei servizi per disabili, la ricerca di luoghi adatti per offrire una ricettività turistica mirata, la collaborazione con associazioni che si occupano di disabilità, i contatti con le scuole superiori, l’attenzione verso il tema delle barriere architettoniche. Proprio a questo proposito è stato segnalato un problema di accesso nel marciapiede lungo lo stabilimento Ferrero, sprovvisto di rampe. I canali per intraprendere tali azioni sono attivi e in corso d’opera.

Rispetto al tema di una ricettività aperta a tutti, il consigliere William Revello è intervenuto proponendo di approfondire l’argomento dell’accessibilità anche con riguardo alle manifestazioni, sia dal punto di vista delle strutture che degli eventi che si svolgono in città, ricettacolo di turismo su vari fronti. Al momento la situazione meno accogliente sembra essere quella del Teatro G. Busca di Alba, che ha appena un posto a disposizione per le carrozzine.

Revello ha inoltre posto l’attenzione sul tema dei parco giochi inclusivi, senza barriere sia per i bambini che per gli adulti. Il primo parco di Alba ricreato in quest’ottica è quello della Moretta, la garante ha confermato che si procederà anche con i parchi delle altre zone di Alba, partendo probabilmente da quello in corso Piave, ancora in fase d’opera.

Per due precise situazioni presentate durante la Commissione consiliare si stanno cercando soluzioni tempestive. La prima riguarda la ricerca di un locale idoneo per la creazione di un pastificio in cui lavoreranno ragazzi autistici, un progetto per il quale il Consorzio Socio Assistenziale ha già ricevuto fondi dedicati.

A questo proposito il consigliere Fabio Tripaldi ha portato l’esempio di "Tortellante" di Massimo Bottura, un laboratorio terapeutico-abilitativo dove persone con disturbi dello spettro autistico imparano a produrre pasta fresca. “Lo chef Enrico Crippa ha una grande attenzione verso certe dinamiche e sta collaborando con l’Amministrazione - ha aggiunto Tripaldi -. Si potrebbe provare a coinvolgere anche lui in questa iniziativa, che come per Tortellante di Modena potrebbe diventare un esempio”.

L’altra difficile situazione che si sta affrontando in questi giorni è quella di una bambina con disabilità, nata prematura in una famiglia che vive in condizioni di indigenza: la garante Bonino ha preso immediatamente contatti con la medicina legale per provare a dare il necessario supporto a questo nucleo familiare.

Caposaldo dei goals resta“#Possibile: informazione, formazione, sinergie la disabilità come risorsa”, un progetto che prevede azioni a favore degli studenti con disabilità, in transizione dal mondo della scuola al mondo adulto.

Gabriella Fazio

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