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Attualità | 30 marzo 2023, 07:45

Dimissioni di Elide Azzan: "Ancor più preoccupati. Quali condizioni per la nomina del nuovo direttore?"

I gruppi consigliari Cuneo Mia, Cuneo per i Beni Comuni, Indipendenti e lista civica Lauria commentano l'addio della dottoressa Azzan e annunciano: "Chiederemo incontro con il nuovo direttore"

Dimissioni di Elide Azzan: "Ancor più preoccupati. Quali condizioni per la nomina del nuovo direttore?"

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera pervenuta alla nostra redazione, firmata dai capigruppo dei gruppi consigliari di Cuneo Cuneo Mia (Claudio Bongiovanni), Cuneo per i Beni Comuni (Luciana Toselli), Indipendenti (Giancarlo Boselli) e lista civica Lauria (Beppe Lauria).

Al centro, il commento alla notizia delle dimissioni di Elide Azzan dalla guida dell'ASO S.Croce e Carle di Cuneo.

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In queste ultime settimane abbiamo avuto modo di scrivere per ben tre volte al direttore dell'Aso Santa Croce, dottoressa Azzan, per avere un confronto e ci sono state anche due comunicazioni telefoniche nella quale abbiamo avuto modo di esprimere tutta la nostra preoccupazione riguardo al finanziamento per la costruzione del nuovo ospedale.

Tutto ciò, perché la scelta di affidarsi a un partenariato pubblico privato secondo noi potrebbe voler dire sostenere dei costi elevati per la comunità rispetto al possibile finanziamento con fondi solamente pubblici molto meno costoso.

Pensiamo che potrebbe essere anche questo un motivo delle sue dimissioni, che comprendiamo bene e cogliamo occasione per esprimere tutta la nostra solidarietà se avesse voluto sottrarsi a tale imposizione e per aver mantenuto la schiena diritta.

A questo punto la nostra preoccupazione sale ancora di più perché immaginiamo le condizioni di ingaggio che potrebbero essere imposte con la nomina del nuovo direttore e come rappresentanti del territorio in cui dovrà sorgere l’ospedale temiamo fortemente che il finanziamento sarà orientato esclusivamente sul partenariato pubblico privato.

Continueremo nel nostro operato convinti che sia indispensabile e doveroso, chiederemo un incontro al nuovo direttore portando avanti le stesse motivazioni.

Rappresentare i cittadini, porta con sé la necessità di dare conto del nostro operato e siamo convinti che confronti franchi e trasparenti, senza paraventi burocratici,  non possano che accrescere il bagaglio di motivazioni, la comprensione delle rispettive posizioni e fugare possibili diffidenze.

redazione

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