Nell’immaginario collettivo il pensionato che si trasferisce all’estero trascorre la maggior parte del suo tempo in spiaggia a prendere il sole, a passeggiare sulla riva del mare oppure semplicemente senza impegni, aspettando che arrivi sera.
La realtà invece è molto diversa da questa: la maggior parte dei pensionati che vivono all’estero sono persone ricche di interessi e passioni, con tanta voglia di condividere il proprio tempo libero, di conoscere profondamente la cultura locale ed il luogo dove hanno scelto di trasferirsi, di viaggiare, scoprire, continuare a fare le cose che amano di più.
La domanda quindi è questa: che cosa fanno i pensionati all’estero? Ecco alcuni esempi che arrivano direttamente dai racconti e dall’esperienza di alcuni pensionati che da diversi anni vivono in Paesi esteri dopo essersi affidati all’assistenza di una società specializzata in trasferimenti di pensionati.
Sonia e il “suo” Karaoke
Sonia ha scelto di trasferirsi in Tunisia, precisamente ad Hammamet, circa tre anni fa. La passione per la musica è sempre stata al centro della sua vita e certamente si tratta di qualcosa a cui non poteva rinunciare. Al suo arrivo ad Hammamet ha avuto l’opportunità di conoscere altri pensionati italiani, alcuni appassionati di musica da tempo ed altri semplicemente interessati, con il desiderio di fare qualcosa di nuovo.
Nel giro di un anno, Sonia e la sua compagnia hanno deciso di fondare un gruppo musicale che si occupa di intrattenere il pubblico durante le calde serate tunisine, scegliendo con cura le canzoni “di un tempo” per poterle cantare in un karaoke collettivo. Il successo è stato incredibile: oggi il gruppo di Sonia è praticamente immancabile ad ogni festa e cena di pensionati italiani ad Hammamet!
Flavio e l’anima gemella
Questa storia merita una particolare attenzione: Flavio si è trasferito da solo, nel 2019, in Portogallo e per la precisione a Quarteira, una comoda cittadina che si trova sulla costa sud, in Algarve. Si trattava di un periodo molto particolare, in quanto come sappiamo l’anno 2020 ed il successivo 2021 sono stati anni di restrizioni e chiusure per Covid-19 e che hanno causato molte difficoltà a relazionarsi con altre persone.
Paradossalmente proprio in questa occasione Flavio ha conosciuto una signora italiana, Erika, che si era trasferita da sola proprio come lui in Algarve a Tavira, a pochi chilometri da Quarteira.
Un mattino di sole mentre entrambi camminavano sul lungomare con il proprio cagnolino hanno avuto modo di incontrarsi e di scambiare qualche parola, comprendendo al volo che non sarebbe stata l’ultima volta. Nel giro di qualche mese Flavio ed Erika hanno deciso di condividere le spese dell’affitto e di andare a vivere insieme, incontrando non solo esigenze comuni ma anche una persona per la vita.
Passione per lo sport
Trekking, mountain bike, sci, sub, vela, nuoto… Sono tantissime e le più svariate le passioni sportive dei pensionati italiani che si trasferiscono all’estero. Questa è la storia di Claudio, che ha scelto di trasferirsi a Cipro proprio in virtù del suo principale interesse: camminare in montagna.
Claudio è originario del Nord Italia, è nato in provincia di Belluno e da quando era bambino è sempre rimasto ancorato alle sue origini ed alle sue abitudini a cui non voleva affatto rinunciare.
Tra tutte le destinazioni possibili aveva valutato come prima scelta il Portogallo, più che altro perché si tratta di una destinazione molto conosciuta ed all’epoca più conveniente. Ma in Portogallo non avrebbe potuto sciare in inverno e fare trekking tutto l’anno, cosa che invece ha potuto continuare a fare trasferendosi in pensione a Cipro.
Questa grande isola mediterranea infatti è una tra le più convenienti dal punto di vista economico, con tassazione fissa al 5% per sempre per pensioni private, ma anche una delle località più complete dal punto di vista territoriale. Gli sport acquatici sono soltanto una delle infinite possibilità che offre l’isola di Cipro.
Giocare a Bridge (e vincere!)
Per gli amanti del Bridge questo non è soltanto un gioco: è una vera passione, un modo interessante e divertente di passare il tempo… ed è semplicemente irrinunciabile!
La storia di Sergio è quella di un amante del Bridge, che ha avuto la fortuna di poter condividere dal primo giorno in cui ha messo piede ad Hammamet: grazie alla numerosa compagnia di pensionati italiani che ha conosciuto sul posto ha potuto partecipare al torneo di Bridge organizzato proprio in quei giorni, torneo che naturalmente… ha vinto!
Possiamo dire che Sergio non ha dovuto riflettere troppo per scegliere di trasferirsi in pensione in Tunisia, sicuro di aver trovato non soltanto la possibilità di condividere la sua passione preferita ma anche un’ottima compagnia di amici!
Mettere a disposizione le proprie conoscenze
Questo è un argomento trasversale a tutti i Paesi che ospitano comunità di pensionati italiani all’estero. Moltissime sono infatti le persone che hanno anni di esperienza in diversi settori: dal meccanico d’auto a colui che sa aggiustare le biciclette, alla sarta che mette a posto gli abiti al calzolaio che aggiusta le scarpe e tantissime altre preziose competenze che naturalmente partono assieme ai loro pensionati!
La possibilità di mettere a frutto ciò che si sa fare è non soltanto una possibilità concreta ma anche una necessità nella maggior parte dei Paesi dove si trovano altri italiani: trovare qualcuno che sa fare qualcosa di utile e che parla anche la tua stessa lingua è considerato un vero tesoro!
Praticare i propri hobby
Praticare yoga sulla spiaggia, giocare a padel, scoprire nuove ricette e prodotti locali al mercato, visitare mostre e musei, scoprire i dintorni della città, fotografare la nuova realtà dove si è scelto di vivere… Gli hobby sono una ricchezza importante ed un ottimo modo di trascorrere il tempo libero. Quasi tutti abbiamo almeno un hobby da portare con noi e chi non ce l’ha spesso lo scopre proprio grazie ad una nuova cultura, un nuovo modo di vivere e di vedere la realtà che un trasferimento all’estero certamente offre. Vivere all’estero è una grande opportunità di crescita personale e di scoperta, anche attraverso la pratica o la condivisione dei propri interessi personali.
Imparare la lingua locale
Pensate che la lingua straniera sia un limite? Non per tutti! Alcuni pensionati infatti sono dei veri e propri appassionati, trascorrono ore a studiare il portoghese, il greco, lo spagnolo e persino… l’albanese che, si sa, non è una lingua semplice! Come imparano una nuova lingua? Nella maggior parte dei casi partecipano ai corsi organizzati per stranieri, imparando le basi della grammatica e praticando le prime conversazioni. Dopodiché, si immergono completamente nella realtà locale, conoscono persone del posto, scambiano informazioni al bar, al supermercato, in spiaggia ed ovunque ce ne sia l’opportunità.
Nel giro di qualche mese, riescono addirittura a scrivere qualcosa in lingua locale e quando tornano in Italia… mescolano parole straniere con la loro stessa linguamadre! Può far sorridere, eppure molti possono testimoniare questa curiosa trasformazione dei pensionati italiani che imparano una lingua nuova!
Conclusione
Ogni Paese è diverso, le variabili sono infinite ed è importante scegliere con consapevolezza dove trasferirsi in pensione prima di fare un scelta definitiva. La motivazione non è mai soltanto economica, nella maggior parte dei casi entrano in gioco interessi ed esigenze personali che concorrono significativamente alla scelta del Paese e della zona specifica dove vivere all’estero.
Valuta bene quali sono i tuoi interessi, che cosa desideri portare con te, quali sono gli hobby, le cose che sai fare, il tuo desiderio di socialità e poi confrontati con chi può darti informazioni concrete in merito ai Paesi ed allo stile di vita che potrai condurre una volta trasferito, questa riflessione è fondamentale per il tuo futuro da pensionato all’estero!